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Verona, Juric: "Piano con l'entusiasmo, dobbiamo salvarci"

Ivan Juric (afp)
Il tecnico gestisce i complimenti dopo il pari con il Milan: "Sappiamo che le cose possono cambiare, questo non deve succedere. Dobbiamo fare più punti possibile"
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MILANO - Un altro campo, San Siro, su cui il Verona rivelazione dell'anno esce con tanti complimenti. L'ottimo Juric li incassa volentieri. Ma raffredda l'entusiasmo in nome di un solido pragmatismo, marchio di fabbrica del croato. Infatti, alla domanda: questo verona può cominciare a guardare a qualche traguardo più ambizioso della sola salvezza? Il tecnico risponde lapidario. 

"No. Noi ci dobbiamo salvare, andiamo piano... Sappiamo che le cose possono cambiare, questo non deve succedere. Dobbiamo fare più punti possibili, poi si vede, non ci si accontenta, ma siamo ancora lontani dall'obiettivo".
Lei ha un contratto anche per l'anno prossimo?
"C'è un'opzione, ma ho detto anche al presidente, che è sempre stato chiaro con me, che dobbiamo salvarci il prima possibile e poi si vedrà. In questo momento sono concentrato solo sulla salvezza".

Non avevate attaccanti in campo.
"È la …
MILANO - Un altro campo, San Siro, su cui il Verona rivelazione dell'anno esce con tanti complimenti. L'ottimo Juric li incassa volentieri. Ma raffredda l'entusiasmo in nome di un solido pragmatismo, marchio di fabbrica del croato. Infatti, alla domanda: questo verona può cominciare a guardare a qualche traguardo più ambizioso della sola salvezza? Il tecnico risponde lapidario. 

"No. Noi ci dobbiamo salvare, andiamo piano... Sappiamo che le cose possono cambiare, questo non deve succedere. Dobbiamo fare più punti possibili, poi si vede, non ci si accontenta, ma siamo ancora lontani dall'obiettivo".
Lei ha un contratto anche per l'anno prossimo?
"C'è un'opzione, ma ho detto anche al presidente, che è sempre stato chiaro con me, che dobbiamo salvarci il prima possibile e poi si vedrà. In questo momento sono concentrato solo sulla salvezza".

Non avevate attaccanti in campo.
"È la seconda volta che succede, sono scelte che faccio quando non voglio dare punti di riferimento agli avversari. Ci sono state altre partite in cui abbiamo giocato con due punte centrali. Questi tre non danno riferimenti e si trovano bene, è un vantaggio ogni tanto, ma non è una soluzione che va bene sempre".
Com'è stato allenare in questi giorni chi era sul mercato, o chi aveva già firmato per altre squadre?
"Un po' di tensione ce l'avevano. Bisogna capire che vanno in altre squadre e fanno contratti milionari. Loro ci tenevano ad andare. Ma ho visto ragazzi molto seri, attaccati alla squadra. Non credo ci possano essere cali di tensione, Amrabat e Rrahmani hanno fatto bene".
Nessuno l'ha contattata per l'anno prossimo?
"Sono veramente sereno, cresci con il tempo. Mi diverto, stiamo facendo bene, ho tutte le condizioni di lavoro perfette e nessuno mi disturba. Poi vedrò, con tranquillità".