Serie B: il Bari cade a Modena, niente vetta. Sale ancora il Novara
I biancorossi pugliesi cedono 2-1 alla squadra di Crespo (che salva la panchina) e perdono l'occasione di portarsi in testa. Poker dei piemontesi al Curi con il Perugia, vincono anche Entella, Ascoli e Avellino. Il Cesena bloccato sul pari dal Trapani. Avanza il Brescia, che supera il Pescara
ROMA - Poteva essere la giornata del Bari, che a Modena andava a caccia dei tre punti che l'avrebbero portato in testa alla classifica almeno per una notte. Invece la squadra di Nicola ha sprecato l'occasione ed è inciampata sulla voglia di riscatto dei canarini, che si sono imposti 2-1, salvando così la panchina di Crespo. Sale ancora il Novara: quarta vittoria consecutiva dei piemontesi, che sbancano Perugia (4-1) e ora si installano a ridosso del trio di testa, ad appena una lunghezza proprio dal Bari. Continua a perdere colpi il Cesena, che non va oltre lo 0-0 casalingo con Trapani. Irrompe in zona play-off l'Entella, che di rigore batte 1-0 il Latina, successi importanti in chiave salvezza (entrambi per 1-0) per l'Ascoli con la Ternana e per l'Avellino con la Pro Vercelli. Nell'ultima gara della giornata, bella vittoria del Brescia, che batte 2-0 il Pescara e sale ancora in classifica. Domani le altre quattro partite: Como-Crotone, Livorno-Sa…
ROMA - Poteva essere la giornata del Bari, che a Modena andava a caccia dei tre punti che l'avrebbero portato in testa alla classifica almeno per una notte. Invece la squadra di Nicola ha sprecato l'occasione ed è inciampata sulla voglia di riscatto dei canarini, che si sono imposti 2-1, salvando così la panchina di Crespo. Sale ancora il Novara: quarta vittoria consecutiva dei piemontesi, che sbancano Perugia (4-1) e ora si installano a ridosso del trio di testa, ad appena una lunghezza proprio dal Bari. Continua a perdere colpi il Cesena, che non va oltre lo 0-0 casalingo con Trapani. Irrompe in zona play-off l'Entella, che di rigore batte 1-0 il Latina, successi importanti in chiave salvezza (entrambi per 1-0) per l'Ascoli con la Ternana e per l'Avellino con la Pro Vercelli. Nell'ultima gara della giornata, bella vittoria del Brescia, che batte 2-0 il Pescara e sale ancora in classifica. Domani le altre quattro partite: Como-Crotone, Livorno-Salernitana, Spezia-Vicenza e Lanciano-Cagliari.
MODENA-BARI 2-1
Il Bari inciampa a Modena, consentendo al Novara di portarsi ad un solo punto di distanza: al Braglia finisce 2-1, grazie all’ottimo approccio alla gara dei Canarini, che costruiscono il proprio successo nelle battute iniziali. Gli emiliani, infatti, sbloccano il risultato al 5′ con Nardini; il raddoppio arriva in rapida successione, al 16′, per mano di Granoche. Il Bari non riesce a reagire se non a metà ripresa, quando Sansone dimezza le distanze su calcio di punizione, dopo che Luppi aveva sfiorato il 3-0 (solo il palo gli dice di no). Inutili gli assalti finali, il Modena riesce a resistere e portare a casa un successo prezioso, che arriva dopo tre sconfitte consecutive.
PERUGIA-NOVARA 1-4
Si rafforzano le ambizioni del Novara di Baroni, che infligge il primo ko interno al Perugia, con un sonoro 4-1. Al Curi, partono meglio i padroni di casa, ma è Corazza a sbloccare il risultato per i piemontesi al 16′: per il portiere perugino Rosati si tratta del gol che interrompe una striscia d’imbattibilità che durava da 736 minuti. Gli umbri spingono a caccia del pari, ma il risultato non cambia fino al secondo tempo, che si apre proprio come il primo: meglio gli uomini di Bisoli nel primo quarto d’ora, fino al gol messo a segno da Evacuo, ancora al 16′, per il raddoppio novarese. Immediata la reazione del Perugia, che accorcia con Parigini, ma Faragò al 28′ e Galabinov al 39′ mettono i tre punti al sicuro.
BRESCIA-PESCARA 2-0
Il Brescia batte un colpo importante in chiave play off, battendo 2-0 il Pescara e salendo al sesto posto in classifica. La squadra di Boscaglia imprime subito alla gara ritmi molto alti, dominando il primo tempo. I giochi di fatto si chiudono nel giro di tre minuti: al 33' Geijo riceve da Embalo palla in area, converge verso il centro e con il destro la scaglia all'incrocio dei pali. Embalo in veste di uomo assist anche al 36': azione sulla sinistra e palla radente al centro che Mazzitelli, con un gran destro in corsa, trasforma nel raddoppio. Per il giovane di scuola romanista si tratta della prima rete nella serie cadetta. Nella ripresa il Pescara si getta in attacco per riaprire la partita, ma il Brescia si difende con ordine. Al 18' Sansovini pesca Lapadula, che scavalca con un pallonetto Minelli. Caracciolo di testa salva un gol fatto sulla linea. Pochi minuti dopo il portiere delle rondinelle si oppone al colpo di testa di Mandragora sugli sviluppi di un calcio d'angolo. Con il passare dei minuti la spinta della squadra di Oddo si affievolisce, il Brescia così gestisce il risultato fino al 90'.
CESENA-TRAPANI 0-0
Se il Novara riesce ad approfittare della caduta del Bari, lo stesso non può dirsi del Cesena, bloccato sul pari a reti inviolate dal Trapani. È il primo pareggio interno per i romagnoli, che rischiano di capitolare in più di un’occasione nel primo tempo: Eramo spedisce alto da buona posizione in apertura, più avanti Citro si invola verso la porta cesenate ma viene murato da Gomis. Il Cesena risponde con una mezza girata di Perico, che finisce a lato. I bianconeri crescono nella ripresa ma non riescono a creare pericoli alla porta siciliana, nonostante la momentanea superiorità numerica per l’espulsione di Raffaello al 75′. La parità numerica viene stabilita un minuto prima del 90′, quando Caldara (già ammonito) trattiene Coronado e si guadagna la doccia anticipata. È l’ultima emozione, il match si chiude con un pareggio che accontenta solo gli ospiti.
VIRTUS ENTELLA-LATINA 1-0
Sale a 12 risultati utili consecutivi la striscia positiva dell’Entella, che supera per 1-0 il Latina al Comunale di Chiavari. Il successo ligure matura nella ripresa ma già nel primo tempo è Troiano ad andare vicino al gol; la replica ospite arriva con Acosty, imbeccato da Olivera al 37′, ma Iacobucci si fa trovare pronto. Lo stesso Olivera e Scaglia sfiorano il gol nella ripresa, ma alla mezz’ora arriva la svolta: mano di Bruscagin su cross di Caputo e Cutolo trasforma dal dischetto per il gol-partita. Nel finale, l’Entella potrebbe raddoppiare ma Farelli dice di no a Caputo prima e a Cutolo poi.
AVELLINO-PRO VERCELLI 1-0
Tra Avellino e Pro Vercelli, sono gli irpini a prendere una boccata d’aria e guadagnare quota in classifica. Gara giocata meglio dagli uomini di Tesser, alla 400/a panchina tra i professionisti, che nel primo tempo punta sulle incursioni di Tavano e sull’onnipresente D’Angelo in veste di ispiratore della manovra. È proprio quest’ultimo, all’11′ della ripresa, a pescare il jolly che risolve la gara: molto bello il suo tiro dal limite, che fulmina Pigliacelli e si insacca all’incrocio dei pali. Non vengono premiati i quattro eroici tifosi che hanno preso posto nel settore ospiti del Partenio-Lombardi: la Pro Vercelli pressa nel finale ma, nonostante le tre punte messe in campo da Foscarini, non riescono a creare seri problemi alla porta dei Lupi.
ASCOLI-TERNANA 1-0
Nella zona calda della classifica, pesa come un macigno la vittoria dell’Ascoli sulla Ternana, che ora ha un solo punto di vantaggio sui marchigiani. Sono i rossoverdi a tenere prevalentemente il pallino del gioco, soprattutto nella ripresa, ma la porta di casa sembra stregata. L’Ascoli, invece, gestisce la gara, agevolata da un vantaggio che arriva già al quarto d’ora, quando Caturano trasforma in oro il cross dalla destra di Bellomo. La squadra di Mangia cede man mano le redini del match agli ospiti, pericolosi con due tiri di Ceravolo, Falletti e un colpo di testa di Zampa. Anche nella ripresa, Gondo va vicino al gol del pari, ma la gara va man mano spegnendosi, per chiudersi in un finale nervoso ma privo di grossi spunti di cronaca.
MODENA-BARI 2-1
Il Bari inciampa a Modena, consentendo al Novara di portarsi ad un solo punto di distanza: al Braglia finisce 2-1, grazie all’ottimo approccio alla gara dei Canarini, che costruiscono il proprio successo nelle battute iniziali. Gli emiliani, infatti, sbloccano il risultato al 5′ con Nardini; il raddoppio arriva in rapida successione, al 16′, per mano di Granoche. Il Bari non riesce a reagire se non a metà ripresa, quando Sansone dimezza le distanze su calcio di punizione, dopo che Luppi aveva sfiorato il 3-0 (solo il palo gli dice di no). Inutili gli assalti finali, il Modena riesce a resistere e portare a casa un successo prezioso, che arriva dopo tre sconfitte consecutive.
PERUGIA-NOVARA 1-4
Si rafforzano le ambizioni del Novara di Baroni, che infligge il primo ko interno al Perugia, con un sonoro 4-1. Al Curi, partono meglio i padroni di casa, ma è Corazza a sbloccare il risultato per i piemontesi al 16′: per il portiere perugino Rosati si tratta del gol che interrompe una striscia d’imbattibilità che durava da 736 minuti. Gli umbri spingono a caccia del pari, ma il risultato non cambia fino al secondo tempo, che si apre proprio come il primo: meglio gli uomini di Bisoli nel primo quarto d’ora, fino al gol messo a segno da Evacuo, ancora al 16′, per il raddoppio novarese. Immediata la reazione del Perugia, che accorcia con Parigini, ma Faragò al 28′ e Galabinov al 39′ mettono i tre punti al sicuro.
BRESCIA-PESCARA 2-0
Il Brescia batte un colpo importante in chiave play off, battendo 2-0 il Pescara e salendo al sesto posto in classifica. La squadra di Boscaglia imprime subito alla gara ritmi molto alti, dominando il primo tempo. I giochi di fatto si chiudono nel giro di tre minuti: al 33' Geijo riceve da Embalo palla in area, converge verso il centro e con il destro la scaglia all'incrocio dei pali. Embalo in veste di uomo assist anche al 36': azione sulla sinistra e palla radente al centro che Mazzitelli, con un gran destro in corsa, trasforma nel raddoppio. Per il giovane di scuola romanista si tratta della prima rete nella serie cadetta. Nella ripresa il Pescara si getta in attacco per riaprire la partita, ma il Brescia si difende con ordine. Al 18' Sansovini pesca Lapadula, che scavalca con un pallonetto Minelli. Caracciolo di testa salva un gol fatto sulla linea. Pochi minuti dopo il portiere delle rondinelle si oppone al colpo di testa di Mandragora sugli sviluppi di un calcio d'angolo. Con il passare dei minuti la spinta della squadra di Oddo si affievolisce, il Brescia così gestisce il risultato fino al 90'.
CESENA-TRAPANI 0-0
Se il Novara riesce ad approfittare della caduta del Bari, lo stesso non può dirsi del Cesena, bloccato sul pari a reti inviolate dal Trapani. È il primo pareggio interno per i romagnoli, che rischiano di capitolare in più di un’occasione nel primo tempo: Eramo spedisce alto da buona posizione in apertura, più avanti Citro si invola verso la porta cesenate ma viene murato da Gomis. Il Cesena risponde con una mezza girata di Perico, che finisce a lato. I bianconeri crescono nella ripresa ma non riescono a creare pericoli alla porta siciliana, nonostante la momentanea superiorità numerica per l’espulsione di Raffaello al 75′. La parità numerica viene stabilita un minuto prima del 90′, quando Caldara (già ammonito) trattiene Coronado e si guadagna la doccia anticipata. È l’ultima emozione, il match si chiude con un pareggio che accontenta solo gli ospiti.
VIRTUS ENTELLA-LATINA 1-0
Sale a 12 risultati utili consecutivi la striscia positiva dell’Entella, che supera per 1-0 il Latina al Comunale di Chiavari. Il successo ligure matura nella ripresa ma già nel primo tempo è Troiano ad andare vicino al gol; la replica ospite arriva con Acosty, imbeccato da Olivera al 37′, ma Iacobucci si fa trovare pronto. Lo stesso Olivera e Scaglia sfiorano il gol nella ripresa, ma alla mezz’ora arriva la svolta: mano di Bruscagin su cross di Caputo e Cutolo trasforma dal dischetto per il gol-partita. Nel finale, l’Entella potrebbe raddoppiare ma Farelli dice di no a Caputo prima e a Cutolo poi.
AVELLINO-PRO VERCELLI 1-0
Tra Avellino e Pro Vercelli, sono gli irpini a prendere una boccata d’aria e guadagnare quota in classifica. Gara giocata meglio dagli uomini di Tesser, alla 400/a panchina tra i professionisti, che nel primo tempo punta sulle incursioni di Tavano e sull’onnipresente D’Angelo in veste di ispiratore della manovra. È proprio quest’ultimo, all’11′ della ripresa, a pescare il jolly che risolve la gara: molto bello il suo tiro dal limite, che fulmina Pigliacelli e si insacca all’incrocio dei pali. Non vengono premiati i quattro eroici tifosi che hanno preso posto nel settore ospiti del Partenio-Lombardi: la Pro Vercelli pressa nel finale ma, nonostante le tre punte messe in campo da Foscarini, non riescono a creare seri problemi alla porta dei Lupi.
ASCOLI-TERNANA 1-0
Nella zona calda della classifica, pesa come un macigno la vittoria dell’Ascoli sulla Ternana, che ora ha un solo punto di vantaggio sui marchigiani. Sono i rossoverdi a tenere prevalentemente il pallino del gioco, soprattutto nella ripresa, ma la porta di casa sembra stregata. L’Ascoli, invece, gestisce la gara, agevolata da un vantaggio che arriva già al quarto d’ora, quando Caturano trasforma in oro il cross dalla destra di Bellomo. La squadra di Mangia cede man mano le redini del match agli ospiti, pericolosi con due tiri di Ceravolo, Falletti e un colpo di testa di Zampa. Anche nella ripresa, Gondo va vicino al gol del pari, ma la gara va man mano spegnendosi, per chiudersi in un finale nervoso ma privo di grossi spunti di cronaca.