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La svolta con Iachini, così è nato il Palermo dei record

Dopo un solo anno i rosanero tornano in serie A. L'inizio difficile, l'esonero di Gattuso e l'arrivo del tecnico specialista in promozioni che ha cambiato volto alla stagione. Tanti i protagonisti, da Zamparini alla vecchia guardia. E nel futuro c'è l'Europa
di MASSIMO NORRITO

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NOVARA - La serie B del Palermo è durata soltanto un anno. Un anno per rimettere le cose a posto, fare tesoro degli errori commessi, e tornare nel calcio che conta. A Novara è arrivata la certezza matematica di una promozione che la squadra rosanero aveva virtualmente conquistato già da diverso tempo. Troppo netto il divario tra il gruppo allenato da Beppe Iachini e il resto delle squadre del campionato di serie B.

Un gruppo che era già forte questa estate quando Zamparini aveva affidato il timone a Rino Gattuso. A Ringhio il merito di avere costruito nel ritiro austriaco di Sankt Lambrekt un gruppo vincente. I risultati del campo, però, non sono stati all'altezza. La squadra ha pagato l'impatto con la nuova realtà e il Palermo ha faticato a decollare. Un volo che invece è iniziato quando sulla panchina rosanero è arrivato Iachini. Pochi accorgimenti tattici, valorizzazione di qualche giocatore poco sfruttato e soprattutto tanto lavoro a testa bassa. Da quel momento il campionato è stato praticamente deciso.

Partita dopo partita i rosa hanno accumulato un vantaggio che li ha portati alla promozione con cinque giornate di anticipo sulla fine del campionato. Un vero e proprio record tra i tanti primati che il Palermo di Iachini ha messo insieme in questa stagione.
Una stagione dai tanti protagonisti. Da Zamparini che ha ammesso gli errori del passato, ha parlato meno e delegato di più. A Perinetti che ha allestito una squadra così forte. A Iachini vero valore aggiunto di questa formazione che ha centrato la quarta promozione in serie A della sua carriera.

Ma è stata anche la stagione della vecchia guardia. Di gente come Sorrentino, Barreto, Munoz, Hernandez che si è rimessa in gioco per riportare il Palermo dove meritava di stare. Dei giovani come Belotti e Dybala che saranno sicuramente punti fermi del Palermo del futuro. Delle scoperte come Vazquez che da emarginato nemmeno inserito nella lista della Lega ad inizio campionato è diventato un punto di forza della squadra.

Che futuro attenda adesso questo Palermo in serie A è quello che si chiedono tutti. Zamparini, che negli ultimi tempi ha ricominciato a fare progetti importanti per la sua società, parla di un Palermo che punterà all'Europa, di una squadra che avrà un suo centro sportivo e che ha già pronto il progetto per lo stadio di proprietà. Insomma, per il Palermo sembra iniziata una nuova era.
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