COMO - Il Como saluta la serie B dopo appena un anno e torna in Lega Pro. Mancava solo la matematica a sancire la retrocessione dei lariani, ultimi in classifica: la condanna è arrivata dopo la vittoria per 2-1 della Ternana al Sinigaglia nel posticipo della 39/a giornata di Serie B, che si chiuderà con il Monday night Cesena-Pro Vercelli. Tre punti, conquistati grazie al gol di Avenatti al 94', che invece avvicinano ancora di più i rossoverdi alla salvezza.
Gara divertente e con molte occasioni già nel primo tempo. Al 36' arriva il gol dei padroni di casa: bolide di Marconi dalla distanza, niente da fare per Sala. Al 41' pareggio di Palumbo, che insacca con un mancino a giro dal limite deviato. Nel finale di tempo un gol fallito per parte con Meccariello e Cristiani. Nella ripresa al 60' occasione colossale per la Ternana: Scuffet blocca in campo aperto Belloni. Tra il 72' e il 75' ancora umbri vicinissimi al gol prima con un palo di Valjient di testa e poi con Ceravolo: il suo tiro è ribattuto da Cassetti sulla riga. Nel finale Ganz spreca un'occasione incredibile, fallendo, lanciato a rete da solo, il dribbling sul portiere Sala. Al 94' colpo da testa da tre punti di Avenatti, che non sbaglia da due passi su un cross da destra. Finisce 1-2: il Como saluta la cadetteria con 29 punti, mentre gli umbri salgono a quota 48 lunghezze, appaiati con l'Avellino.
Gara divertente e con molte occasioni già nel primo tempo. Al 36' arriva il gol dei padroni di casa: bolide di Marconi dalla distanza, niente da fare per Sala. Al 41' pareggio di Palumbo, che insacca con un mancino a giro dal limite deviato. Nel finale di tempo un gol fallito per parte con Meccariello e Cristiani. Nella ripresa al 60' occasione colossale per la Ternana: Scuffet blocca in campo aperto Belloni. Tra il 72' e il 75' ancora umbri vicinissimi al gol prima con un palo di Valjient di testa e poi con Ceravolo: il suo tiro è ribattuto da Cassetti sulla riga. Nel finale Ganz spreca un'occasione incredibile, fallendo, lanciato a rete da solo, il dribbling sul portiere Sala. Al 94' colpo da testa da tre punti di Avenatti, che non sbaglia da due passi su un cross da destra. Finisce 1-2: il Como saluta la cadetteria con 29 punti, mentre gli umbri salgono a quota 48 lunghezze, appaiati con l'Avellino.