Sport

Caos Pisa, Gattuso: "Prima l'Ascoli, poi la chiarezza"

Il tecnico dei nerazzurri concede una tregua alle travagliate vicende societarie in occasione della gara di campionato di Serie B: "E' la priorità, ma subito dopo mi incontrerò con Petroni". Sul piatto anche i possibili acquisti di Lazzari e Mudingayi: "Si allenano con noi da settimane, non possono aspettare in eterno"

1 minuti di lettura
PISA - Gattuso è stanco della crisi societaria che affligge il Pisa, ma la voglia di allenare e garantire il massimo impegno sul campo è intatta. Il tecnico ha stabilito di non parlare di questioni extracalcistiche fino alla gara di campionato contro l'Ascoli, che si disputerà sabato in un'Arena Garibaldi a porte chiuse: "Adesso la priorità è preparare la partita con i marchigiani, ma subito dopo mi vedrò con il figlio del presidente Petroni: ci siamo sentiti telefonicamente e penso che già fra lunedì e martedì ci incontreremo perché ci sono troppe cose importanti da discutere e chiarire. Ma ora dobbiamo riuscire a sfruttare la nostra rabbia per trovare le motivazioni giuste".
Testa, quindi, all'incontro: "Dovremo essere bravi - ha spiegato il tecnico - a tradurre in motivazioni la nostra rabbia per essere costretti a giocare senza il sostegno del nostro pubblico. I nostri tifosi comunque hanno un'altra opportunità di dimostrare quanto sia straordinario il popolo pisano e sono sicuro che non se la lasceranno sfuggire, mi aspetto che saranno in moltissimi fuori dallo stadio per farci sentire il loro calore".
Nel colloquio con il figlio del patron, Gattuso parlerà della situazione di due svincolati illustri: "Dobbiamo dare una risposta a Lazzari e Mudingayi, i due centrocampisti che da un paio di settimane si allenano con noi in attesa di essere tesserati dal club. Anche se hanno dato la massima disponibilità, non possiamo farli attendere in eterno. Dobbiamo essere pronti a ogni evenienza: per questo sto facendo lavorare duramente anche Makris e Caponi, attualmente fuori lista. Ma di questo parliamone la prossima settimana, dopo che la proprietà avrà illustrato i suoi progetti".
I commenti dei lettori