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Serie B: Crotone, poker al Pescara. Primo posto e 'A' sempre più vicina

I giocatori del Crotone a fine partita (lapresse)
I calabresi travolgono gli abruzzesi allo Scida, scavalcano il Cagliari in vetta e compiono un altro passo, forse decisivo, verso la storica promozione: la squadra di Juric ha ora 14 punti di vantaggio sul terzo posto del Novara. Biancazzurri in caduta libera
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CROTONE - Il Crotone travolge il Pescara 4-2 allo "Scida" e vola verso la Serie A scavalcando di nuovo il Cagliari in vetta. Partita senza storia, la pesante sconfitta di Brescia è già alle spalle: adesso i punti dei calabresi sono 66, ben 14 più Novara terzo in classifica. Biancazzurri in caduta libera: otto gare senza vittoria, con cinque sconfitte e tre pareggi.

Primo tempo spettacolare con ben quattro reti. Avvio al fulmicotone dei padroni di casa, a segno già al 1' con Dos Santos, di testa da due passi su svarione della difesa abruzzese dopo un corner, e al 16' con Palladino dopo un'azione in area su iniziativa personale di Ricci. Tra il 27' e il 29', poi, Lapadula accorcia le distanze e nuovo allungo rossoblù con Giuseppe Zampano (tra gli avversari gioca il gemello Francesco). Il capocannoniere della B tocca quota 18 reti deviando casualmente un tiro di Caprari. Due minuti dopo arriva il 3-1 di Giuseppe Zampano ma è grave l'errore in uscita di Fiorillo sul traversone di Palladino.

I calci d'angolo sono l'arma in più della squadra di Juric: al 9' della ripresa ancora un difensore, Ferrari, stacca in solitudine ai limiti dell'area piccola e infila il poker. Ma ancora troppo molle la retroguardia di Oddo. Memushaj accorcia su rigore al 21' per il definitivo 4-2. Nel finale Palladino e Budimir sprecano la chance per rendere il risultato ancora più rotondo, ma lo "Scida" può festeggiare.
 
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