LA SPEZIA - Il Trapani è a un passo dalla finale dei play-off per la promozione in serie A. In un 'Picco' gremito di 9mila spettatori, i siciliani battono per 1-0 lo Spezia nell'andata della semifinale grazie a un gol di Coronado al 33' della ripresa.
Di Carlo sostituisce Postigo e Pulzetti con Valentini ed Acampora, ritrovando al centro dell'attacco Calaiò, rientrante dalla squalifica. Cosmi conferma il suo 3-5-2 con Scozzarella, il grande ex, a far da regista. La prima occasione è per i siciliani con Petkovic, che di sinistro impegna Chichizola da ghiotta posizione. Ribaltamento di gioco e Piccolo, tutto solo, spara alle stelle: per sua fortuna, era in fuorigioco. Ritmo ed agonismo non latitano, manca invece un po' di qualità. Calaiò al 23' non è nemmeno troppo fortunato: la sua rovesciata, su assist di Acampora, va a sbattere sulla traversa. L'arbitro La Penna comincia a sventolare cartellini ma, al 45', non si avvede di fallo da rigore piuttosto netto per i liguri: Piccolo entra in area, Perticone lo atterra ma per il fischietto romano è tutto regolare.
In avvio di ripresa Scozzarella si fa male ma stringe i denti, la prima chance arriva al 25 con una botta di Nenè deviata da Andrade. Al 31', sugli sviluppi di una punizione, Errasti sotto porta non centra il bersaglio. Al 33' sono però gli ospiti a passare in vantaggio con Coronado che, entrato dalla panchina, infila lo 0-1 con un diagonale di destro. Eramo per poco non sorprende l'estremo di casa al 37', tensione nei pressi della panchina di Cosmi, che battibecca con i tifosi. Nel finale il risultato non cambia: il Trapani batte per la terza volta nella stagione lo Spezia e martedì al 'Provinciale', davanti al pubblico di casa, giocherà la gara di ritorno per accedere alla finale, un risultato mai raggiunto prima dai siciliani. Domenica pomeriggio l'andata dell'altra semifinale Novara-Pescara.
Di Carlo sostituisce Postigo e Pulzetti con Valentini ed Acampora, ritrovando al centro dell'attacco Calaiò, rientrante dalla squalifica. Cosmi conferma il suo 3-5-2 con Scozzarella, il grande ex, a far da regista. La prima occasione è per i siciliani con Petkovic, che di sinistro impegna Chichizola da ghiotta posizione. Ribaltamento di gioco e Piccolo, tutto solo, spara alle stelle: per sua fortuna, era in fuorigioco. Ritmo ed agonismo non latitano, manca invece un po' di qualità. Calaiò al 23' non è nemmeno troppo fortunato: la sua rovesciata, su assist di Acampora, va a sbattere sulla traversa. L'arbitro La Penna comincia a sventolare cartellini ma, al 45', non si avvede di fallo da rigore piuttosto netto per i liguri: Piccolo entra in area, Perticone lo atterra ma per il fischietto romano è tutto regolare.
In avvio di ripresa Scozzarella si fa male ma stringe i denti, la prima chance arriva al 25 con una botta di Nenè deviata da Andrade. Al 31', sugli sviluppi di una punizione, Errasti sotto porta non centra il bersaglio. Al 33' sono però gli ospiti a passare in vantaggio con Coronado che, entrato dalla panchina, infila lo 0-1 con un diagonale di destro. Eramo per poco non sorprende l'estremo di casa al 37', tensione nei pressi della panchina di Cosmi, che battibecca con i tifosi. Nel finale il risultato non cambia: il Trapani batte per la terza volta nella stagione lo Spezia e martedì al 'Provinciale', davanti al pubblico di casa, giocherà la gara di ritorno per accedere alla finale, un risultato mai raggiunto prima dai siciliani. Domenica pomeriggio l'andata dell'altra semifinale Novara-Pescara.