Udinese-Cagliari 0-1: friulani non pervenuti, Joao Pedro li punisce
di DIEGO COSTAUn errore difensivo costa caro alla squadra di Delneri, incapace poi di reagire allo svantaggio
UDINE - Era maggio, fiorivano le rose e il Cagliari conquistava al Friuli la sua salvezza con le reti di Acquafresca e Cossu. Da allora, però, a casa Pozzo erano arrivati solo e quasi ceffoni. Più di nove anni dopo, Joao Pedro, firma una vittoria altrettanto preziosa per i sardi. Vittoria, va detto, strameritata. Conquistata grazie a una convincente prova di gruppo, soprattutto in mezzo al campo, dove Cigarini fa il Toscanini, Barella conferma il suo genio giovanile, Faragò dice che il suo acquisto è stata una felice intuizione. Ma anche dietro la cerniera difensiva giovane e prestante - Romagna, Andreolli, Ceppitelli - è dominante. Dall'altra parte, invece, emergono incredibili amnesie difensive, pochissimo filtro, e un attacco che non crea quasi nulla, almeno nell'occasione.
Il primo tempo non regala reti ma è ricco di idee e di emozioni. Il Cagliari finalmente non subisce gol nel primo quarto d'ora, quando i... Tre Mori …
Il primo tempo non regala reti ma è ricco di idee e di emozioni. Il Cagliari finalmente non subisce gol nel primo quarto d'ora, quando i... Tre Mori …
UDINE - Era maggio, fiorivano le rose e il Cagliari conquistava al Friuli la sua salvezza con le reti di Acquafresca e Cossu. Da allora, però, a casa Pozzo erano arrivati solo e quasi ceffoni. Più di nove anni dopo, Joao Pedro, firma una vittoria altrettanto preziosa per i sardi. Vittoria, va detto, strameritata. Conquistata grazie a una convincente prova di gruppo, soprattutto in mezzo al campo, dove Cigarini fa il Toscanini, Barella conferma il suo genio giovanile, Faragò dice che il suo acquisto è stata una felice intuizione. Ma anche dietro la cerniera difensiva giovane e prestante - Romagna, Andreolli, Ceppitelli - è dominante. Dall'altra parte, invece, emergono incredibili amnesie difensive, pochissimo filtro, e un attacco che non crea quasi nulla, almeno nell'occasione.
Il primo tempo non regala reti ma è ricco di idee e di emozioni. Il Cagliari finalmente non subisce gol nel primo quarto d'ora, quando i... Tre Mori difensivi spesso si sono bendati subendo gol a grappoli. La fortuna gli dà una mano perché la solita distrazione fatale c'è anche stavolta, Cigarini si addormenta, improvviso ribaltamento, tiro dal limite di Barak respinto da Rafael sulla testa di Maxi Lopex che da un paio di metri incorna fuori. La replica comporta un tuffo di testa di Pavoletti, fuori d'un soffio. Quindi è Barak a schiacciare troppo il suo colpo di testa, ben servito da Jankto. Ma nel finale di tempo è Bizzarri a compiere l'intervento più importante, su una girata di Pavoletti, a centroarea, che l'argentino mette in corner con la punta delle dita. Del Neri scuote la testa perché poco ha dagli esterni di centrocampo, mentre Balic fa bene fino a che, in contropiede, e in netta superiorità numerica, sceglie il dribbling e si fa portar via palla. Perica non incide, trovando nei tre difensori ospiti la stessa sua fisicità. Dall'altra partre, sui lati fanno assai bene Padoin e soprattutto l'asse Barella-Faragò, due che si trovano a occhi chiusi. Anche Ionita sostiene bene la riproposta, prova ne sia un assist vincente per Pavoletti, su traversone del solito Faragò, che il centravanti tira addosso al portiere friulano. E Cigarini, dopo la fatale distrazione dell'inizio, cresce e domina in regia. Insomma più Cagliari che Udine dopo 45'. E dire che a queste latitudini gli isolani si sono sempre trovati a mal partito...
La ripresa dà l'illusione ai bianconeri di cambiare registra. E' solo una fiammata, nei primi minuti, quando la pressione di capitan Danilo e i suoi si fa più serrata. Come detto: è solo un attimo, perché dopo una punizione che sfiora il palo a Rafael battuto, al 9' l'ennesimo svarione difensivo friulano permette a Joao Pedro di inserirsi tra gli incerti Danilo e Widmer per battere Bizzarri in uscita disperata. La reazione comporta due occasioni in un minuto, ma Rafael prima respinge in angolo un tiro di Perica quasi dal fondo poi ipnotizza Maxi Lopez che sotto porta tira a colpo sicuro ma sul portiere. Col passare dei minuti, l'Udinese perde aderenza al match mentre il Cagliari vede premiata la sua prova di qualità.
Espulso Bizzarri. Tanto che, nel finale, il subentrato Farias costringe Bizzarri a una prodigiosa manata per evitare il gol all'angolino. Il portiere argentino macchia infine una prestazione quasi ineccepibile con l'espulsione - decretata con ausilio del Var, per fallo in disperata uscita su Faragò.
Dieci minuti complessivi di recupero (per intervento Var dopo i 6' segnalati dal quarto uomo) non sortiscono altro che una sonora contestazione per l'Udinese e il suo patron.
UDINESE: Bizzarri - Widmer, Danilo, Angella, Samir - Jankto, De Paul (79' Bajic), Balic (69' Fofana), Barak - Maxi L. (63' Lasagna), Perica. All. Del Neri
CAGLIARI: Rafael - Romagna, Andreolli, Ceppitelli - Faragò, Barella, Cigarini (82' Dessena), Ionita, Padoin - Joao Pedro (91' Giannetti) - Pavoletti (75' Farias). All. Lopez
ARBITRO: Manganiello
RETI: 54' Joao Pedro
NOTE: ammoniti: Angella. Espulso Bizzarri. recupero: 0' e 6'.
Il primo tempo non regala reti ma è ricco di idee e di emozioni. Il Cagliari finalmente non subisce gol nel primo quarto d'ora, quando i... Tre Mori difensivi spesso si sono bendati subendo gol a grappoli. La fortuna gli dà una mano perché la solita distrazione fatale c'è anche stavolta, Cigarini si addormenta, improvviso ribaltamento, tiro dal limite di Barak respinto da Rafael sulla testa di Maxi Lopex che da un paio di metri incorna fuori. La replica comporta un tuffo di testa di Pavoletti, fuori d'un soffio. Quindi è Barak a schiacciare troppo il suo colpo di testa, ben servito da Jankto. Ma nel finale di tempo è Bizzarri a compiere l'intervento più importante, su una girata di Pavoletti, a centroarea, che l'argentino mette in corner con la punta delle dita. Del Neri scuote la testa perché poco ha dagli esterni di centrocampo, mentre Balic fa bene fino a che, in contropiede, e in netta superiorità numerica, sceglie il dribbling e si fa portar via palla. Perica non incide, trovando nei tre difensori ospiti la stessa sua fisicità. Dall'altra partre, sui lati fanno assai bene Padoin e soprattutto l'asse Barella-Faragò, due che si trovano a occhi chiusi. Anche Ionita sostiene bene la riproposta, prova ne sia un assist vincente per Pavoletti, su traversone del solito Faragò, che il centravanti tira addosso al portiere friulano. E Cigarini, dopo la fatale distrazione dell'inizio, cresce e domina in regia. Insomma più Cagliari che Udine dopo 45'. E dire che a queste latitudini gli isolani si sono sempre trovati a mal partito...
La ripresa dà l'illusione ai bianconeri di cambiare registra. E' solo una fiammata, nei primi minuti, quando la pressione di capitan Danilo e i suoi si fa più serrata. Come detto: è solo un attimo, perché dopo una punizione che sfiora il palo a Rafael battuto, al 9' l'ennesimo svarione difensivo friulano permette a Joao Pedro di inserirsi tra gli incerti Danilo e Widmer per battere Bizzarri in uscita disperata. La reazione comporta due occasioni in un minuto, ma Rafael prima respinge in angolo un tiro di Perica quasi dal fondo poi ipnotizza Maxi Lopez che sotto porta tira a colpo sicuro ma sul portiere. Col passare dei minuti, l'Udinese perde aderenza al match mentre il Cagliari vede premiata la sua prova di qualità.
Espulso Bizzarri. Tanto che, nel finale, il subentrato Farias costringe Bizzarri a una prodigiosa manata per evitare il gol all'angolino. Il portiere argentino macchia infine una prestazione quasi ineccepibile con l'espulsione - decretata con ausilio del Var, per fallo in disperata uscita su Faragò.
Dieci minuti complessivi di recupero (per intervento Var dopo i 6' segnalati dal quarto uomo) non sortiscono altro che una sonora contestazione per l'Udinese e il suo patron.
UDINESE: Bizzarri - Widmer, Danilo, Angella, Samir - Jankto, De Paul (79' Bajic), Balic (69' Fofana), Barak - Maxi L. (63' Lasagna), Perica. All. Del Neri
CAGLIARI: Rafael - Romagna, Andreolli, Ceppitelli - Faragò, Barella, Cigarini (82' Dessena), Ionita, Padoin - Joao Pedro (91' Giannetti) - Pavoletti (75' Farias). All. Lopez
ARBITRO: Manganiello
RETI: 54' Joao Pedro
NOTE: ammoniti: Angella. Espulso Bizzarri. recupero: 0' e 6'.