TERNI – All’Avellino non riesce l’aggancio alla capolista Perugia. Pareggia per 2-2 a Terni e si deve accontentate di restare al 2° posto in compagnia di Carpi, Frosinone e Trapani. Ma il pari suona come un successo per gli uomini di Rastelli, bravi per due volte a recuperare un gol di svantaggio. La Ternana, invece, recrimina. E non solo per non aver saputo gestire il risultato. Soprattutto per essersi vista raggiungere da un rigore francamente inesistente.
AVENATTI SORPRENDE GOMIS – L’Avellino parte meglio e spaventa in un paio di circostanze Brignoli con Schiavon e con una punizione di Zito deviata pericolosamente verso la porta da Gavazzi. La Ternana si sveglia solo attorno alla mezz’ora e, dopo aver mancato il bersaglio con Viola e Vitale, passa (45’): il gol lo realizza Avenatti che sorprende un non impeccabile Gomis con un sinistro in girata da 10 mt su centro di Crecco.
CASTALDO E VIOLA, DUE MAGIE – La reazione dell’Avellino è veemente e porta all’immediato pareggio in avvio di ripresa (48’): Castaldo raccoglie di petto una sponda area di Bittante dal limite e con una magnifica rovesciata da 8 mt batte Brignoli. La Ternana non s’abbatte e, dopo una conclusione di Gavazzi, torna avanti (57’) con un’altra magia, stavolta di Nicolas Viola che infila l’incrocio con una perfetta punizione a giro da 25 mt.
CASTALDO, PARI SU RIGORE INESISTENTE – La gara s’accende e, dopo altre due occasioni per parte (Ceravolo e Avenatti per gli umbri, Comi e Castaldo per gli irpini) arriva il 2-2 (65’): la firma è ancora di Castaldo che trasforma un rigore generosamente concesso dall’arbitro Minelli per fallo di mano, evidentemente involontario, di Meccariello su un tiro dal limite di Schiavon.
Le due squadre non si accontentano e, nel finale, vanno vicine alla vittoria: la Ternana con tre conclusioni di Eramo (2) e Viola, l’Avellino con un colpo di testa ravvicinato di Comi che sorvola di un soffio la traversa. Finisce 2-2, risultato che, in fondo, fa felice soprattutto il Perugia.
AVENATTI SORPRENDE GOMIS – L’Avellino parte meglio e spaventa in un paio di circostanze Brignoli con Schiavon e con una punizione di Zito deviata pericolosamente verso la porta da Gavazzi. La Ternana si sveglia solo attorno alla mezz’ora e, dopo aver mancato il bersaglio con Viola e Vitale, passa (45’): il gol lo realizza Avenatti che sorprende un non impeccabile Gomis con un sinistro in girata da 10 mt su centro di Crecco.
CASTALDO E VIOLA, DUE MAGIE – La reazione dell’Avellino è veemente e porta all’immediato pareggio in avvio di ripresa (48’): Castaldo raccoglie di petto una sponda area di Bittante dal limite e con una magnifica rovesciata da 8 mt batte Brignoli. La Ternana non s’abbatte e, dopo una conclusione di Gavazzi, torna avanti (57’) con un’altra magia, stavolta di Nicolas Viola che infila l’incrocio con una perfetta punizione a giro da 25 mt.
CASTALDO, PARI SU RIGORE INESISTENTE – La gara s’accende e, dopo altre due occasioni per parte (Ceravolo e Avenatti per gli umbri, Comi e Castaldo per gli irpini) arriva il 2-2 (65’): la firma è ancora di Castaldo che trasforma un rigore generosamente concesso dall’arbitro Minelli per fallo di mano, evidentemente involontario, di Meccariello su un tiro dal limite di Schiavon.
Le due squadre non si accontentano e, nel finale, vanno vicine alla vittoria: la Ternana con tre conclusioni di Eramo (2) e Viola, l’Avellino con un colpo di testa ravvicinato di Comi che sorvola di un soffio la traversa. Finisce 2-2, risultato che, in fondo, fa felice soprattutto il Perugia.