COMO - Lo Spezia fa harakiri al Sinigaglia. Alla squadra di Mimmo Di Carlo bastava un punto per garantirsi matematicamente un posto nei play-off ma crolla contro il Como già retrocesso: 4-0 il finale per i lariani. Le Aquile erano partite benissimo (traversa di Sciaudone al primo minuto e poi occasione sprecata da Situm) ma fra il 20' e il 33' è show dei padroni di casa: Ganz sblocca la gara con un tiro angolato sul quale Chichizola non può fare nulla, raddoppio di Giosa con un preciso colpo di testa sulla punizione calciata da Bessa e tris ancora di Ganz, con un tiro dal limite che trova la deviazione di Migliore.
Lo Spezia abbozza una reazione ma Scuffet si oppone prima a Pulzetti e poi a Calaiò. Nella ripresa, però, è ancora la squadra di Cuoghi a fare la gara, con Chichizola che salva su Basha. Le Aquile, invece, devono fare di nuovo i conti con la sfortuna colpendo il secondo legno della gara, stavolta con Terzi il cui colpo di testa si infrange sulla traversa. E in contropiede, al 14', il Como colpisce ancora, con Ganz che serve Madonna per un incredibile 4-0. L'undici ligure cerca almeno di tirare fuori l'orgoglio e trovare il gol della bandiera ma Scuffet è tempestivo in uscita su Sciaudone e Catellani qualche minuto dopo non trova la porta. La squadra di casa agisce di rimessa e al 28' Ganz - che poco dopo uscirà dal campo salutato da una standing ovation - spara alto da buona posizione. Nel finale ancora qualche occasione (Barella sfiora il palo, incornata di Calaiò sul fondo), poi il triplice fischio: lo Spezia dovrà guadagnarsi i play-off all'ultima giornata quando al "Picco" riceverà l'Ascoli.
Lo Spezia abbozza una reazione ma Scuffet si oppone prima a Pulzetti e poi a Calaiò. Nella ripresa, però, è ancora la squadra di Cuoghi a fare la gara, con Chichizola che salva su Basha. Le Aquile, invece, devono fare di nuovo i conti con la sfortuna colpendo il secondo legno della gara, stavolta con Terzi il cui colpo di testa si infrange sulla traversa. E in contropiede, al 14', il Como colpisce ancora, con Ganz che serve Madonna per un incredibile 4-0. L'undici ligure cerca almeno di tirare fuori l'orgoglio e trovare il gol della bandiera ma Scuffet è tempestivo in uscita su Sciaudone e Catellani qualche minuto dopo non trova la porta. La squadra di casa agisce di rimessa e al 28' Ganz - che poco dopo uscirà dal campo salutato da una standing ovation - spara alto da buona posizione. Nel finale ancora qualche occasione (Barella sfiora il palo, incornata di Calaiò sul fondo), poi il triplice fischio: lo Spezia dovrà guadagnarsi i play-off all'ultima giornata quando al "Picco" riceverà l'Ascoli.