ROMA - Tecnologia del 'gol-non gol' anche in serie B. Lo ha detto Andrea Abodi, presidente della Lega Serie B, intervenendo a 'La Politica nel Pallone - su Gr Parlamento'. Un progetto in tale senso è stato presentato dalla Virtus Lanciano."Gli arbitri per quanto possono fare bene, non possono fare a meno della tecnologia. Chiederò nella prossima assemblea di adottare almeno il 'gol-non gol' per i playoff, ma credo che la scelta debba essere fatta a 360 gradi in campo e fuori. Debbono poterla usare allenatori e tattici e anche il giudice sportivo. La 'goal-line technology', è troppo grande per noi dal punto di vista finanziario per l'intera stagione, ma a partire dal prossimo campionato si potrebbe attuare nei play-off".
"Abbiamo presentato il 'progetto Virtus Lanciano per l'ausilio tecnologico che prevede un aiuto scientifico tecnologico agli arbitri non solo per il gol-non gol, che è solo il 5% delle decisioni controverse, ma per altre fattispecie. Attraverso due assistenti in tribuna, scelti tra ex arbitri, che possano aiutare con l'ausilio tecnico l'arbitro in campo e decidere anche su calci di rigore e fuorigioco e fatti violenti che avvengono in campo", ha sottolineato Franco Maio, patron della Virtus Lanciano.
Abodi ha poi parlato della riforma dei campionati. "Riprenderemo gli incontri con la Serie A e la Lega Pro, e sono convinto che riusciremo a riformare i campionati e qualcosa di più si può fare anche per la Coppa Italia, una competizione da affidare alla federazione e non ad una Lega. Boxing day della Serie B? Bisogna aprire un fronte, magari lo facciamo con le nostre iniziative. Non si gioca ma Lega e società continuano a lavorare in vista del 17 gennaio, data del ritorno in campo". Il presidente della Lega di Serie B si augura poi che il nuovo anno "ci consegni un torneo che gli appassionati riusciranno ad apprezzare, molto incerto, con società che riescono a risanarsi, tecnologia che cercheremo di applicare dentro e fuori dal campo e stadi che cercheremo di sistemare al meglio. Le nostre società dimostrano che per essere grandi in campo non bisogna esserlo come struttura e città, ma è un problema di qualità", ha aggiunto Abodi che su stadi e impianti sportivi aggiunge: "la Lega è vicina alle società, mi sono impegnato a favorire 4-5 nuovi impianti nei prossimi anni".
A proposito di stadi il patron del Lanciano si augura di avere presto uno stadio. "Da cinque anni abbiamo presentato il progetto del nuovo stadio ma il sistema burocratico e amministrativo ci scoraggia molto, lo avremo già fatto, ma insistiamo. Speriamo di avere in breve tempo le autorizzazioni, è di vitale importanza questo impianto per il progetto di società che vogliamo portare avanti, senza lo stadio di proprietà non si va da nessuna parte", ha sottolineato Maio soddisfatto per il campionato della sua squadra. "Siamo felici dei risultati e del gioco che stiamo esprimendo, con un po' di fortuna potremo avere anche qualche punto in più".
Molto soddisfatto della stagione fino a questo momento è il proprietario del Carpi primo in classifica, Stefano Bonacini. "Penso sia stata una sorpresa per tutti, ma i bilanci si chiudono alla fine. Siamo contenti ma il campionato di Serie B ha dinamiche e difficoltà diverse nel girone di ritorno. Il risultato ottenuto fino ad ora ce lo teniamo stretto ma teniamo i piedi per terra, lucidi e contenti. Noi cerchiamo di fare una gara alla volta e di non pensare di avere 43 punti. Cosa farò in caso di promozione? Una festa con i miei amici. Passare dall'eccellenza nel 2009 ad una eventuale promozione in Serie A nel giro di 5 anni è un risultato straordinario, motivo di soddisfazione e orgoglio".
"Abbiamo presentato il 'progetto Virtus Lanciano per l'ausilio tecnologico che prevede un aiuto scientifico tecnologico agli arbitri non solo per il gol-non gol, che è solo il 5% delle decisioni controverse, ma per altre fattispecie. Attraverso due assistenti in tribuna, scelti tra ex arbitri, che possano aiutare con l'ausilio tecnico l'arbitro in campo e decidere anche su calci di rigore e fuorigioco e fatti violenti che avvengono in campo", ha sottolineato Franco Maio, patron della Virtus Lanciano.
Abodi ha poi parlato della riforma dei campionati. "Riprenderemo gli incontri con la Serie A e la Lega Pro, e sono convinto che riusciremo a riformare i campionati e qualcosa di più si può fare anche per la Coppa Italia, una competizione da affidare alla federazione e non ad una Lega. Boxing day della Serie B? Bisogna aprire un fronte, magari lo facciamo con le nostre iniziative. Non si gioca ma Lega e società continuano a lavorare in vista del 17 gennaio, data del ritorno in campo". Il presidente della Lega di Serie B si augura poi che il nuovo anno "ci consegni un torneo che gli appassionati riusciranno ad apprezzare, molto incerto, con società che riescono a risanarsi, tecnologia che cercheremo di applicare dentro e fuori dal campo e stadi che cercheremo di sistemare al meglio. Le nostre società dimostrano che per essere grandi in campo non bisogna esserlo come struttura e città, ma è un problema di qualità", ha aggiunto Abodi che su stadi e impianti sportivi aggiunge: "la Lega è vicina alle società, mi sono impegnato a favorire 4-5 nuovi impianti nei prossimi anni".
A proposito di stadi il patron del Lanciano si augura di avere presto uno stadio. "Da cinque anni abbiamo presentato il progetto del nuovo stadio ma il sistema burocratico e amministrativo ci scoraggia molto, lo avremo già fatto, ma insistiamo. Speriamo di avere in breve tempo le autorizzazioni, è di vitale importanza questo impianto per il progetto di società che vogliamo portare avanti, senza lo stadio di proprietà non si va da nessuna parte", ha sottolineato Maio soddisfatto per il campionato della sua squadra. "Siamo felici dei risultati e del gioco che stiamo esprimendo, con un po' di fortuna potremo avere anche qualche punto in più".
Molto soddisfatto della stagione fino a questo momento è il proprietario del Carpi primo in classifica, Stefano Bonacini. "Penso sia stata una sorpresa per tutti, ma i bilanci si chiudono alla fine. Siamo contenti ma il campionato di Serie B ha dinamiche e difficoltà diverse nel girone di ritorno. Il risultato ottenuto fino ad ora ce lo teniamo stretto ma teniamo i piedi per terra, lucidi e contenti. Noi cerchiamo di fare una gara alla volta e di non pensare di avere 43 punti. Cosa farò in caso di promozione? Una festa con i miei amici. Passare dall'eccellenza nel 2009 ad una eventuale promozione in Serie A nel giro di 5 anni è un risultato straordinario, motivo di soddisfazione e orgoglio".