ROMA - Il Brescia vince in extremis il derby con la Cremonese e respira, almeno per una notte, la vetta della classifica. Il gol decisivo di Ndoj all'89' fa esplodere lo stadio dopo che la Cremonese aveva gelato tutti con una doppia rimonta. Primo tempo di marca bresciana con il doppio vantaggio firmato da Spalek e Bisoli. Nella ripresa entra Piccolo e riacciuffa la sfida: un eurogol ed un rigore molto contestato porta la sfida sul 2-2. Nel finale la rete del successo di Ndoj per la gioia di Eugenio Corini.
Nella parte destra della classifica, il Livorno gioca la gara perfetta e sbanca Carpi, lasciando l'ultimo posto e avvicinandosi a -2 dagli emiliani, con il quarto risultato utile di fila (8 punti). L'avvio della squadra di Breda è devastante, con due legni colti (Colombi smanaccia il tiro cross di Gasbarro sulla traversa, scossa poi qualche minuto dopo anche dal colpo di testa di Raicevic) e il meritato vantaggio di Pedrelli, bravo a infilarsi in area sul cross di Bruno. La rete scuote il Carpi che chiude in crescendo il tempo, sfiora il pari con Mbaye, che arriva tardi sul corner di Jelenic, e poi trova l'1-1: Machach imbecca Arrighini, Mazzoni in uscita è saltato e sul tiro cross diretto in porta arriva il tocco di Di Noia. Prima del riposo ancora Machach dopo aver saltato due uomini centra il palo.
Nella ripresa c'è solo il Livorno che torna avanti con Murilo dopo l'assolo di Agazzi che parte dalla sua metacampo centralmente. Castori prova a cambiare, prima 3-4-1-2 con Vano e poi 4-2-4 con Mokulu, ma è la squadra toscana che nel finale due volte col neoentrato Giannetti (doppio assist dell'altro cambio Maicon) a chiudere i conti col 4-1 finale.
Nella parte destra della classifica, il Livorno gioca la gara perfetta e sbanca Carpi, lasciando l'ultimo posto e avvicinandosi a -2 dagli emiliani, con il quarto risultato utile di fila (8 punti). L'avvio della squadra di Breda è devastante, con due legni colti (Colombi smanaccia il tiro cross di Gasbarro sulla traversa, scossa poi qualche minuto dopo anche dal colpo di testa di Raicevic) e il meritato vantaggio di Pedrelli, bravo a infilarsi in area sul cross di Bruno. La rete scuote il Carpi che chiude in crescendo il tempo, sfiora il pari con Mbaye, che arriva tardi sul corner di Jelenic, e poi trova l'1-1: Machach imbecca Arrighini, Mazzoni in uscita è saltato e sul tiro cross diretto in porta arriva il tocco di Di Noia. Prima del riposo ancora Machach dopo aver saltato due uomini centra il palo.
Nella ripresa c'è solo il Livorno che torna avanti con Murilo dopo l'assolo di Agazzi che parte dalla sua metacampo centralmente. Castori prova a cambiare, prima 3-4-1-2 con Vano e poi 4-2-4 con Mokulu, ma è la squadra toscana che nel finale due volte col neoentrato Giannetti (doppio assist dell'altro cambio Maicon) a chiudere i conti col 4-1 finale.