ROMA - Prima storica promozione in B per Latina e Carpi. La formazione laziale, che quattro anni fa giocava ancora in Eccellenza, ha battuto il Pisa 3-1 dopo i supplementari nella finale di ritorno dei play off del girone B di prima divisione. La gara di andata giocata sette giorni fa in Toscana era terminata 0-0. La squadra di Sanderra, che ha chiuso la stagione regolare al terzo posto e in semifinale ha eliminato la Nocerina, ha dovuto rimontare lo svantaggio iniziale (punizione vincente di Barberis) riuscendo a pareggiare prima della fine del primo tempo con un colpo di testa di Jefferson. Nella ripresa il risultato non è cambiato e così la sfida è proseguita ai supplementari. L'episodio decisivo all'inizio del primo, quando Sepe ha atterrato Agodirin lanciato a rete. L'arbitro ha assegnato il rigore e espulso il portiere del Pisa, tra i pali è andato il difensore Colombini (Pagliari aveva esaurito i cambi) e Cejas non ha fallito dal dischetto. Pochi minuti più tardi altra espulsione (Sabato) e altro rigore, ma stavolta Cejas si è fatto parare la conclusione. All'inizio del secondo tempo supplementare la rete che ha chiuso i giochi l'ha firmata, con un destro dal limite, Burrai. A fine partita è esplosa la festa del Francioni.
Al Carpi basta un pari al Via del Mare contro il Lecce dopo il successo della gara d'andata. Eppure per i pugliesi si era messa bene: Bogliacino aveva subito pareggiato i conti con un gran sinistro dalla distanza. Successivamente, partita sul filo dell'equilibrio fino alla mezz'ora della ripresa, quando il gol di Kabine su calcio di punizione, già a segno all'andata, cambiava tutto costringendo il Lecce al disperato assalto finale che non portava però a nulla.
Alcune centinaia di tifosi del Lecce, dopo la mancata promozione in B, hanno scatenato la loro rabbia. Un gruppo di teppisti ha picchiato con calci, pugni e alcune cinte gli steward che erano davanti alla scaletta di accesso agli spogliatoi e ha rotto un vetro. I giocatori delle due squadre erano riusciti, qualche attimo prima dell'arrivo dei facinorosi, ad abbandonare il campo e a mettersi in salvo. All'esterno dello stadio la polizia è poi intervenuta massicciamente fronteggiando il lancio di pietre, fumogeni e petardi, anche con cariche di alleggerimento. Alcuni appartenenti alle forze di polizia sono rimasti contusi e vengono medicati in ospedale.
"L'invasione nel post partita? Non è edificante, però li capisco, mi dispiace, i tifosi hanno dovuto sopportare tante angherie. Qui abbiamo dovuto combattere contro tutto e tutti, è impensabile che con 11 punti di vantaggio mi sia giocato tutto in due partite. La C è la C, è la terza serie in tutti i sensi. Onore al Carpi, non siamo riusciti a vincere, è giusto che salgano loro". Così ha commentato il presidente del Lecce, Savino Tesoro, ai microfoni di Rai Sport
LA PROSSIMA SERIE B - Avellino, Bari, Brescia, Carpi, Cesena, Cittadella, Crotone, Empoli, Juve Stabia, Latina, Modena, Novara, Padova, Palermo, Pescara, Reggina, Siena, Spezia, Ternana, Trapani, Varese, Virtus Lanciano.
L'AQUILA E VENEZIA IN PRIMA DIVISIONE - Festa anche a L'Aquila, promossa in Prima divisione. Nella finale di ritorno dei play-off del girone B di Seconda divisione, gli abruzzesi - dopo il successo in trasferta dell'andata per 1-0 - hanno vinto per 2-1 il derby con il Teramo grazie ai gol di Carcione e Iannini. L'Aquila, che torna nella terza serie professionistica dopo 10 anni, fa compagnia a Salernitana e Pontedera, promosse nel corso della regular season.
Torna in Prima divisione anche il Venezia. Dopo lo 0-0 dell'andata a Monza, i lagunari hanno battuto 3-2 in rimonta i brianzoli nella finale di ritorno dei play-off di Seconda divisione/A. Decisivo il gol al 92' realizzato da D'Apollonia. Il Venezia sale di categoria assieme a Savona e Pro Patria.
RIMINI SALVO - Resta in Seconda Divisione il Rimini, retrocede tra i dilettanti il Gavorrano. Questo il verdetto della finale di ritorno dei play-out, in gran parte già decisa sette giorni fa grazie al successo dei romagnoli per 3-0 in trasferta. Nuovo successo per il Rimini questo pomeriggio: 2-1 con i gol di Brighi e Morga, nulla da fare per la formazione allenata da Corrado Orrico (inutile il gol di Nocciolini) che retrocede in D.
Al Carpi basta un pari al Via del Mare contro il Lecce dopo il successo della gara d'andata. Eppure per i pugliesi si era messa bene: Bogliacino aveva subito pareggiato i conti con un gran sinistro dalla distanza. Successivamente, partita sul filo dell'equilibrio fino alla mezz'ora della ripresa, quando il gol di Kabine su calcio di punizione, già a segno all'andata, cambiava tutto costringendo il Lecce al disperato assalto finale che non portava però a nulla.
Alcune centinaia di tifosi del Lecce, dopo la mancata promozione in B, hanno scatenato la loro rabbia. Un gruppo di teppisti ha picchiato con calci, pugni e alcune cinte gli steward che erano davanti alla scaletta di accesso agli spogliatoi e ha rotto un vetro. I giocatori delle due squadre erano riusciti, qualche attimo prima dell'arrivo dei facinorosi, ad abbandonare il campo e a mettersi in salvo. All'esterno dello stadio la polizia è poi intervenuta massicciamente fronteggiando il lancio di pietre, fumogeni e petardi, anche con cariche di alleggerimento. Alcuni appartenenti alle forze di polizia sono rimasti contusi e vengono medicati in ospedale.
"L'invasione nel post partita? Non è edificante, però li capisco, mi dispiace, i tifosi hanno dovuto sopportare tante angherie. Qui abbiamo dovuto combattere contro tutto e tutti, è impensabile che con 11 punti di vantaggio mi sia giocato tutto in due partite. La C è la C, è la terza serie in tutti i sensi. Onore al Carpi, non siamo riusciti a vincere, è giusto che salgano loro". Così ha commentato il presidente del Lecce, Savino Tesoro, ai microfoni di Rai Sport
LA PROSSIMA SERIE B - Avellino, Bari, Brescia, Carpi, Cesena, Cittadella, Crotone, Empoli, Juve Stabia, Latina, Modena, Novara, Padova, Palermo, Pescara, Reggina, Siena, Spezia, Ternana, Trapani, Varese, Virtus Lanciano.
L'AQUILA E VENEZIA IN PRIMA DIVISIONE - Festa anche a L'Aquila, promossa in Prima divisione. Nella finale di ritorno dei play-off del girone B di Seconda divisione, gli abruzzesi - dopo il successo in trasferta dell'andata per 1-0 - hanno vinto per 2-1 il derby con il Teramo grazie ai gol di Carcione e Iannini. L'Aquila, che torna nella terza serie professionistica dopo 10 anni, fa compagnia a Salernitana e Pontedera, promosse nel corso della regular season.
Torna in Prima divisione anche il Venezia. Dopo lo 0-0 dell'andata a Monza, i lagunari hanno battuto 3-2 in rimonta i brianzoli nella finale di ritorno dei play-off di Seconda divisione/A. Decisivo il gol al 92' realizzato da D'Apollonia. Il Venezia sale di categoria assieme a Savona e Pro Patria.
RIMINI SALVO - Resta in Seconda Divisione il Rimini, retrocede tra i dilettanti il Gavorrano. Questo il verdetto della finale di ritorno dei play-out, in gran parte già decisa sette giorni fa grazie al successo dei romagnoli per 3-0 in trasferta. Nuovo successo per il Rimini questo pomeriggio: 2-1 con i gol di Brighi e Morga, nulla da fare per la formazione allenata da Corrado Orrico (inutile il gol di Nocciolini) che retrocede in D.