UDINE - L'Udinese batte nettamente il Bologna in casa e vola agli ottavi di finale, dove incontrerà la Juventus. Gli uomini di Gotti vincono 4-0 in una partita dominata contro i rossoblù privi del tecnico Mihajlovic, rimasto a casa. Due reti per tempo per i friulani: Barak e De Maio nei primi 45', Mandragora e Lasagna nella ripresa.
Eppure è il Bologna a iniziare meglio, ma è solo un'illusione. Dopo 24 minuti l'Udinese va in vantaggio: Lasagna è bravissimo ad anticipare Paz e a involarsi verso l’area avversaria, poi perde l’attimo per trovare la conclusione ma l’accorrente Barak con un preciso sinistro dai 15 metri trova l’1-0. Il raddoppio arriva al 42’: sugli sviluppi di un calcio di punizione dalla sinistra battuto da Barak, Nuytinck prolunga di testa e l’ex De Maio con una conclusione di piatto destro batte Da Costa.
Il Bologna cerca di correre ai ripari: al rientro dall’intervallo Poli lascia il campo all’olandese Schouten. I rossoblù sono subito pericolosi con Orsolini, che con un sinistro dal limite impegna Nicolas. Al 54’ è ancora l’esterno nel giro della Nazionale a spaventare i tifosi friulani, con un tiro da fuori potente ma che si spegne sopra la traversa. Al 57’ arriva il primo cambio anche per l’Udinese: fuori Opoku, dentro Pussetto. Il Bologna prova ad accorciare le distanze ma non è mai realmente pericoloso. L’Udinese si chiude bene e non lascia spazio agli emiliani, che ci provano solo dalla distanza: ancora Orsolini prova a sorprendere Nicolas con un tiro a giro al 68’ che finisce molto lontano dallo specchio della porta.
Alla mezz’ora Pussetto con una conclusione potente e precisa impegna Da Costa. Passa un minuto e l’Udinese sfiora ancora il terzo gol: Lasagna colpisce il palo con una gran conclusione di sinistro dopo un bel controllo di petto. I tempi sono ormai maturi: sugli sviluppi dell’azione, Mandragora trova il 3-0 con un tiro di interno sinistro dal limite dell’area, su cui Da Costa non è molto reattivo. Nonostante il risultato in cassaforte, la voglia di gol di Lasagna non è ancora placata: all’80’ ancora con un sinistro potente e preciso sul primo palo costringe Da Costa all’intervento. A due minuti dal 90’, Orsolini ci prova di nuovo, ma con un destro in diagonale non trova la porta. Nel recupero, arriva finalmente il gol di Lasagna: tiro imparabile di sinistro dal limite e punteggio fissato sul 4-0. Per l'Udinese di Gotti adesso c'è la Juventus di Sarri.
Udinese(3-5-2): Nicolas; De Maio, Sierralta, Nuytinck; Opoku (13'st Pussetto), Fofana, Mandragora (35'st Walace), Barak, Ter Avest (28'st Stryger Larsen); Lasagna, Teodorczyk (1 Musso, 27 Perisan, 50 Becao, 5 Troost-Ekong, 3 Samir, 19, 60 Kubala, 10 De Paul, 7 Okaka, 30 Nestorovski) All. Gotti Bologna (4-2-3-1): Da Costa; Mbaye, Corbo, Paz, Denswil; Medel, Poli (1'st Schouten); Orsolini, Svanberg, Krejci (23'st Destro); Juwara (28 Skorupski, 97 Sarr, 23 Danilo, 14 Tomiyasu, 10 Sansone, 17 Skov Olsen, 22 Destro, 24 Palacio). All. Mihajlovic (in panchina Tanjga)
Arbitro: Piccinini di Forlì.
Reti: 24' pt Barak, 42' pt De Maio, 32' st Mandragora, 46' st Lasagna.
Note: ammoniti Corbo, De Maio, Schouten, Juwara, Stryger Larsen per gioco falloso, Sierralta per comportamento antiregolamentare. Spettatori: 8 mila circa.
Eppure è il Bologna a iniziare meglio, ma è solo un'illusione. Dopo 24 minuti l'Udinese va in vantaggio: Lasagna è bravissimo ad anticipare Paz e a involarsi verso l’area avversaria, poi perde l’attimo per trovare la conclusione ma l’accorrente Barak con un preciso sinistro dai 15 metri trova l’1-0. Il raddoppio arriva al 42’: sugli sviluppi di un calcio di punizione dalla sinistra battuto da Barak, Nuytinck prolunga di testa e l’ex De Maio con una conclusione di piatto destro batte Da Costa.
Il Bologna cerca di correre ai ripari: al rientro dall’intervallo Poli lascia il campo all’olandese Schouten. I rossoblù sono subito pericolosi con Orsolini, che con un sinistro dal limite impegna Nicolas. Al 54’ è ancora l’esterno nel giro della Nazionale a spaventare i tifosi friulani, con un tiro da fuori potente ma che si spegne sopra la traversa. Al 57’ arriva il primo cambio anche per l’Udinese: fuori Opoku, dentro Pussetto. Il Bologna prova ad accorciare le distanze ma non è mai realmente pericoloso. L’Udinese si chiude bene e non lascia spazio agli emiliani, che ci provano solo dalla distanza: ancora Orsolini prova a sorprendere Nicolas con un tiro a giro al 68’ che finisce molto lontano dallo specchio della porta.
Alla mezz’ora Pussetto con una conclusione potente e precisa impegna Da Costa. Passa un minuto e l’Udinese sfiora ancora il terzo gol: Lasagna colpisce il palo con una gran conclusione di sinistro dopo un bel controllo di petto. I tempi sono ormai maturi: sugli sviluppi dell’azione, Mandragora trova il 3-0 con un tiro di interno sinistro dal limite dell’area, su cui Da Costa non è molto reattivo. Nonostante il risultato in cassaforte, la voglia di gol di Lasagna non è ancora placata: all’80’ ancora con un sinistro potente e preciso sul primo palo costringe Da Costa all’intervento. A due minuti dal 90’, Orsolini ci prova di nuovo, ma con un destro in diagonale non trova la porta. Nel recupero, arriva finalmente il gol di Lasagna: tiro imparabile di sinistro dal limite e punteggio fissato sul 4-0. Per l'Udinese di Gotti adesso c'è la Juventus di Sarri.
Udinese(3-5-2): Nicolas; De Maio, Sierralta, Nuytinck; Opoku (13'st Pussetto), Fofana, Mandragora (35'st Walace), Barak, Ter Avest (28'st Stryger Larsen); Lasagna, Teodorczyk (1 Musso, 27 Perisan, 50 Becao, 5 Troost-Ekong, 3 Samir, 19, 60 Kubala, 10 De Paul, 7 Okaka, 30 Nestorovski) All. Gotti Bologna (4-2-3-1): Da Costa; Mbaye, Corbo, Paz, Denswil; Medel, Poli (1'st Schouten); Orsolini, Svanberg, Krejci (23'st Destro); Juwara (28 Skorupski, 97 Sarr, 23 Danilo, 14 Tomiyasu, 10 Sansone, 17 Skov Olsen, 22 Destro, 24 Palacio). All. Mihajlovic (in panchina Tanjga)
Arbitro: Piccinini di Forlì.
Reti: 24' pt Barak, 42' pt De Maio, 32' st Mandragora, 46' st Lasagna.
Note: ammoniti Corbo, De Maio, Schouten, Juwara, Stryger Larsen per gioco falloso, Sierralta per comportamento antiregolamentare. Spettatori: 8 mila circa.