Udinese-Milan 3-1: Ibrahimovic di nuovo titolare non basta, i friulani riaprono la crisi rossonera
dal nostro inviato Enrico Currò , dal nostro inviato Enrico CurròUDINE — L'ennesimo record annunciato di Ibrahimovic è degno di uno sport estremo: la sfida all'anagrafe. Eppure merita solo una celebrazione fugace. L'eterno centravanti, segnando su rigore all'Udinese grazie al soccorrevole arbitro Doveri (primo tiro parato da Silvestri, bis trasformato previa ripetizione perché Beto era entrato in area), a 41 anni e 166 giorni è diventato il più anziano goleador della storia della Serie A, nonché il più attempato capitano della storia rossonera. Record soffiato a Billy Costacurta, che ha commentato: "Un po' mi dispiace, però credo di avere altri numeri per cui essere ricordato". Ma l'evento straordinario, che si è concretizzato dentro la Dacia Arena pienissima (il rinascimento della Serie A si vede anche da questi particolari), passa in secondo piano rispetto alla settima sconfitta degli ormai sempre più ex campioni d'Italia nelle loro 16 …
UDINE — L'ennesimo record annunciato di Ibrahimovic è degno di uno sport estremo: la sfida all'anagrafe. Eppure merita solo una celebrazione fugace. L'eterno centravanti, segnando su rigore all'Udinese grazie al soccorrevole arbitro Doveri (primo tiro parato da Silvestri, bis trasformato previa ripetizione perché Beto era entrato in area), a 41 anni e 166 giorni è diventato il più anziano goleador della storia della Serie A, nonché il più attempato capitano della storia rossonera. Record soffiato a Billy Costacurta, che ha commentato: "Un po' mi dispiace, però credo di avere altri numeri per cui essere ricordato". Ma l'evento straordinario, che si è concretizzato dentro la Dacia Arena pienissima (il rinascimento della Serie A si vede anche da questi particolari), passa in secondo piano rispetto alla settima sconfitta degli ormai sempre più ex campioni d'Italia nelle loro 16 partite del 2023: statistica troppo consistente per essere derubricata a casuale o per consolare i tifosi con l'abusata metafora del Milan Jekyll (il Milan della Champions) e del Milan Hyde (il Milan del campionato), anche perché si accompagna al dato dei 6 gol subiti e degli appena 3 segnati nelle ultime 3 esibizioni nel torneo in cui l'obiettivo del quarto posto - e dell'annessa qualificazione alla prossima Champions - resta appeso a un rendimento assai ondivago.
Il tabellino di Udinese-Milan
Udinese 3 (9' pt Pereyra, 50' pt Beto, 25' st Ehizibue)
Milan 1 (48' pt rig. Ibrahimovic)
Udinese (3-5-2): Silvestri 6,5 - Becao 7, Bijol 6, Perez 6,5 - Ehizibue 6,5 (43' st Ebosele sv), Samardzic 6,5 (29' st Lovric sv), Walace 6,5, Pereyra 7 (36' st Arslan sv), Udogie 6,5 (43' st Zeegelaar sv) - Beto 7, Success 7 (29' st Thauvin sv). All.Sottil 6,5.
Milan (3-4-2-1): Maignan 6 - Kalulu 5, Thiaw 4,5, Tomori 4,5 (31' st Calabria sv) - Saelemaekers 5 (19' st Rebic 5,5), Bennacer 5 (19' st Krunic 5,5), Tonali 5,5, Ballo-Touré 5 - B. Diaz 5,5 (31' st De Ketelaere sv), Leao 6 - Ibrahimovic 6 (31' st Origi sv). All.Pioli 5.
Arbitro: Doveri 5.
Note: espulso Sottil per proteste. Ammoniti Becao, Perez, Walace, Ebosele, Tonali e Kalulu.