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Serie B, il Sassuolo doma il Varese e riparte. Il Verona si rialza

La capolista passa all'Ossola con un rocambolesco 3-4 e si rimette in marcia verso la serie A. Gli scaligeri passano con autorevolezza a Grosseto. L'Empoli espugna Ascoli, il Padova si fa sorprendere dal Vicenza. Brescia bloccato dal Novara, il Livorno spreca con la Reggina (da 3-1 a 3-3)di JACOPO MANFREDI
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ROMA - Il Sassuolo si rimette in marcia verso la serie A ottenendo un importante successo per 3-4 a Varese. Alle sue spalle, si riscatta anche il Verona che passa (0-2) a Grosseto e si porta a soli due punti dal Livorno (venerdì c'è lo scontro diretto al Bentegodi), che si fa rimontare in casa dalla Reggina da 3-1 a 3-3. In chiave play-off vittoria d'oro dell'Empoli (1-2) a Ascoli mentre cade a sorpresa (0-1) in casa il Padova nel derby con il Vicenza. Un risultato di cui non approfittano né il Brescia (1-1 col Novara) né la Juve Stabia, sconfitta 2-0 a Bari, tanto meno il Modena fermato sul 3-3 al Braglia dal Cittadella. In coda, si aggrava la posizione della Pro Vercelli sconfitta 1-2 in casa dalla Virtus Lanciano. Fanno invece, un piccolo passo in avanti verso la salvezza Ternana e Spezia che pareggiano per 0-0 nello scontro diretto. Chiuderà il programma, lunedì sera, Crotone-Cesena.

VARESE-SASSUOLO 3-4
Il Sassuolo riscatta lo scivolone con …
ROMA - Il Sassuolo si rimette in marcia verso la serie A ottenendo un importante successo per 3-4 a Varese. Alle sue spalle, si riscatta anche il Verona che passa (0-2) a Grosseto e si porta a soli due punti dal Livorno (venerdì c'è lo scontro diretto al Bentegodi), che si fa rimontare in casa dalla Reggina da 3-1 a 3-3. In chiave play-off vittoria d'oro dell'Empoli (1-2) a Ascoli mentre cade a sorpresa (0-1) in casa il Padova nel derby con il Vicenza. Un risultato di cui non approfittano né il Brescia (1-1 col Novara) né la Juve Stabia, sconfitta 2-0 a Bari, tanto meno il Modena fermato sul 3-3 al Braglia dal Cittadella. In coda, si aggrava la posizione della Pro Vercelli sconfitta 1-2 in casa dalla Virtus Lanciano. Fanno invece, un piccolo passo in avanti verso la salvezza Ternana e Spezia che pareggiano per 0-0 nello scontro diretto. Chiuderà il programma, lunedì sera, Crotone-Cesena.

VARESE-SASSUOLO 3-4
Il Sassuolo riscatta lo scivolone con il Grosseto passando con autorevolezza a Varese. I lombardi falliscono in avvio una buona occasione con Ebagua e vengono immediatamente puniti: al 6' Berardi raccoglie un lancio dalle retrovie e batte Bressan con un preciso sinistro dal limite di controbalzo. Sulle ali dell'entusiasmo i neroverdi insistono e, dopo un'altra occasione mancata da Missiroli, raddoppiano (44') con un colpo di testa parabolico di Masucci su cross dalla destra di Bianchi. Il Varese non ci sta e, al 54', rientra in partita con un colpo di testa di Troest su un cross dalla sinistra di Oduamadi. Palla al centro e il Sassuolo ristabilisce immediatamente le distanze con un tocco in spaccata di Masucci su un cross dalla destra di Berardi. Il Varese non si perde d'animo e, al 64', accorcia ancora con Ebagua che trasforma un rigore concesso da Baracani per una spinta di Terranova (espulso) ai danni di Neto Pereira lanciato solitario a rete. In 11 contro 10 la squadra di Castori insiste ma manca due clamorose occasioni per pareggiare con Troest e lo stesso Ebagua. Il Sassuolo ringrazia e, all'86', mette al sicuro il risultato con un bel tocco d'esterno destro in girata di Pavoletti su cross dalla sinistra di Frascatore. Sembra finita e, invece, c'è tempo per ammirare l'orgoglio di Zecchin che prima colpisce una traversa e poi, sempre su punizione dal limite, si rifà siglando la rete del definitivo 3-4 con un magistrale sinistro a giro sotto l'incrocio.

GROSSETO-VERONA 0-2
Il Verona cancella la brutta prova con il Padova espugnando Grosseto. Dopo un'occasione per parte (Sgrigna e Soddimo) sono gli scaligeri a sbloccare il risultato (25') con Ferrari che trasforma un rigore concesso dall'arbitro Borriello per una spinta di Calderoni ai danni di Carrozza. Passano 2' e anche il Grosseto si procura (fallo di Crespo su Som) il rigore per pareggiare ma Piovaccari sciupa tutto calciando addosso a Rafael. Il Verona ringrazia e, al 30', raddoppia con Cacciatore che conclude una bella discesa sulla sinistra con un destro sotto la traversa sull'uscita di Lanni. La gara, in pratica finisce qui. Il Grosseto, infatti, non riesce a reagire e va vicino al gol solo nel finale con Soddimo che colpisce una traversa su punizione.

ASCOLI-EMPOLI 1-2
L'Empoli passa di forza ad Ascoli e resta al 4° posto da solo. I toscani dominano fin dalle prime battute e dopo aver creato 4 limpide palle-gol, incluso un palo di Tavano, passano meritatamente (21') con un tocco da due passi di Maccarone su cross dalla sinistra di Hysaj. Sulle ali dell'entusiasmo gli azzurri insistono e, al 38', raddoppiano con lo stesso Maccarone che riprende una corta respinta della difesa bianconera dopo una conclusione da fuori di Moro e infila il pallone sotto la traversa con un forte destro in diagonale. Solo a questo punto l'Ascoli ha una reazione e, al 54', torna in partita col solito Zaza che riscatta un clamoroso gol a porta vuota fallito nel primo tempo, insaccando di testa su un cross dalla sinistra di Pasqualini. Gli uomini di Silva insistono ma non sono fortunati: per due volte la traversa nega loro il 2-2, prima su un tiro-cross di Pasqualini e poi su un colpo di testa di Zaza a Bassi battuto.

PADOVA-VICENZA 0-1
Il Vicenza infila il 4° successo consecutivo in trasferta e si toglie la soddisfazione di vincere il derby veneto con il Padova. Gli ospiti gelano l'Euganeo dopo appena 5' passando con un preciso sinistro nell'angolo dai 15 mt di Castiglia su cross dalla destra di Bellazzini. Il Padova accusa il colpo, rischia il raddoppio su una conclusione di Cinelli poi, però, si sveglia ma non è fortunato. Per due volte il palo, su una punizione di Viviani e su un sinistro a porta vuota di Cutolo, gli nega il pari già nel primo tempo. Nella ripresa gli uomini di Colomba attaccano a testa bassa ma non riescono a raddrizzare il risultato con Trevisan, De Feudis, Viviani, Cutolo, Bonazzoli e Raimondi.

BRESCIA-NOVARA 1-1
Il Brescia non va oltre l'1-1 con il Novara e fallisce l'occasione di entrare in zona play-off. La gara si sblocca dopo appena 8': su un lancio in area, Lazzari fa da torre per Seferovic che con un preciso colpo di testa parabolico scavalca Arcari. Il Brescia si rimbocca le maniche e, dopo aver sfiorato il pari con Corvia, pareggia (30') con Scaglia che approfitta di un assist dalla destra dello stesso Corvia, bravo a rubar palla a Ludi, per insaccare da due passi a porta vuota. Il Brescia insiste, sfiora il 2-1 con Budel e Sodinha ma poi cala e, nel finale, per poco non viene punito dagli azzurri che mancano di un nulla il gol-vittoria con Gonzalez, Pesce e Buzzegoli.

BARI-JUVE STABIA 2-0
Con una doppietta del giovane Tallo, ex primavera della Roma, il Bari piega la Juve Stabia e mantiene un piede fuori dalla zona retrocessione. Gara ricca di emozioni: al palo di Iunco e alle clamorose palle-gol sciupate da Ghezzal e Tallo, gli ospiti replicano sfiorando il vantaggio con Bruno, Mezavilla e Agyei. A rompere l'equilibrio pensa, in avvio di ripresa (52') Tallo che insacca di testa su un cross dalla sinistra di Rossi. La Juve Stabia manca il pari con Zito e Mbakogu e, nel finale (82') viene di nuovo punita da Tallo, lesto a riprendere un tiro di Fedato respinto da Seculin.

MODENA-CITTADELLA 3-3
Il Modena sciupa un'occasione d'oro per riportarsi a ridosso del 6° posto facendosi rimontare da 2-0 e poi da 3-2 dal Cittadella. I canarini sbloccano il risultato dopo appena 5' con un perfetto colpo di testa di Ardemagni su cross dalla destra di Nardini. Il Cittadella non reagisce e, dopo altre due palle-gol mancate da Laarevic incassa il raddoppio (65') da Mazzarani che, appena entrato, trasforma una punizione dal limite con un prefetto destro a giro. Solo a questo punto gli ospiti si svegliano e, dopo una traversa di Di Nardo e due occasioni sciupate da Di Roberto e Schiavon, accorciano le distanze (70') con Gasparetto, lesto a riprendere un colpo di testa di Pellizzer respinto sulla linea. Il Cittadella insiste e, 2' dopo, pareggia con Di Nardo con un preciso destro di controbalzo dal limite su corta respinta della difesa gialloblu. Il Modena non ci sta e, al 75', torna avanti con un tap-in al volo di sinistro di Pagano, su un tiro di Lazarevic deviato da Cordaz. Finita? Macché. Il Cittadella non demorde e all'80' realizza la rete del definitivo 3-3 con un colpo di testa di Sosa che riprende una corta respinta di Colombi su un precedente colpo di testa di Pellizzer.

PRO VERCELLI-VIRTUS LANCIANO 1-2
Il Lanciano passa a Vercelli e spinge sempre più verso la retrocessione i piemontesi. I frentani passano dopo appena 11' con un colpo di testa ravvicinato di Di Cecco su cross dalla trequarti sinistra di Volpe. La Pro non ci sta e, dopo aver sfiorato il bersaglio con Greco e Cristiano, pareggia (23') col subentrato Grossi che trasforma un rigore concesso dall'arbitro Pairetto per un fallo di Almici su Cristiano. La partita resta apertissima e, dopo due palle-gol mancate dagli abruzzesi con Piccolo e Almici e un'altra fallita dai padroni di casa con Ragatzu, arriva (67') il gol-vittoria siglato da Falcone che raccoglie in area sulla sinistra un lancio di D'Aversa e batte Valentini con un preciso destro sul primo palo. La Pro Vercelli si rovescia in avanti ma non è fortunata: Eusepi, infatti, spedisce sulla traversa la palla del 2-2. La squadra di Braghin ha chiuso in 10 per l'espulsione all'88' di Grossi reo di un brutto fallo ai danni di Volpe.

TERNANA-SPEZIA 0-0
Ternana e Spezia si annullano a vicenda e ne viene fuori un naturale 0-0 che consente ad entrambe di compiere un passo in avanti verso la salvezza. Gara da sbadigli al Liberati con una sola occasione per parte, entrambe nella ripresa, non concretizzate da Porcari e Maniero.

LIVORNO-REGGINA 3-3
Il Livorno non va oltre il pari in casa contro la Reggina: al Picchi finisce 3-3. I calabresi, in vantaggio con Rizzato, si fanno raggiungere (Dionisi su rigore) e poi superare fino al 3-1 (Paulinho e ancora Dionisi). Poi però i padroni di casa subiscono la reazione nel finale della squadra di Dionigi (espulso nell'intervallo) che complice anche il portiere Fiorillo segnano con Gerardi il 2-3 e con Barillà la rete del definitivo 3-3.