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Le pagelle di Sampdoria-Udinese: Torreira ovunque, De Paul non incide

Torreira in azione (ansa)
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SAMPDORIA
VIVIANO 6: Pomeriggio pieno di brividi, non solo di freddo. Palo e traversa lo aiutano con Danilo e Fofana. Per il resto si ricordano solo due parate, al 7' su Jankto ed a  tempo scaduto sulla testata debole di Lopez al 96'.
BERESZYNSKI 7: Fisicamente è uno dei pochi a non soffrire il confronto con avversari fisicamente straripanti. Esce per un problema all'inguine della gamba destra, dopo una delle tante rincorse. Il polacco è uno dei capolavori di Giampaolo. In poco più di un anno ha fatto dei progressi eccezionali (40's.t.Andersen: s.v. esordio in serie A)
SILVESTRE 7,5: Serviva la neve per far segnare il "Gato" in blucerchiato. Un piatto da attaccante consumato non ha concesso scampo al connazionale Bizzarri. Si concede anche un tunnel a De Paul, un'altra sua vittima argentina di giornata. L'autorete, peraltro ininfluente, non rovina una prova eccellente di un giocatore dal rendimento straordinario, sempre attento e preciso nei movimenti.
FERRARI 7: Inizia con un liscio al 7', poi si riscatta con un paio di chiusure importanti, che arricchiscono una prova sicuramente positiva. Può lecitamente avanzare la sua candidatura ad un posto nel gruppo della nuova Italia affidata, per ora, a Di Biagio
MURRU 6: Paga con un'ammonizione al 27' una giocata "alla Zidane" che si spera di non vedere più. Inizia bene la ripresa con un salvataggio e quando bada al sodo è decisamente più efficace. Deve solo evitare qualche momento di assenza, che non sempre riesce a recuperare con le indubbie qualità fisiche.
BARRETO 6,5: Si esalta nei duelli con i giganti del centrocampo friulano. Anche in fase di palleggio spreca poco. Deve solo aggiustare la mira nelle conclusioni dalla media distanza, ma non è mai stata la sua specialità.
TORREIRA 7: In mezzo è un gigante, recupera tantissimi palloni e sbaglia poco. È il classico giocatore che rende felice gli allenatori. Come se non bastasse, cresce con il passare dei minuti, quando, invece, dovrebbe pagare la differenza in termini fisici con gli avversari.
LINETTY 5,5: Sembra aver perso la brillantezza in fase di accelerazione e, soprattutto all'inizio, aiuta poco in fase difensiva. Avrebbe forse bisogno di tirare il fiato, ma, con Praet e Verre non disponibili, Giampaolo non aveva proprio alternative.
RAMIREZ 6: Lezioso in un paio di tocchi, prova la zampata al 26', ma è fuori misura. Sul gol disegna un tracciante da manuale. Esce per un colpo al viso. (43'p.t. Alvarez: 6. Si rende utile in fase di contrasto e di palleggio. Una prova senza acuti particolari, ma complessivamente utile. Stavolta il pubblico lo acclama per un corner conquistato con grande generosità).
CAPRARI 6: Ottimo in fase di cucitura ed assist, stecca regolarmente la conclusione, pur non avendo mai avuto delle situazioni clamorose. Il voto è la media del rendimento da trequartista (7) e da bomber (5). (24's.t. Zapata 7: Si chiama Zapata, ma sembra Weah, una fuga da un'area all'altra da raccontare ai nipotini per un gol di platino per la Sampdoria. È da apprezzare anche il candore con cui confessa che in realtà voleva crossare per Quagliarella).
QUAGLIARELLA 6,5: Si allunga Bizzarri sul sinistro al 21'. Inventa un assist per Caprari al 30' da applausi. Regge praticamente da solo il fronte offensivo, fungendo costantemente da punto di riferimento. Difficile chiedere di più ad un attaccante.

UDINESE
BIZZARRI 6: Preso di mira dal pubblico, si fa ricordare solo per un disimpegno con i piedi decisamente avventato. Non ha colpe sui due gol.
WIDMER 5: Spreca solo in area al 42' un'occasione decisamente favorevole. Sul piano dinamico non si risparmia, ma la qualità lascia spesso a desiderare.
LARSEN 5: Ammonito al 20', soffre molto l'agilità di Caprari, che lo salta regolarmente. In fase di ripartenza denota limiti già noti. Insomma i connazionali Helveg o Jorgensen erano un'altra cosa.
DANILO 6,5: Timbra il palo interno al 13' di testa, confermando la solita abilità nel gioco aereo. La sua uscita priva l'Udinese di una risorsa importante. (1's.t. Angella 6: Non demerita al centro della difesa l'unico italiano schierato dai friulani).
SAMIR 6: Marcatore arcigno si appiccica a Quagliarella e non lesina qualche "stecca". Stile poco brasiliano, ma complessivamente efficace. Diligente in fase di rilancio con un mancino piuttosto educato.
ADNAN 5,5: Avrebbe spazio per proporsi, ma è molto timido. Gara anonima. Dal suo tiro nasce l'autorete di Silvestre al termine di una delle poche iniziative della sua gara. Avrebbe potuto fare di più.
FOFANA 6: Pressa molto come tutti, ma per metà gara non si vedono le verticalizzazioni palla al piede. Quando parte centra la traversa al 56'. Ha grande potenzialità, ma non è ancora continuo come potrebbe.
BALIC 6,5: Discreto distributore davanti alla difesa, si fa apprezzare soprattutto per il movimento senza palla, che gli permette di essere spesso libero. Egregia una volée dal limite al 69' fuori di poco.(34's.t. Ingelsson s.v.)
BARAK 6: Fisicamente impressiona, ricorda vagamente Briegel. Quando parte sembra un carrarmato, ma poi spara a salve. Considerando che è alla prima stagione in Italia merita comunque di essere seguito con attenzione.
JANKTO 6: Spreca una ripartenza con un sinistro telefonato al 7'. In un'azione c'è la sintesi di una gara, che lo ha visto spesso partire da destra in maniera interessante, ma poi concretizzare molto poco.
DE PAUL 5,5: È un attaccante anomalo, in pratica fa il play offensivo. Si sposta molto a sinistra, seguendo le sue caratteristiche. Può sicuramente fare molto meglio con davanti un vero centroavanti. (20's.t. Maxi Lopez 5: Si fa notare solo per due palloni persi in maniera banale. Non fa nulla per farsi rimpiangere dopo la doppietta dell'andata).

ARBITRO DAMATO 6.5: gestisce la gara con intelligenza. Non sbaglia praticamente nulla.
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