ROMA - Il nuovo terzetto di testa si mette subito alla prova in un 15° turno che nasconde non poche insidie. Il Palermo è atteso nel posticipo dalla squadra più in forma, quel Latina reduce da 11 risultati utili. L'Empoli deve fare i conti con uno Spezia voglioso di rimanere aggrappato alla zona play-off mentre l'Avellino scende a Crotone a sfidare una squadra che punta a cancellare l'amaro ko di Varese.
AVELLINO SENZA MEZZA DIFESA A CROTONE - Per ridimensionare le ambizioni del Latina, Iachini punterà sul duo Lafferty-Hernandez con Belotti e Di Gennaro pronti a subentrare all'occorrenza. Lo Spezia contro l'Empoli non avrà Baldanzeddu. E allora toccherà a Madonna provare ad arginare le scorribande di Maccarone, pronto, assieme a Tavano, a cercare di fare ancora la differenza. Rastelli allo Scida, invece, sarà senza gli squalificati Fabbro e Schiavon. Al loro posto giocheranno Izzo e Massimo, chiamati a dare solidità ad un Avellino che dovrà guardarsi dalle iniziative del tridente Bernardeschi-Pettinari-Bidaoui.
LANCIANO, ASSALTO AL VARESE - Il Lanciano sta alla finestra e, nel frattempo, punta a ripartire ospitando il Varese in un match che mette in palio importanti punti play-off. Baroni medita cambiamenti, soprattutto in attacco, dove potrebbe scoccare l'ora di Plasmati punta centrale con Falcinelli dirottato a sinistra. Sottili non avrà Rea, appiedato, che rimpiazzerà con Corti. Di contro recupererà Zecchin e Lazaar, pronti a restituire esperienza e forza al centrocampo.
IL CESENA SFIDA UN BRESCIA SPUNTATO - Un impegno ostico lo ha anche il Cesena che cerca punti al Rigamonti al cospetto di un Brescia che è obbligato a ripartire per non perdere troppo terreno dall'8° posto. Bergodi continua a fare i conti con l'emergenza in attacco. Per cui sarà obbligato ad affidarsi al duo Sodinha-Juan Antonio per mettere in difficoltà gli avversari. Nel Cesena ci sarà una sola novità rispetto all'undici che ha pareggiato col Cittadella: l'innesto al centro della difesa di Capelli al posto di Camporese, non al meglio.
TERNANA-MODENA, VOGLIA DI SVOLTARE - Tra color che sono sospesi ci sono anche Ternana e Modena che si affrontano in uno scontro diretto che dovrà chiarire le prospettive di entrambi. Gli umbri saranno senza Masi, Maglietta e Viola, squalificati, e Carcuro, infortunato. Di conseguenza chance per Bernardi e Maiello con Falletti confermato titolare nel tridente d'attacco. Non stanno messi meglio i canarini che dovranno rinunciare agli appiedati Babacar, Calapai e Garofalo. Davanti, con Mazzarani, agirà Doudou Mangni.
IL PADOVA CERCA PUNTI A BARI - In coda, fari puntati sugli scontri diretti Bari-Padova e Cittadella-Reggina. Al San Nicola, i veneti andranno a caccia del primo punto esterno dopo 6 sconfitte di fila. Al Tombolato la Reggina, invece, proverà a trasformare in energia positiva la rabbia per la sconfitta col Palermo.
SIENA A CARPI PER ALZARE LA VOCE - Chiudono il programma, al di là di Novara-Pescara, Carpi-Siena e Juve Stabia-Trapani. Al Cabassi, il Siena proverà a far valere la propria superiorità tecnica per proseguire la rincorsa alla zona play-off. A Castellammare di Stabia, Braglia si giocherà le ultime carte per rimanere ancora sulla panchina delle vespe puntando sul 4-4-2 per vincere il duello a specchio con Boscaglia.
AVELLINO SENZA MEZZA DIFESA A CROTONE - Per ridimensionare le ambizioni del Latina, Iachini punterà sul duo Lafferty-Hernandez con Belotti e Di Gennaro pronti a subentrare all'occorrenza. Lo Spezia contro l'Empoli non avrà Baldanzeddu. E allora toccherà a Madonna provare ad arginare le scorribande di Maccarone, pronto, assieme a Tavano, a cercare di fare ancora la differenza. Rastelli allo Scida, invece, sarà senza gli squalificati Fabbro e Schiavon. Al loro posto giocheranno Izzo e Massimo, chiamati a dare solidità ad un Avellino che dovrà guardarsi dalle iniziative del tridente Bernardeschi-Pettinari-Bidaoui.
LANCIANO, ASSALTO AL VARESE - Il Lanciano sta alla finestra e, nel frattempo, punta a ripartire ospitando il Varese in un match che mette in palio importanti punti play-off. Baroni medita cambiamenti, soprattutto in attacco, dove potrebbe scoccare l'ora di Plasmati punta centrale con Falcinelli dirottato a sinistra. Sottili non avrà Rea, appiedato, che rimpiazzerà con Corti. Di contro recupererà Zecchin e Lazaar, pronti a restituire esperienza e forza al centrocampo.
IL CESENA SFIDA UN BRESCIA SPUNTATO - Un impegno ostico lo ha anche il Cesena che cerca punti al Rigamonti al cospetto di un Brescia che è obbligato a ripartire per non perdere troppo terreno dall'8° posto. Bergodi continua a fare i conti con l'emergenza in attacco. Per cui sarà obbligato ad affidarsi al duo Sodinha-Juan Antonio per mettere in difficoltà gli avversari. Nel Cesena ci sarà una sola novità rispetto all'undici che ha pareggiato col Cittadella: l'innesto al centro della difesa di Capelli al posto di Camporese, non al meglio.
TERNANA-MODENA, VOGLIA DI SVOLTARE - Tra color che sono sospesi ci sono anche Ternana e Modena che si affrontano in uno scontro diretto che dovrà chiarire le prospettive di entrambi. Gli umbri saranno senza Masi, Maglietta e Viola, squalificati, e Carcuro, infortunato. Di conseguenza chance per Bernardi e Maiello con Falletti confermato titolare nel tridente d'attacco. Non stanno messi meglio i canarini che dovranno rinunciare agli appiedati Babacar, Calapai e Garofalo. Davanti, con Mazzarani, agirà Doudou Mangni.
IL PADOVA CERCA PUNTI A BARI - In coda, fari puntati sugli scontri diretti Bari-Padova e Cittadella-Reggina. Al San Nicola, i veneti andranno a caccia del primo punto esterno dopo 6 sconfitte di fila. Al Tombolato la Reggina, invece, proverà a trasformare in energia positiva la rabbia per la sconfitta col Palermo.
SIENA A CARPI PER ALZARE LA VOCE - Chiudono il programma, al di là di Novara-Pescara, Carpi-Siena e Juve Stabia-Trapani. Al Cabassi, il Siena proverà a far valere la propria superiorità tecnica per proseguire la rincorsa alla zona play-off. A Castellammare di Stabia, Braglia si giocherà le ultime carte per rimanere ancora sulla panchina delle vespe puntando sul 4-4-2 per vincere il duello a specchio con Boscaglia.