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Una Serie B mai vista: tutto quello che c'è da sapere

Eugenio Corini, nuovo allenatore del Palermo 
Con l'anticipo tra Parma e Bari scatta venerdì il torneo cadetto. Un campionato che somiglia ad una seconda Serie A, tra club blasonati (Genoa, Cagliari), ritorni importanti (Palermo) e prime volte (Sud Tirol). Quattro campioni del mondo e otto proprietà straniere
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La B dà una sgommata, accelera nell'alfabeto del calcio italiano, si dà una riverniciata - torneo cadetto anche no - e va in pressing sulla A, offrendosi in vetrina con lustrini e paillettes come non capitava da anni. Grandi piazze, grandi firme, grande entusiasmo: A2 e così sia. Appeal, questione di. Avanza il Sud, con le neopromosse Bari e Palermo, immediatamente candidate ad un ruolo da protagoniste. Se il Bari del doppio proprietario De Laurentiis - al comando c'è Luigi, figlio di Aurelio presidente del Napoli - si è visto condonare dalla generosa FIGC la multiproprietà con una proroga che sposta al 2028 (un po' più in là no?) la resa dei conti; è il Palermo la vera mina vagante del torneo. Il club è stato acquistato dal City Group ed è diventata la 12ª squadra della holding calcistica controllata dallo sceicco Mansour Bin Zayed Al Nahyan, unica italiana in una galassia che va dalla Franc…

La B dà una sgommata, accelera nell'alfabeto del calcio italiano, si dà una riverniciata - torneo cadetto anche no - e va in pressing sulla A, offrendosi in vetrina con lustrini e paillettes come non capitava da anni. Grandi piazze, grandi firme, grande entusiasmo: A2 e così sia. Appeal, questione di. Avanza il Sud, con le neopromosse Bari e Palermo, immediatamente candidate ad un ruolo da protagoniste. Se il Bari del doppio proprietario De Laurentiis - al comando c'è Luigi, figlio di Aurelio presidente del Napoli - si è visto condonare dalla generosa FIGC la multiproprietà con una proroga che sposta al 2028 (un po' più in là no?) la resa dei conti; è il Palermo la vera mina vagante del torneo. Il club è stato acquistato dal City Group ed è diventata la 12ª squadra della holding calcistica controllata dallo sceicco Mansour Bin Zayed Al Nahyan, unica italiana in una galassia che va dalla Francia alla Spagna, dall'Australia agli Usa e ha come stella polare il Manchester City di Pep Guardiola. Per la quinta città italiana per numero di abitanti (670 mila), il salto di qualità è epocale. Il capitale di entusiasmo è enorme, la conferma arriva da una campagna abbonamenti che ha già superato in scioltezza quota 10.000 tessere. Poi però - ah, non è un dettaglio - si gioca a pallone e il Palermo ha già dovuto incassare le dimissioni dell'artefice della promozione, Silvio Baldini, correndo ai ripari e chiamando in panchina una bandiera come Eugenio Corini. La corsa alla Serie A è partita prima del via. Vi si sono iscritte piazze nobili come Genoa e Cagliari, ancora scottate dalla retrocessione, così come il Venezia, ribaltato e affidato ad uno dei tre allenatori stranieri del torneo: il croato Ivan Javorcic (gli altri sono il tedesco Alexander Blessin del Genoa e lo spagnolo Pep Clotet del Brescia).

Quattro campioni del mondo e otto proprietà straniere

In B ci sono quattro campioni del mondo, due in campo (Buffon e Fabregas) e due in panchina: Pippo Inzaghi, nuovo allenatore della Reggina, e il suo collega Fabio Grosso, l'eroe di Berlino 2006 che cerca conferme a Frosinone. Se a 44 anni Gigi Buffon ha dato appuntamento all'eternità, è stato l'arrivo di Cesc Fabregas ad illuminare il palcoscenico del calciomercato. Lo spagnolo è stato per anni uno dei favolosi moschettieri della Spagna che dal 2008 al 2012 ha vinto tutto (due Europei e in mezzo il Mondiale sudafricano) e che ora, a 35 anni, chiede alla sua declinante carriera un ultimo colpo di coda. Quella mezzala sul Lago di Como ha tutto per innescare il sogno di una promozione che manca da vent'anni: anche perché la proprietà vale la Champions League. Trattasi di due fratelli ottantenni, gli Hartono, Robert e Michael. E anche se nella lingua indonesiana hanno nomi da cartone animato, Budi e Bambang, parliamo di due Paperoni che frequentano da tempo la classifica di Forbes per quanto riguarda i 100 uomini più ricchi del mondo. Occhio: sono 8 le proprietà straniere della B. Oltre al Como, infatti, ecco Ascoli, Genoa, come detto Palermo, Parma, Pisa, Venezia e Spal.

Già saltata una panchina

E' una B che si offre sempre più come bacino d'utenza non solo per l'Under 21 - il 55% dei giocatori gioca qui - ma anche per la Nazionale di Mancini, che nel recente passato ha pescato a piene mani in categoria. Per non farci mancare niente, è già saltata una panchina: quella di Lamberto Zauli al Sud Tirol, che battezza così la sua prima volta in B con un esonero prima del via. Nel mentre: il capocannoniere degli ultimi due campionati di B - Massimo Coda - è andato a rinforzare il Genoa, un altro veterano come Gianluca Lapadula si è trasferito a Cagliari, il centravanti di (poco) sfondamento Federico Santander detto "El Ropero" ovvero "L'Armadio" dovrà garantire i gol alla Reggina, mentre Andrea La Mantia è il fiore all'occhiello del mercato della Spal. Curiosità: il Brescia è al campionato numero 64 di Serie B, l'Ascoli vanta il record dell'ottava stagione di fila, sono ben 10 (la metà) gli allenatori che hanno un passato in A (Inzaghi, Maran, Castori, Pecchia, Corini, Tesser, Blessin, Grosso, Liverani, Bucchi) e infine Maria Sole Ferrieri Caputi - quasi sicuramente la prima arbitro donna a sbarcare in Serie A - inizia il suo percorso dalla B: sabato sera dirigerà Modena-Frosinone. Date: si parte domani con l'anticipo Parma-Bari (ore 20.45), la sosta natalizia sarà dal 27 dicembre 2022 al 13 gennaio 2023, si chiude il 19 maggio. Via alla giostra con una certezza - si sono rinforzate tutte - e un dubbio: ma chi retrocede, allora?