Tra scudetto e scaramanzia: Spezia per la storia, ma il Frosinone non ci sta
di MASSIMO CALANDRII liguri non sono mai stati in A, ma mostrano orgogliosi il tricolore del 1944, conquistato con la squadra dei Vigili del Fuoco. I ciociari dal canto loro nei playoff hanno sempre ribaltato situazioni sfavorevoli. E Nesta non sembra spaventato dalla sconfitta (0-1) interna dell'andata
SPEZIA - Una squadra che non è mai stata in serie A eppure mostra orgogliosa sulla maglia uno scudetto. Che nel 2008 ha ricominciato dalla serie D e negli ultimi 6 anni per 5 volte è andata ai playoff: perdendo sempre. Ci sta provando ancora, dopo aver chiuso al 3° posto in campionato, e adesso in città fanno tutti gli scongiuri perché pare una maledizione. Anche se ormai sembra fatta: all'andata lo Spezia ha vinto a Frosinone (gol di Gyasi), e addirittura gli basta essere sconfitto con una sola rete di scarto. Però gli avversari hanno imparato a vendere cara la pelle, e già la settimana scorsa sono riusciti a ribaltare tutto a Pordenone. Che emozione.
Scaramanzia e corte sul golfo
Provate a chiedere un pronostico al comico Dario Vergassola, grande tifoso degli aquilotti: "Stasera c'è una partita? Davvero? Io non ne so nulla". Scaramantico. Alle 21.15 (diretta Rai Due, Radio Rai e Dazn) la sfida …
SPEZIA - Una squadra che non è mai stata in serie A eppure mostra orgogliosa sulla maglia uno scudetto. Che nel 2008 ha ricominciato dalla serie D e negli ultimi 6 anni per 5 volte è andata ai playoff: perdendo sempre. Ci sta provando ancora, dopo aver chiuso al 3° posto in campionato, e adesso in città fanno tutti gli scongiuri perché pare una maledizione. Anche se ormai sembra fatta: all'andata lo Spezia ha vinto a Frosinone (gol di Gyasi), e addirittura gli basta essere sconfitto con una sola rete di scarto. Però gli avversari hanno imparato a vendere cara la pelle, e già la settimana scorsa sono riusciti a ribaltare tutto a Pordenone. Che emozione.