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Serie B, Reggina e Brescia sempre al comando. Bene Cagliari e Bari, Frosinone beffato a Cittadella

Serie B, Reggina e Brescia sempre al comando. Bene Cagliari e Bari, Frosinone beffato a Cittadella
La squadra di Inzaghi conquista tre punti importantisimi all'Arena Garibaldi e va in testa. Colpi esterni anche di sardi, pugliesi, Ternana e Sudtirol. Primo successo per il Perugia: 1-0 all'Ascoli
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La Reggina vince a Pisa, il Brescia a Modena: entrambe restano al comando del campionato del campionato di serie B dopo la quinta giornata.Una giornata caratterizzata dalle vittorie esterne: vincono lontano da casa anche Cagliari, Ternana e Sudtirol. Vince invece tra le mura amiche il Cittadella: 1-0 al Frosinone.

<<La classifica della serie B>>

Pisa-Reggina 0-1

Il Pisa perde 1-0 in casa con la Reggina e si ritrova ultimo con un solo punto dopo cinque giornate. Adesso Maran è a forte rischio esonero dopo questo avvio da dimenticare. La Reggina invece resta al comando a quota 12 grazie a un gol al 28' primo tempo di Canotto ben lanciato a rete da Menez. Pisa volenteroso ma poco incisivo. Nella ripresa annullato subito un gol a Masucci, che poi si fa male e lascia il posto a Cissé, ma anche occasione per Tramoni che trova il riflesso di Colombi. La Reggina però gestisce bene il vantaggio che poteva già essere più cospicuo nel primo tempo quando Rivas sbaglia un gol fatto a tu per tu con Nicolas.L'arbitro Serra concede sei minuti di recupero, durante i quali concede e poi nega (dopo consulto al Var)  Reggina. Il recupero viene allungato e il Pisa ha una grande chance con Ionita ma Colombi si distende e salva il risultato.

Modena-Brescia 1-3

Il Brescia alla terza vittoria di fila risponde alla Reggina e mantiene la vetta della classifica sbancando Modena, coi gialloblù di Tesser al quarto ko in 5 gare. Si comincia alle 15 invece che alle 14 per problemi alla Var ed è il Modena che passa per primo con Panada che ruba palla e imbuca per Bonfanti, sul cui tiro Lezzerini è goffo. Immediato il pari bresciano con la sponda di Moreo per il colpo di testa di Ayè perso dalla difesa gialloblù. Nella ripresa il Brescia scappa con Moreo, ancora dimenticato da De Maio, che insacca di testa il cross di Karacic. Poi il Var cancella un rigore fischiato a Diaw, che però era in offside e nell'ultimo degli 8' di recupero Magnino sbaglia il retropassaggio e Gagno deve affondare Bianchi, che dal dischetto fa 3-1.

Cittadella-Frosinone 1-0

Vittoria al fotofinish per il Cittadella che al Tombolato piega nel recupero per 1-0 il Frosinone. Dopo un paio di tentativi dei granata in avvio, rigore per gli ospiti: l'arbitro Ghersini però va a rivedere al Var e annulla la decisione presa. Primo tempo gestito dai locali che sanno farsi pericolosi a tratti, mentre i ciociari di rimessa rispondono colpo su colpo. Prima del riposo, però, l'occasione più ghiotta per il Cittadella. Azione ficcante di Antonucci sulla destra, palla al centro, tocco di Tounkara e Turati che blocca proprio sulla linea. La ripresa si apre con un clamoroso incrocio dei pali colpito da Baldini con tiro dal limite. Replica immediata del Frosinone con conclusioni di Garritano, Caso e Mulattieri neutralizzate da un ottimo Kastrati. Quando sembrava destinato al pari, in pieno recupero, Beretta risolve una mischia in area e mette dentro da pochi passi il gol che decide la partita. Tre punti al Cittadella che valgono molto, Frosinone beffato.

Benevento-Cagliari 0-2

Il Benevento alza bandiera bianca dinanzi al Cagliari incassando così la seconda sconfitta della stagione. Gli isolani vincono 2-0 e conquistano tre punti preziosi che gli consentono di volare nelle zone altissime della classifica. Dopo un primo tempo equilibrato il Cagliari ad inizio ripresa e passa in vantaggio grazie ad un guizzo dell'ex Lapadula che approfitta di una dormita della difesa e con un tocco morbido batte Paleari. Al 58' il Cagliari resta in dieci per l'espulsione di Obert per doppia ammonizione, ma il Benevento non riesce a sfruttare la superiorità numerica e al 39' subisce il colpo del definitivo 2-0 ad opera di Luvumbo in una classica azione di contropiede.

Parma-Ternana 2-3

La Ternana vince al Tardini e condanna il Parma alla prima sconfitta stagionale. Alla mezz'ora sono i crociati a passare: cross di Inglese dalla destra, Diakité rinvia corto sui piedi di Delprato che insacca da pochi passi. In avvio di ripresa Lucarelli cambia modulo e ottiene subito i frutti: traversone basso di Mantovani e tap-in sotto misura di Mamadou Coulibaly che riequilibra i conti. Poi sale in cattedra Vazquez che salta tre avversari e serve a Inglese, al terzo gol consecutivo, la palla del 2-1. A metà ripresa è l'errore di Romagnoli a spianare la strada a Donnarumma che infila il gol del momentaneo pareggio. Nel finale il sorpasso lo firma Corrado che riceve da Palumbo e in diagonale trafigge Buffon. Vince la Ternana, Parma ko 3-2.

Como-Sudtirol 0-2

Terza sconfitta consecutiva per il Como che precipita in fondo alla classifica, vince il Sudtirol che conquista tre punti importanti nel finale di una partita ricca però di episodi sin dall'inizio. Molti rovesciamenti di fronte nel primo tempo e occasioni da entrambe le parti. All'inizio della ripresa il Como resta in dieci per l'espulsione del neoentrato Da Riva, ma reagisce con molta energia all'inferiorità numerica. La gara resta aperta, con tante occasioni, tra cui due pali colpiti dal Sudtirol, più vicino al gol rispetto agli avversari. E nel finale il Como, nonostante l'ingresso di Fabregas, crolla. Bella l'azione che porta al primo gol di testa di Mazzocchi, e poi è proprio il campione spagnolo, con un fallo di mano, a procurare il rigore per gli avversari. Dal dischetto realizza Casiraghi.

Perugia-Ascoli 1-0

Prima vittoria in campionato per il Perugia contro un Ascoli mai veramente pericoloso, anche se sono stati i marchigiani a fare la partita. A decidere la gara è stata la prima rete in biancorosso di Strizzolo, che di piatto sinistro ha insaccato sul traversone di Casasola eludendo la marcatura di Botteghin. Ma gli umbri avevano rischiato grosso, visto che nell'azione precedente l'Ascoli si era reso pericoloso con Gondo, al quale aveva risposto il portiere Gori. Erano stati ancora i bianconeri ad essere per primi pericolosi con un'azione personale di Bidaoui, mentre il Perugia ci aveva provato con Di Carmine, mandando a lato solo davanti al portiere. Nella ripresa l'Ascoli ha rischiato di subire la seconda rete, proponendo una manovra sempre compassata e poco incisiva.

 

 

 

 

 

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