Sport

Udinese e Bluenergy presentano lo stadio a pannelli solari

4615 metri quadrati complessivi: consulente per la realizzazione dell’opera il Politecnico milanese

1 minuti di lettura

MILANO - Oltre 2.400 pannelli solari di ultima generazione, per rendere lo stadio di Udine parzialmente autosufficiente. È il progetto che Udinese Calcio e Bluenergy Group hanno presentato a Milano. Consulente per la realizzazione dell’opera è il Politecnico milanese, a cui sono state affidate l'individuazione delle tecnologie più adatte e la valutazione tecnica dell’impianto.

Meno anidride carbonica

La superficie totale dei pannelli sarà di 4.615 metri quadrati complessivi. L’obiettivo dell’intervento è arrivare a produrre una media di circa 3.000 kWh al giorno. A realizzare l’impianto sarà Bluenergy, partner del club dal 2018, che in questi anni ha fornito alla società bianconera energia proveniente esclusivamente da fonti rinnovabili, con un risparmio di 5.620 tonnellate di anidride carbonica.

Uno stadio sempre più green

Franco Collavino, direttore generale dell’Udinese Calcio, commenta: "Siamo estremamente felici di rendere, con il contributo fondamentale di Bluenergy, il nostro stadio ancora più green. Siamo riconosciuti come il club più sostenibile d’Italia e il quarto al mondo e questo ci motiva a promuovere, insieme a un protagonista della transizione energetica nel nostro Paese come Bluenergy, progetti che diano ulteriore slancio a questo impegno”.

Un esempio da imitare

Alberta Gervasio, amministratore delagato di Bluenergy Group, aggiunge: “La sostenibilità rappresenta oggi un aspetto imprescindibile nella vita di aziende e individui ed è un investimento concreto sia in termini di qualità della vita sia di ritorno economico sul territorio.” Per Simone Franzò, professore del Politecnico di Milano, “la speranza è che il progetto possa fungere da apripista nel mondo del calcio e dello sport in generale per abilitare ulteriori iniziative a supporto della transizione energetica”.

La direzione da seguire

Alla presentazione del progetto sono intervenuti l’amministratore delegato della Lega di Serie A, Luigi De Siervo, e il presidente dell’assemblea dei club, Lorenzo Casini, secondo cui l’iniziativa dell’Udinese “è determinante per mostrare il rinnovamento degli stadi” e costituisce “una rivoluzione dal punto di vista architettonico, dell'avvicendamento energetico e sulla protezione dell'ambiente", auspicando che “presto altre squadre vogliano seguire l’esempio”.

Il primato in Italia

Grande soddisfazione anche da parte del sindaco di Udine, Alberto Felice De Toni, che ha detto: “L’Udinese si colloca sempre in posizioni di avanguardia. Avevamo già uno degli impianti più importanti d’Italia dal punto di vista della sostenibilità, con questo rinnovamento saremo il primo, forse anche in Europa. Sono sicuro che andremo lontano”.

I commenti dei lettori