Il fattore campo non basta, la testata di Gianluca Lapadula sì. Il sogno dell'Ascoli si interrompe mentre quello del Benevento prosegue, al termine di una partita giocata per quasi 100 minuti sul filo dei nervi da entrambe le squadre. La formazione allenata da Caserta riesce a costruire il passaggio alle semifinali play-off grazie alla rete del centravanti, arrivata in chiusura di primo tempo su un bellissimo assist di Masciangelo. L'altro grande protagonista, in casa Benevento, è il portiere Paleari, decisivo sia sullo 0-0 che nel finale, chiamato a blindare un vantaggio pesantissimo. I campani trovano ora il Pisa in semifinale: andata a Benevento il 17 maggio, ritorno in Toscana il 21.
La partita
La squadra di Sottil prova subito a prendere il controllo del match: la prima chance è sulla testa di Botteghin, ma il pallone non trova i pali. Si trovano, invece, Acampora e Bellusci in un contrasto aereo. Il primo tempo è una battaglia, anche Baschirotto si ritrova con un taglio sulla testa e nel corso del match dovrà ricorrere a più riprese alle medicazioni della panchina. Paleari fa buona guardia sulle conclusioni di Dionisi e Maistro, soprattutto sui piazzati l'Ascoli sembra poter far male agli ospiti ma si ritrova sotto in chiusura di tempo: Letizia stringe da destra verso il centro e viene abbattuto ai 20 metri, il pallone arriva comunque a Masciangelo che mette in mezzo un pallone delizioso per la testa di Lapadula, che gela il Del Duca.