Verona, trattativa in corso per la cessione: c’è un gruppo colorato di rossoblù
di Matteo PinciI giocatori del Verona sotto la curva
(ansa)La partita è aperta da tempo. Ma stavolta sembra davvero poter entrare nel vivo. Nonostante le continue smentite di parte. Il Verona è in vendita e un gruppo internazionale è fortemente interessato a investire per rilevarlo. Una holding statunitense, con legami anche nel Regno Unito, è in trattativa da tempo col presidente Setti. Una holding che ha anche sfumature rossoblù piuttosto accentuate.
Verona, contatti per la cessione
La storia è iniziata qualche mese fa. La stanno conducendo due nomi strettamente legati al passato del Genoa. Si tratta di Francesco Marroccu, dirigente cagliaritano, ex ds del Genoa e poi anche dello stesso Verona. E di Alessandro Zarbano, 54 anni, che della società di Preziosi era l’amministratore delegato. Se tutto andasse in porto, lo sarebbe anche del nuovo Verona: l’interesse è concreto, le cifre sul piatto sono rilevanti, si parla di 100/125 milioni, a cui sottrarre il debito del club. Sulle cifre, a dire il vero non ci sono certezze. Ma a garanzia della …
La partita è aperta da tempo. Ma stavolta sembra davvero poter entrare nel vivo. Nonostante le continue smentite di parte. Il Verona è in vendita e un gruppo internazionale è fortemente interessato a investire per rilevarlo. Una holding statunitense, con legami anche nel Regno Unito, è in trattativa da tempo col presidente Setti. Una holding che ha anche sfumature rossoblù piuttosto accentuate.
Verona, contatti per la cessione
La storia è iniziata qualche mese fa. La stanno conducendo due nomi strettamente legati al passato del Genoa. Si tratta di Francesco Marroccu, dirigente cagliaritano, ex ds del Genoa e poi anche dello stesso Verona. E di Alessandro Zarbano, 54 anni, che della società di Preziosi era l’amministratore delegato. Se tutto andasse in porto, lo sarebbe anche del nuovo Verona: l’interesse è concreto, le cifre sul piatto sono rilevanti, si parla di 100/125 milioni, a cui sottrarre il debito del club. Sulle cifre, a dire il vero non ci sono certezze. Ma a garanzia della serietà i potenziali acquirenti avrebbero previsto una sorta di deposito cauzionale: ovviamente sarà riscattato solo se l’affare andrà in porto.
Due ex Genoa rappresentano gli acquirenti
Perché la trattativa si sblocchi, però, andranno risolte alcune questioni burocratiche precedenti che riguardano il club: prevalentemente questioni contabili che riguardano esercizi passati del club. La trattativa è in corso, anche se l’attuale presidente del Verona Setti nega con forza da tempo ogni contatto. Andasse in porto, Zarbano assumerebbe l’incarico di nuovo ceo del club, mentre con ogni probabilità Marroccu diventerebbe il direttore sportivo o una figura manageriale simile (fino a giugno era direttore tecnico del Verona): di certo, in particolare Marroccu è ancora attivo in città e sta mantenendo i rapporti anche per conto del nuovo gruppo investitore. Per questo qualcuno aveva ipotizzato il coinvolgimento dell’ex patron del Genoa Enrico Preziosi (che tra l’altro di setti è un vecchio amico): contro di lui i nuovi proprietari del Genoa avevano mosso l’accusa in sede civile di “violazione dei doveri di corretta amministrazione, perseguendo interessi contrastanti con quelli del Genoa e tali da causare ingenti danni economici al Club”, e la proprietà sta procedendo anche contro lo stesso Zarbano.