VERONA – Il Verona scivola a sorpresa nel derby veneto con il Padova e manca un’occasione d’oro per ridurre il distacco dal Livorno secondo. Il successo premia la squadra di Colomba che con una gara accorta ma mai rinunciataria ha saputo resistere alle sfuriate degli scaligeri e, al momento giusto, ha steso i rivali con un uno-due micidiale nel giro di 7’ targato Farias-Cutolo. Tre punti pesantissimi che consentono al Padova di restare da solo al 6° posto, staccando la Juve Stabia.
VERONA SCIUPONE - Un destro di Babacar che impegna Rafael al 7’ sveglia il Verona che, in quattro occasioni nel giro di appena 6’, va vicino al vantaggio con Gomez, Hallfredsson e Laner (2). Il Padova non sta a guardare e replica mancando il bersaglio da favorevole posizione con Babacar, Cutolo (2) e Farias. La partita, comunque, continuano a farla gli scaligeri che, nel finale del primo tempo, chiamano di nuovo in causa Silvestri con le conclusioni di Scaglia e Jorginho e poi sfiorano il palo con un destro da fuori di Martinho.
FARIAS-CUTOLO, UNO DUE MICIDIALE - Nella ripresa il Verona insiste ma dopo aver fallito altre tre opportunità con Laner, Jorginho e Sgrigna è gelato (60’) da Farias che si fa trovare smarcato in mezzo all’area su un assist dalla destra di De Feudis e batte Rafael con un preciso tocco in girata sul primo palo. Il Verona reagisce con rabbia ma dopo altre due occasioni sciupate da Gomez e Ceccarelli raddoppia (67’) con l’ex Cutolo che, smarcato in area da un colpo di tacco di Babacar, infila l’angolo più lontano con un pregevole tocco d’esterno sinistro in diagonale. Sulle ali dell’entusiasmo il Padova sfiora il tris con Farias e Bonazzoli poi, però, nel finale, è salvato ancora da Silvestri che per due volte nel giro di 1’ impedisce a Gomez di riaprire il risultato. L’ultimo brivido al 93’ lo regala ancora Farias che, a tu per tu con Rafael, manda sul palo la palla del possibile 0-3.
VICENZA-BARI 0-1
Nell’altro anticipo, il Bari ritrova il sorriso nel giorno più importante vincendo lo scontro diretto con il Vicenza. Tre punti fondamentali, attesi da 7 giornate, che consentono ai pugliesi di rimettere la testa fuori dalla zona retrocessione e che, al contrario, fanno ripiombare nello sconforto i veneti, da stasera di nuovo da soli al terzultimo posto.
DECIDE CAPUTO – La squadra di Torrente parte forte e, dopo una conclusione di Ghezzal passa (5’): su un cross dalla sinistra di Sciaudone, Lacko interviene in spaccata e costringe Bremec a una corta respinta che Caputo trasforma comodamente in gol. Il Vicenza si aggrappa a Ciaramitaro per replicare ma l’ex centrocampista del Modena non è preciso e per ben tre volte fallisce il pari. Il Bari non si limita a difendere ma fallisce di rimessa l’opportunità di chiudere anzitempo i conti con Ghezzal e ancora Caputo.
VERONA SCIUPONE - Un destro di Babacar che impegna Rafael al 7’ sveglia il Verona che, in quattro occasioni nel giro di appena 6’, va vicino al vantaggio con Gomez, Hallfredsson e Laner (2). Il Padova non sta a guardare e replica mancando il bersaglio da favorevole posizione con Babacar, Cutolo (2) e Farias. La partita, comunque, continuano a farla gli scaligeri che, nel finale del primo tempo, chiamano di nuovo in causa Silvestri con le conclusioni di Scaglia e Jorginho e poi sfiorano il palo con un destro da fuori di Martinho.
FARIAS-CUTOLO, UNO DUE MICIDIALE - Nella ripresa il Verona insiste ma dopo aver fallito altre tre opportunità con Laner, Jorginho e Sgrigna è gelato (60’) da Farias che si fa trovare smarcato in mezzo all’area su un assist dalla destra di De Feudis e batte Rafael con un preciso tocco in girata sul primo palo. Il Verona reagisce con rabbia ma dopo altre due occasioni sciupate da Gomez e Ceccarelli raddoppia (67’) con l’ex Cutolo che, smarcato in area da un colpo di tacco di Babacar, infila l’angolo più lontano con un pregevole tocco d’esterno sinistro in diagonale. Sulle ali dell’entusiasmo il Padova sfiora il tris con Farias e Bonazzoli poi, però, nel finale, è salvato ancora da Silvestri che per due volte nel giro di 1’ impedisce a Gomez di riaprire il risultato. L’ultimo brivido al 93’ lo regala ancora Farias che, a tu per tu con Rafael, manda sul palo la palla del possibile 0-3.
VICENZA-BARI 0-1
Nell’altro anticipo, il Bari ritrova il sorriso nel giorno più importante vincendo lo scontro diretto con il Vicenza. Tre punti fondamentali, attesi da 7 giornate, che consentono ai pugliesi di rimettere la testa fuori dalla zona retrocessione e che, al contrario, fanno ripiombare nello sconforto i veneti, da stasera di nuovo da soli al terzultimo posto.
DECIDE CAPUTO – La squadra di Torrente parte forte e, dopo una conclusione di Ghezzal passa (5’): su un cross dalla sinistra di Sciaudone, Lacko interviene in spaccata e costringe Bremec a una corta respinta che Caputo trasforma comodamente in gol. Il Vicenza si aggrappa a Ciaramitaro per replicare ma l’ex centrocampista del Modena non è preciso e per ben tre volte fallisce il pari. Il Bari non si limita a difendere ma fallisce di rimessa l’opportunità di chiudere anzitempo i conti con Ghezzal e ancora Caputo.