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Livorno liquida il Brescia
e sente profumo di A

Gli amaranto vincono 3-0 grazie a Belingheri (doppietta) e Dionisi. La squadra di Nicola scavalca il Verona al 2° posto, portandosi a -1 dal Sassuolo, mentre le rondinelle vedono allontanarsi i play off
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LIVORNO  - Un tris per compiere un bel balzo verso la serie A. E' quello che cala il Livorno, battendo 3-0 il Brescia nell'anticipo della 41esima e penultima giornata di serie B e scavalcando il Verona (impegnato sul terreno della Juve Stabia, trasferta insidiosa) così da portarsi sulla seconda poltrona, quella che può valere la promozione diretta. La sconfitta, invece, allontana le rondinelle dal sogno play off.

Belinghieri, uno-due in 25 minuti - Entra davvero subito nel vivo il match del Picchi, che presenta un buon colpo d'occhio pur non essendo esaurito. La prima occasione, dopo 8 minuti, è per i lombardi, con Fiorillo pronto alla deviazione sulla conclusione rasoterra dal limite di Emerson. Tre minuti dopo, però, sono i padroni di casa a passare in vantaggio: il tiro dal limite di Dionisi non pare irresistibile, Arcari però lo smanaccia solo e Belingheri è il più lesto a mettere dentro all'area piccola, bruciando i difensori a…
LIVORNO  - Un tris per compiere un bel balzo verso la serie A. E' quello che cala il Livorno, battendo 3-0 il Brescia nell'anticipo della 41esima e penultima giornata di serie B e scavalcando il Verona (impegnato sul terreno della Juve Stabia, trasferta insidiosa) così da portarsi sulla seconda poltrona, quella che può valere la promozione diretta. La sconfitta, invece, allontana le rondinelle dal sogno play off.

Belinghieri, uno-due in 25 minuti - Entra davvero subito nel vivo il match del Picchi, che presenta un buon colpo d'occhio pur non essendo esaurito. La prima occasione, dopo 8 minuti, è per i lombardi, con Fiorillo pronto alla deviazione sulla conclusione rasoterra dal limite di Emerson. Tre minuti dopo, però, sono i padroni di casa a passare in vantaggio: il tiro dal limite di Dionisi non pare irresistibile, Arcari però lo smanaccia solo e Belingheri è il più lesto a mettere dentro all'area piccola, bruciando i difensori avversari, sorpresi dall'incertezza del loro portiere. Gli uomini di Calori accusano il colpo e poco dopo metà frazione si ritrovano sotto 2-0. Punizione dalla grande distanza di Emerson, anche in questo caso Arcari respinge corto e per l'attaccante del Livorno è doppietta e 14° centro personale in campionato.

Dionisi per il 3-0 - Le rondinelle provano a reagire, ma producono solo un destro di Lasik che si perde sul fondo e, su spiovente da fermo di Scaglia, un colpo di testa di Daprelà che finisce al lato della porta. Il tecnico del Brescia inserisce Sodinha per dare maggior peso all'attacco, ma sono gli amaranto a chiudere i giochi dopo una dozzina di minuti. Al termine di un'azione insistita, è Dionisi a realizzare il 3-0 (anche per lui sigillo numero 13 e record personale tra i cadetti). Con la partita ormai in ghiacciaia, a metà tempo Scaglia sfiora l'incrocio dei pali. Quindi un altro paio di tentativi dei lombardi, ma il risultato non cambia più. E il pubblico dell'Ardenza può festeggiare i suoi beniamini, più vicini al ritorno nella massima serie, mentre in tribuna il presidente Aldo Spinelli se la ride.

LIVORNO-BRESCIA 3-0 (2-0)
LIVORNO
(3-4-1-2): Fiorillo; Bernardini, Emerson, Ceccherini (42' st De Carli); Schiattarella, Luci, Duncan, Lambrughi; Belingheri (44' st Dell'Agnello); Paulinho, Dionisi (38' st Salviato). (Mazzoni, Gemiti, Bigazzi, Molinelli). All. Nicola.
BRESCIA (4-3-3): Arcari; Zambelli, De Maio, Caldirola, Daprelà; Lasik (8' st Sodinha), Rossi, Finazzi; Scaglia (25' st Arias), Andrea Caracciolo, Corvia (13' st Benali). (Cragno, Antonio Caracciolo, Picci, Mitrovic). All. Calori.
Arbitro: Candussio di Cervignano del Friuli.
Reti: pt 11' e 25' Belingheri; st 12' Dionisi.
Ammoniti: Caracciolo (B), Lasik (B), Schiattarella (L), Belingheri (L), Rossi (B) e Caldirola (B) per gioco falloso.
Angoli: 3-1 per il Livorno,
Recupero: 0' e 3'.
Spettatori: 9.122 (di cui 2779 abbonati) per un incasso totale di 80.326,82 euro.
Note: prima dell'inizio, osservato un minuto di raccoglimento per le vittime del porto di Genova.