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Serie B, Siena raggiunto nel recupero dal Cittadella: finisce 1-1 tra le polemiche

Nel primo dei due posticipi (domenica alle 12.30 si gioca Avellino-Palermo) della 12esima giornata accade tutto nel secondo tempo: toscani in vantaggio con Giannetti, al 91' il contestato pareggio di Di Roberto su punizione. Arbitro 'assediato' in hotel dai tifosi

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SIENA - Gli ultimi minuti di gara risultano ancora una volta fatali al Siena che lascia per strada altri punti pesanti. Il Cittadella, invece, ritrova il sorriso e torna a fare risultato dopo le due sconfitte consecutive contro Brescia e Avellino. Finisce 1-1 il posticipo dll'Artemio Franchi e non mancano le polemiche sulla direzione di gara dell'arbitro Ghersini.

Partita dai due volti, con i veneti che giocano meglio dei padroni di casa nel primo tempo. Il Cittadella è bravo a bloccare le fonti di gioco bianconere, incapaci di servire adeguatamente gli attaccanti. Il pressing del Cittadella a centrocampo è asfissiante e le ripartenze degli uomini di Foscarini mettono in seria difficoltà quelli di Beretta. Sul finire del primo tempo il Siena dà segnali di crescita, ma è il Cittadella allo scadere ad avere la migliore palla gol per il vantaggio: su calcio d'angolo di Colombo, Coly svetta di testa e colpisce la parte interna della traversa. Il pallone rimbalza sulla linea e poi finisce tra le braccia del portiere Lamanna.

Nella ripresa Beretta corre ai ripari: fuori Paolucci e dentro Giacomazzi. Infoltendo la linea di centrocampo, l'allenatore bianconero ottiene i frutti sperati e il Siena inizia a macinare gioco, approfittando anche di un comprensibile calo del Cittadella, dopo le tante energie spese nel primo tempo. Il gol è nell'aria e al 62' Angelo sfonda dalla destra e calibra un cross perfetto per la testa di Giannetti che, appostato sul primo palo, mette in rete il suo sesto sigillo stagionale. A questo punto il Cittadella preme sull'acceleratore, senza però creare particolari pericoli alla porta di Lamanna, e si espone alle ripartenze dei padroni di casa che non riescono a chiudere la gara. Poi il rocambolesco finale. Al 91' il direttore di gara fa ripetere un calcio di punizione dal limite. Al secondo tentativo Di Roberto fa centro con una parabola perfetta. Evidenti, però, un paio di spinte da parte dei giocatori del Cittadella sulla barriera del Siena che fanno andare su tutte le furie Beretta e i giocatori bianconeri. Finisce 1-1: il Siena vede allontanarsi il treno play off, mentre il Cittadella conquista un punto davvero prezioso.

La tensione è proseguita anche nel dopo gara. L'arbitro Davide Ghersini, infatti, è stato contestato da alcune decine di sostenitori bianconeri e costretto a rimanere un paio d'ore chiuso in albergo al termine della partita. Secondo quanto si apprende, dopo la conclusione dell'incontro, il fischietto si sarebbe recato in un noto hotel del centro dove aveva soggiornato per recuperare alcuni oggetti personali. Riconosciuto da alcuni tifosi del Siena, che lo avevano atteso all'uscita dello stadio, Ghersini è stato oggetto di una contestazione verbale ed è rimasto in albergo per un paio d'ore prima di andarsene da un'uscita secondaria. Sul posto sono intervenute pattuglie della polizia e dei carabinieri per mantenere l'ordine.

Duro capitan Vergassola: "Siamo vittime di troppe disattenzioni, nell'arco di pochi secondi siamo passati dall'ammonizione a Pulzetti perchè è avanzato forse di mezzo metro, a non fischiare per lo spostamento di un'intera barriera spinta da dietro - ha dichiarato il centrocampista bianconero -. Stiamo lasciando per strada troppi punti per colpe non nostre e sinceramente siamo stufi. Magari dobbiamo migliorare in alcuni aspetti, ma anche facendo fatica avevamo comunque vinto e questo è ciò che conta".
 
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