ROMA - In attesa del posticipo (ore 20.30) tra Cesena e Bari, il Cagliari allunga in vetta alla classifica: travolge nella sfida delle 12.30 lo Spezia (0-3) e stacca ulteriormente il Crotone, raggiunto nel finale (1-1) a Lanciano e agganciato dal Bari (0-2 a Cesena) al secondo posto. Alle spalle di calabresi e pugliedi, risale il Pescara che aggancia al 5° posto il Livorno, bloccato sul 2-2 nell’anticipo dal Vicenza, vincendo per 0-2 a Como. Si ferma il Novara, sconfitto (1-0) a Salerno, ne approfitta per scavalcarlo il Brescia che supera per 3-0 il Trapani. In chiave play-off rilanciano le proprie quotazioni l’Entella, che passa a sorpresa (1-2) a Terni, e l’Avellino che batte per 3-1 il Latina. In coda, torna a respirare l’Ascoli che supera per 1-0 il Perugia. Nel secondo anticipo, infine, successo per 1-0 del Modena sulla Pro Vercelli.
CAGLIARI, PROVE DI FUGA - La capolista mostra solidità e cinismo riuscendo a colpire nel suo momento migliore lo Spezia, che sullo 0-0 aveva giocato decisamente meglio. Un motivo in più per far sorridere Rastelli, visto che la sua squadra era anche falcidiata dalle assenze, ben nove. Al 15' la prima vera occasione del match con una conclusione di Calaiò su calcio d'angolo e deviazione provvidenziale di testa di Salomon in angolo. Al 34' il Cagliari passa improvviamente in vantaggio con un gran gol di Melchiorri che approfitta di un mancato aggancio di Postigo e con un sinistro potente infila imparabilmente Chichizola. Al 40' Pasqua allontana dal campo il tecnico dello Spezia Bjelica che dopo un intervento su Salamon protesta molto vivacemente. Comincia la ripresa e al 4' il Cagliari colpisce nuovamente ancora con Melchiorri che di testa trafigge di testa Chichizola dall'altezza del secondo palo. Lo Spezia subisce il colpo e non riesce a reagire adeguatamente, mentre il Cagliari gioca sul velluto. Unico pericolo per Storari al 25' con un tiro insidioso da sinistra di Situm che il portiere mette in angolo. Dal 39' Spezia in dieci per l'espulsione di Calaiò. In pieno recupero al 49' il tris del Cagliari con un tiro di Melchiorri da destra deviato nella propria porta da Valentini. Ora la situazione di Bjelica si fa delicata: Spezia senza vittorie da sei partite e al secondo ko di fila.
CESENA-BARI 0-2
Nel posticipo il Bari passa a Cesena e aggancia al secondo posto in classifica il Crotone a 25 punti, mentre i romagnoli restano terzi a quota 23. I romagnoli partono forte: Succi di testa sfiora la rete, poi protesta per un contatto in area tra De Luca e Sensi. Poi il Bari esce dal guscio: Rosina colpisce una traversa con un gran tiro, poii propizia il vantaggio imbeccando De Luca che insacca di testa.Nella ripresa ancora Bari: Maniero sfiora il raddoppio (conclusione deviata sul palo da Gomis) poi lo trova con un colpo di tsta su azione da corner. Perico ha due ghiotte chance per riaprire in tempo la partita, il Cesena ha cuore e prosegue nel forcing ma gli ospiti sono sempre minacciosi su contropiede e portano a casa un successo preziosissimo.
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VIRTUS LANCIANO-CROTONE 1-1
Il Crotone si fa riprendere nel finale a Lanciano e compromette il 2° posto solitario. I calabresi partono forte e, dopo aver mandato una prima avvisaglia a Casadei con Budimir, sbloccano il risultato (19'): il gol lo segna Ricci che infila di testa a porta vuota sul secondo palo un angolo dalla sinistra di Stoian. Il Lanciano reagisce con rabbia ma manca il pari prima della fine del tempo con Marilungo e Vastola. Nella ripresa il Crotone amministra meglio il risultato ma sciupa l'opportunità di chiudere i conti in contropiede con Stoian e Capezzi. Il Lanciano ringrazia e, dopo aver sciupato una clamorosa palla-gol con Lanini, pareggia (86'): l'1-1 lo firma Piccolo con un gran sinistro da 25 mt che s'infila nell'angolo.
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COMO-PESCARA 0-2
Una doppietta di Lapadula, nuovo capocannoniere del torneo con 8 reti, consente al Pescara di espugnare Como. Gli uomini di Oddo partono determinati e al 10' sbloccano il risultato con un tocco da due passi di Lapadula su cross dalla destra di Benali. Il Como non riesce a pareggiare con Ebagua (2), Sbaffo e Bessa e al 45' viene nuovamente punito da Lapadula che si fa trovare smarcato sul secondo palo su un angolo dalla sinistra di Memushaj. La squadra di Festa cinge d'assedio la trequarti ospite nella ripresa ma non è fortunata: Gerardi (2), Ebagua (2) e Cassetti non riescono a superare Fiorillo e laddove non arriva il portiere biancazzurro è il palo (colpito di testa da Ganz) a negare ai lariani la gioia del gol. Il Pescara ringrazia e, nel finale, legittima il successo sfiorando il tris in contropiede con Torreira.
BRESCIA-TRAPANI 3-0
Al Brescia basta un tempo per vincere lo scontro diretto per i play-off con il Trapani. I lombardi partono forte e al 14' passano con un tiro da 10 mt di Kupisz su assist da sinistra di Mazzitelli. Un gol contestato dagli ospiti secondo cui il pallone centrato dall'ex primavera della Roma aveva oltrepassato interamente la linea di fondo. Il Trapani accusa il colpo e al 18' incassa il 2-0: Morosini ruba palla sulla trequarti a Perticone, entra in area e, dopo aver evitato in dribbling anche Scognamiglio, batte Nicolas con un preciso destro a fil di palo. Una rete festeggiata dal centrocampista biancazzurro baciando e alzando al cielo la bandiera francese. Sulle ali dell'entusiasmo la squadra di Boscaglia insiste e, al 38', cala il tris con un bel colpo di testa di Geijo che anticipa Nicolas in uscita su cross dalla destra di Embalo. Il Trapani prova a rientrare in partita ma Perticone, Montalto e Scozzarella falliscono l'opportunità di ridurre le distanze. La squadra di Cosmi s'innervosisce e finisce per restare in 9 per le espulsioni di Scozzarella (71') e Eramo (79'). E così per le rondinelle diventa un gioco da ragazzi portare a casa il risultato. Da segnalare che i tifosi della Curva Nord del Brescia hanno deciso di rimanere in silenzio nei primi 10' per commemorare le vittime di Parigi, esponendo questi striscioni: "Dieci minuti di silenzio per questo avvenimento: Parigi rialzati" e "Rip Valeria", dedicato alla ragazza veneziana uccisa al Bataclan.
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SALERNITANA-NOVARA 1-0
Il Novara interrompe la sua bella striscia positiva cadendo a Salerno. Dopo un'occasione per parte (Manconi e Colombo), la partita ha una svolta a metà ripresa: Corazza, da poco entrato, non trova la porta a tu per tu con Terracciano e sul capovolgimento di fronte la Salernitana passa (67'): il gol lo realizza Donnarumma con un perfetto colpo di testa sotto l'incrocio su cross dalla destra di Odjer. Il Novara si riversa in avanti ma non riesce a trovare la via del pareggio con Galabinov, Viola ed Evacuo.
AVELLINO-LATINA 3-1
L'Avellino vince lo scontro diretto con il Latina e si rilancia in chiave promozione. Gli irpini impiegano appena 7' per sbloccare il risultato: ci pensa Mokulu con un bel colpo di testa in tuffo su torre di Trotta. Il Latina non ci sta e al 24' pareggia con un pregevole destro al volo in mezza girata di Dumitru su assist di Olivera. L'Avellino si rimbocca le maniche e, dopo due occasioni sciupate da Mokulu e Visconti, torna avanti (45'): il 2-1 lo realizza ancora Mokulu che, lanciato in area da Biraschi, anticipa Di Gennaro in uscita con un pregevole tocco d'esterno destro in diagonale di controbalzo. Il Latina accusa il colpo e, in avvio di ripresa (50'), incassa il colpo del definitivo ko da Trotta che insacca da due passi a porta vuota su assist dalla sinistra di uno scatenato Mokulu.
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TERNANA-ENTELLA 1-2
L'Entella espugna il Liberati e inguaia la Ternana che scivola di nuovo in piena zona retrocessione. Gli umbri falliscono una buona occasione in avvio con Falletti e al 28' vengono puniti da Caputo che, lanciato in area da Troiano, batte Mazzoni con un preciso destro in diagonale di controbalzo. La Ternana accusa il colpo e al 36' incassa il raddoppio. Lo 0-2 lo firma Masucci con un tocco di sinistro da due passi su torre di Ceccarelli. La Ternana rischia lo 0-3 su una conclusione di Costa Ferreira poi si risveglia. E dopo un salvataggio sulla linea di Keita e un'altra occasione sprecata da Falletti, riduce le distanze (81') con un bel colpo di testa di Masi su angolo dalla sinistra di Vitale. La squadra di Breda insiste ma fallisce il 2-2 nel finale con Avenatti. Da segnalare che la Ternana ha giocato con la bandiera francese sul petto in onore delle vittime degli attentati di Parigi.
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ASCOLI-PERUGIA 1-0
Il Perugia cade ad Ascoli e perde di vista il treno play-off. Gli umbri partono bene ma mancano nel primo tempo due buone occasioni per sbloccare il risultato con Ardemagni e Lanzafame. L'Ascoli si vede solo in avvio di ripresa quando colpisce una traversa con Grassi su punizione. Al 51' Addae si fa espellere per somma di ammonizioni ma la squadra di Bisoli non ne approfitta. L'Ascoli si difende con ordine e di rimessa, a sorpresa, sblocca il risultato al 77': il gol-vittoria lo sigla Cacia che, lanciato in area da Bellomo, scavalca Rosati in uscita con un pregevole pallonetto di sinistro. Il Perugia perde la testa (espulso all'84' Comotto per proteste) e l'Ascoli ne approfitta per legittimare il risultato sfiorando il raddoppio con Cacia e Perez. L'ultima occasione da gol, però, l'hanno ancora gli ospiti che la sciupano, però, con Ardemagni. Da segnalare in curva sud, roccaforte del tifo ascolano, uno striscione con scritto 'Allons enfants' in onore del popolo francese, duramente colpito dagli attentati di Parigi.
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CAGLIARI, PROVE DI FUGA - La capolista mostra solidità e cinismo riuscendo a colpire nel suo momento migliore lo Spezia, che sullo 0-0 aveva giocato decisamente meglio. Un motivo in più per far sorridere Rastelli, visto che la sua squadra era anche falcidiata dalle assenze, ben nove. Al 15' la prima vera occasione del match con una conclusione di Calaiò su calcio d'angolo e deviazione provvidenziale di testa di Salomon in angolo. Al 34' il Cagliari passa improvviamente in vantaggio con un gran gol di Melchiorri che approfitta di un mancato aggancio di Postigo e con un sinistro potente infila imparabilmente Chichizola. Al 40' Pasqua allontana dal campo il tecnico dello Spezia Bjelica che dopo un intervento su Salamon protesta molto vivacemente. Comincia la ripresa e al 4' il Cagliari colpisce nuovamente ancora con Melchiorri che di testa trafigge di testa Chichizola dall'altezza del secondo palo. Lo Spezia subisce il colpo e non riesce a reagire adeguatamente, mentre il Cagliari gioca sul velluto. Unico pericolo per Storari al 25' con un tiro insidioso da sinistra di Situm che il portiere mette in angolo. Dal 39' Spezia in dieci per l'espulsione di Calaiò. In pieno recupero al 49' il tris del Cagliari con un tiro di Melchiorri da destra deviato nella propria porta da Valentini. Ora la situazione di Bjelica si fa delicata: Spezia senza vittorie da sei partite e al secondo ko di fila.
CESENA-BARI 0-2
Nel posticipo il Bari passa a Cesena e aggancia al secondo posto in classifica il Crotone a 25 punti, mentre i romagnoli restano terzi a quota 23. I romagnoli partono forte: Succi di testa sfiora la rete, poi protesta per un contatto in area tra De Luca e Sensi. Poi il Bari esce dal guscio: Rosina colpisce una traversa con un gran tiro, poii propizia il vantaggio imbeccando De Luca che insacca di testa.Nella ripresa ancora Bari: Maniero sfiora il raddoppio (conclusione deviata sul palo da Gomis) poi lo trova con un colpo di tsta su azione da corner. Perico ha due ghiotte chance per riaprire in tempo la partita, il Cesena ha cuore e prosegue nel forcing ma gli ospiti sono sempre minacciosi su contropiede e portano a casa un successo preziosissimo.
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VIRTUS LANCIANO-CROTONE 1-1
Il Crotone si fa riprendere nel finale a Lanciano e compromette il 2° posto solitario. I calabresi partono forte e, dopo aver mandato una prima avvisaglia a Casadei con Budimir, sbloccano il risultato (19'): il gol lo segna Ricci che infila di testa a porta vuota sul secondo palo un angolo dalla sinistra di Stoian. Il Lanciano reagisce con rabbia ma manca il pari prima della fine del tempo con Marilungo e Vastola. Nella ripresa il Crotone amministra meglio il risultato ma sciupa l'opportunità di chiudere i conti in contropiede con Stoian e Capezzi. Il Lanciano ringrazia e, dopo aver sciupato una clamorosa palla-gol con Lanini, pareggia (86'): l'1-1 lo firma Piccolo con un gran sinistro da 25 mt che s'infila nell'angolo.
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COMO-PESCARA 0-2
Una doppietta di Lapadula, nuovo capocannoniere del torneo con 8 reti, consente al Pescara di espugnare Como. Gli uomini di Oddo partono determinati e al 10' sbloccano il risultato con un tocco da due passi di Lapadula su cross dalla destra di Benali. Il Como non riesce a pareggiare con Ebagua (2), Sbaffo e Bessa e al 45' viene nuovamente punito da Lapadula che si fa trovare smarcato sul secondo palo su un angolo dalla sinistra di Memushaj. La squadra di Festa cinge d'assedio la trequarti ospite nella ripresa ma non è fortunata: Gerardi (2), Ebagua (2) e Cassetti non riescono a superare Fiorillo e laddove non arriva il portiere biancazzurro è il palo (colpito di testa da Ganz) a negare ai lariani la gioia del gol. Il Pescara ringrazia e, nel finale, legittima il successo sfiorando il tris in contropiede con Torreira.
BRESCIA-TRAPANI 3-0
Al Brescia basta un tempo per vincere lo scontro diretto per i play-off con il Trapani. I lombardi partono forte e al 14' passano con un tiro da 10 mt di Kupisz su assist da sinistra di Mazzitelli. Un gol contestato dagli ospiti secondo cui il pallone centrato dall'ex primavera della Roma aveva oltrepassato interamente la linea di fondo. Il Trapani accusa il colpo e al 18' incassa il 2-0: Morosini ruba palla sulla trequarti a Perticone, entra in area e, dopo aver evitato in dribbling anche Scognamiglio, batte Nicolas con un preciso destro a fil di palo. Una rete festeggiata dal centrocampista biancazzurro baciando e alzando al cielo la bandiera francese. Sulle ali dell'entusiasmo la squadra di Boscaglia insiste e, al 38', cala il tris con un bel colpo di testa di Geijo che anticipa Nicolas in uscita su cross dalla destra di Embalo. Il Trapani prova a rientrare in partita ma Perticone, Montalto e Scozzarella falliscono l'opportunità di ridurre le distanze. La squadra di Cosmi s'innervosisce e finisce per restare in 9 per le espulsioni di Scozzarella (71') e Eramo (79'). E così per le rondinelle diventa un gioco da ragazzi portare a casa il risultato. Da segnalare che i tifosi della Curva Nord del Brescia hanno deciso di rimanere in silenzio nei primi 10' per commemorare le vittime di Parigi, esponendo questi striscioni: "Dieci minuti di silenzio per questo avvenimento: Parigi rialzati" e "Rip Valeria", dedicato alla ragazza veneziana uccisa al Bataclan.
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SALERNITANA-NOVARA 1-0
Il Novara interrompe la sua bella striscia positiva cadendo a Salerno. Dopo un'occasione per parte (Manconi e Colombo), la partita ha una svolta a metà ripresa: Corazza, da poco entrato, non trova la porta a tu per tu con Terracciano e sul capovolgimento di fronte la Salernitana passa (67'): il gol lo realizza Donnarumma con un perfetto colpo di testa sotto l'incrocio su cross dalla destra di Odjer. Il Novara si riversa in avanti ma non riesce a trovare la via del pareggio con Galabinov, Viola ed Evacuo.
AVELLINO-LATINA 3-1
L'Avellino vince lo scontro diretto con il Latina e si rilancia in chiave promozione. Gli irpini impiegano appena 7' per sbloccare il risultato: ci pensa Mokulu con un bel colpo di testa in tuffo su torre di Trotta. Il Latina non ci sta e al 24' pareggia con un pregevole destro al volo in mezza girata di Dumitru su assist di Olivera. L'Avellino si rimbocca le maniche e, dopo due occasioni sciupate da Mokulu e Visconti, torna avanti (45'): il 2-1 lo realizza ancora Mokulu che, lanciato in area da Biraschi, anticipa Di Gennaro in uscita con un pregevole tocco d'esterno destro in diagonale di controbalzo. Il Latina accusa il colpo e, in avvio di ripresa (50'), incassa il colpo del definitivo ko da Trotta che insacca da due passi a porta vuota su assist dalla sinistra di uno scatenato Mokulu.
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TERNANA-ENTELLA 1-2
L'Entella espugna il Liberati e inguaia la Ternana che scivola di nuovo in piena zona retrocessione. Gli umbri falliscono una buona occasione in avvio con Falletti e al 28' vengono puniti da Caputo che, lanciato in area da Troiano, batte Mazzoni con un preciso destro in diagonale di controbalzo. La Ternana accusa il colpo e al 36' incassa il raddoppio. Lo 0-2 lo firma Masucci con un tocco di sinistro da due passi su torre di Ceccarelli. La Ternana rischia lo 0-3 su una conclusione di Costa Ferreira poi si risveglia. E dopo un salvataggio sulla linea di Keita e un'altra occasione sprecata da Falletti, riduce le distanze (81') con un bel colpo di testa di Masi su angolo dalla sinistra di Vitale. La squadra di Breda insiste ma fallisce il 2-2 nel finale con Avenatti. Da segnalare che la Ternana ha giocato con la bandiera francese sul petto in onore delle vittime degli attentati di Parigi.
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ASCOLI-PERUGIA 1-0
Il Perugia cade ad Ascoli e perde di vista il treno play-off. Gli umbri partono bene ma mancano nel primo tempo due buone occasioni per sbloccare il risultato con Ardemagni e Lanzafame. L'Ascoli si vede solo in avvio di ripresa quando colpisce una traversa con Grassi su punizione. Al 51' Addae si fa espellere per somma di ammonizioni ma la squadra di Bisoli non ne approfitta. L'Ascoli si difende con ordine e di rimessa, a sorpresa, sblocca il risultato al 77': il gol-vittoria lo sigla Cacia che, lanciato in area da Bellomo, scavalca Rosati in uscita con un pregevole pallonetto di sinistro. Il Perugia perde la testa (espulso all'84' Comotto per proteste) e l'Ascoli ne approfitta per legittimare il risultato sfiorando il raddoppio con Cacia e Perez. L'ultima occasione da gol, però, l'hanno ancora gli ospiti che la sciupano, però, con Ardemagni. Da segnalare in curva sud, roccaforte del tifo ascolano, uno striscione con scritto 'Allons enfants' in onore del popolo francese, duramente colpito dagli attentati di Parigi.
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