BOLOGNA - L'analisi a fine partita di Oddo, uno che a Bologna aveva perso una promozione in A col Pescara, giocando bene e non meritando l'amaro verdetto finale, è obiettiva. "Siamo stati cinici - dice dopo la vittoria col Bologna -, il Bologna non meritava di perdere". Ma questa Udinese, che confeziona il gol ideale per qualsiasi allenatore, esaltante, sale sempre di più. E' alla quinta vittoria di fila. "Le vittorie creano tante aspettative - dice Oddo - e poi tutti ti aspettano al varco. Bisogna mettere sempre più attenzione. Oggi abbiamo capito che si può vincere in tanti modi. Il Bologna non meritava di perdere, abbiamo giocato una partita di grandissima sofferenza, siamo stati cinici oggi, lo ritengo un grande senso di maturità".
L'appetito vien mangiando. Dove volete arrivare? "Noi non abbiamo obiettivi se non continuare su questa strada che è importante pensando domenica dopo domenica e poi vedremo". Il secondo gol: una chicca per gli occhi. "Il primo tempo abbiamo sofferto andando a prenderli più alti ma abbiamo sbagliato. Più bassi, ripartente di squadra ci è riuscito benissimo oggi, quando hai delle caratteristiche non puoi inventarti qualcosa. Mi piace vedere come chi ha giocato l'azione abbia premiato il compagno di squadra, fino al gol".
Cinque vittorie di fila, quando ha firmato certo non poteva immaginare tanto... "Certo. Non me l'aspettavo, speravo di cambiare qualcosa in questa squadra di cui avevo capito e visto le potenzialità. Cinque vittorie di fila in serie A... guardi, non è facile neppure per la Juventus, sì, abbiamo fatto qualcosa di straordinario, sono contento di aver riportato entusiasmo, in questa squadra, che ha qualità. Andiamo avanti, senza superare quel limite sottile dell'euforia che porta a supporre e a sbagliare".
L'appetito vien mangiando. Dove volete arrivare? "Noi non abbiamo obiettivi se non continuare su questa strada che è importante pensando domenica dopo domenica e poi vedremo". Il secondo gol: una chicca per gli occhi. "Il primo tempo abbiamo sofferto andando a prenderli più alti ma abbiamo sbagliato. Più bassi, ripartente di squadra ci è riuscito benissimo oggi, quando hai delle caratteristiche non puoi inventarti qualcosa. Mi piace vedere come chi ha giocato l'azione abbia premiato il compagno di squadra, fino al gol".
Cinque vittorie di fila, quando ha firmato certo non poteva immaginare tanto... "Certo. Non me l'aspettavo, speravo di cambiare qualcosa in questa squadra di cui avevo capito e visto le potenzialità. Cinque vittorie di fila in serie A... guardi, non è facile neppure per la Juventus, sì, abbiamo fatto qualcosa di straordinario, sono contento di aver riportato entusiasmo, in questa squadra, che ha qualità. Andiamo avanti, senza superare quel limite sottile dell'euforia che porta a supporre e a sbagliare".