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Serie B, Lopez si presenta al Bologna: "Ambiente non facile ma non mi spaventa niente"

Il nuovo tecnico rossoblù accetta la sfida: "So dove sono arrivato, ma ho entusiasmo e voglia. Questo club e il suo tifo non meritano la serie B". Il presidente Guaraldi attacca la stampa e ribadisce: "Stiamo cercando acquirenti"

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BOLOGNA - Diego Lopez accetta la sfida: "So dove sono arrivato, so che la società l'anno scorso è andata in Serie B. Mi aspetto un ambiente non facile ma non mi spaventa niente - dice il nuovo tecnico del club felsineo, appena retrocesso - Mi hanno trasmesso molto entusiasmo e voglia. Penso che sia una cosa fondamentale avere entusiasmo"

L'uruguaiano, dopo aver chiuso la sua carriera da giocatore nelle ultime due stagioni ha allenato il Cagliari, dove è stato esonerato: "L'obiettivo è di guardare partita per partita - ha continuato - avremo un campionato lungo. Andremo in ritiro e prepareremo una partita alla volta, abbiamo tante finali davanti a noi. La gente allo stadio deve vedere una squadra che ha voglia. Per arrivare alla porta avversaria bisogna giocare a calcio". Come sarà il Bologna di Lopez? "L'idea è di portare dei giovani e qualche ragazzo con esperienza: vogliamo una squadra giovane, con voglia e qualità. Come moduli mi piacciono il 4-3-1-2 e il 4-3-3, più o meno useremo questi moduli. Mi piace giocare a calcio e i giocatori offensivi piacciono a tutti". Quindi chiude ricordando come il Bologna riprenderà gli allenamenti il 16 luglio mentre la sede del ritiro è ancora da decidere: in lizza la storica Sestola sull'appennino Modenese o Castel di Sangro. Quindi un accenno alla storia: " Sono consapevole della storia del Bologna, quando mi hanno chiamato sono andato all'incontro con molta voglia. La tifoseria del Bologna non merita la Serie B. E' una opportunità bella per cercare di fare bene".

In apertura il presidente Albano Guraldi aveva pronunciato un monologo scagliandosi contro la stampa cittadina rea di aver causato gravi problemi alla società con le notizie pesanti sulla situazione finanziaria che hanno portato le banche a non concedere inizialmente il finanziamento per l'iscrizione al campionato. Inoltre ha ribadito l'apertura a chiunque voglia entrare in società per acquisirne le azioni: "Per rilevare la società basta fare un aumento di capitale, noi soci di soldi non ne vogliamo. Stiamo cercando acquirenti".
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