Serie B, Novara penalizzato di due punti
La decisione per il mancato deposito della dichiarazione attestante l'avvenuto pagamento delle ritenute Irpef relative agli emolumenti dovuti ai propri tesserati
ROMA - Il Novara inizierà il campionato di serie B con 2 punti di penalità. Il Tribunale Federale Nazionale della Figc, con la sezione Disciplinare presieduta da Sergio Artico, ha penalizzato il club piemotese
Alla base della decisione, come riporta un comunicato della Figc "il mandato deposito presso la CO.VI.SO.C, entro il termine del 16 aprile 2015, la dichiarazione attestante l'avvenuto pagamento delle ritenute Irpef relative agli emolumenti dovuti ai propri tesserati, lavoratori dipendenti e collaboratori addetti al settore sportivo per le mensilità di maggio, giugno, novembre e dicembre 2014". Sono stati disposti anche tre mesi di inibizione nei confronti del presidente della società Massimo De Salvo.
Alla base della decisione, come riporta un comunicato della Figc "il mandato deposito presso la CO.VI.SO.C, entro il termine del 16 aprile 2015, la dichiarazione attestante l'avvenuto pagamento delle ritenute Irpef relative agli emolumenti dovuti ai propri tesserati, lavoratori dipendenti e collaboratori addetti al settore sportivo per le mensilità di maggio, giugno, novembre e dicembre 2014". Sono stati disposti anche tre mesi di inibizione nei confronti del presidente della società Massimo De Salvo.
ROMA - Il Novara inizierà il campionato di serie B con 2 punti di penalità. Il Tribunale Federale Nazionale della Figc, con la sezione Disciplinare presieduta da Sergio Artico, ha penalizzato il club piemotese
Alla base della decisione, come riporta un comunicato della Figc "il mandato deposito presso la CO.VI.SO.C, entro il termine del 16 aprile 2015, la dichiarazione attestante l'avvenuto pagamento delle ritenute Irpef relative agli emolumenti dovuti ai propri tesserati, lavoratori dipendenti e collaboratori addetti al settore sportivo per le mensilità di maggio, giugno, novembre e dicembre 2014". Sono stati disposti anche tre mesi di inibizione nei confronti del presidente della società Massimo De Salvo.
Alla base della decisione, come riporta un comunicato della Figc "il mandato deposito presso la CO.VI.SO.C, entro il termine del 16 aprile 2015, la dichiarazione attestante l'avvenuto pagamento delle ritenute Irpef relative agli emolumenti dovuti ai propri tesserati, lavoratori dipendenti e collaboratori addetti al settore sportivo per le mensilità di maggio, giugno, novembre e dicembre 2014". Sono stati disposti anche tre mesi di inibizione nei confronti del presidente della società Massimo De Salvo.