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Serie B: il Frosinone frena con il Pisa, la Reggina vince a Como e si avvicina. Il Bari travolge il Modena

Una fase della gara tra Como e Reggina
Una fase della gara tra Como e Reggina 
La capolista non va oltgre lo 0-0 interno, i calabresi passano grazie ad un rigore di Hernani. Pugliesi in dieci per oltre metà gara ma straripanti: 4-1. Liguri fermati 0-0 nelle Marche, pari anche in Sudtirol-Ternana e Spal Palermo. Vittorie per Benevento, Venezia e Cagliari
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Torna al successo la Reggina, che nella 17/a giornata di Serie B supera in trasferta il Como per 1-0 e consolida il secondo posto in classifica con 32 punti, a 4 lunghezze dal Frosinone fermato sullo 0-0 interno dal Pisa. Il Genoa frena ad Ascoli (0-0), pareggio senza reti anche della Ternana in trasferta contro il Sudtirol. Il Bari travolge 4-1 il Modena ed è terzo da solo. Vince il Benevento sul Cittadella per 1-0 mentre è pari 1-1 tra Spal e Palermo. Vittoria del Venezia in casa contro il Cosenza per 2-0 (Crnigoj al 18' e Tessman al 75').

<<La classifica della serie B>>

Frosinone-Pisa 0-0

Finisce a reti bianche l'attesa sfida dello 'Stirpe' tra il Frosinone capolista e il Pisa, in assoluto le due formazioni più in forma del momento. La prima frazione è contraddistinta da ritmi elevati, con i padroni di casa che provano ad imporre il proprio gioco. Le occasioni migliori sono tutte di marca canarina: al 12' Sampirisi trova sul secondo palo Garritano che calcia a botta sicura. La sua battuta è però respinta da Calabresi, abile ad intervenire in scivolata. A metà frazione è Mulattieri ad andare vicino al gol con un preciso colpo di testa che viene deviato in corner da Livieri con un grande guizzo. In avvio di ripresa, Morutan impegna seriamente Turati direttamente dalla bandierina. Pochi secondi più tardi è Insigne, solo davanti alla porta avversaria, a sprecare una grande chance. Nonostante la girandola di cambi, le due squadre non riescono a trovare lo spunto per portare a casa l'intera posta in palio: Frosinone-Pisa 0-0.

Como-Reggina 0-1

La Reggina si rialza a Como dopo la caduta con il Frosinone, ma non è stata una vittoria semplice per gli uomini di Inzaghi che solo a un quarto d'ora dalla fine, e grazie a un calcio di rigore, riescono a piegare la squadra lariana. A sua volta la squadra di Longo interrompe invece una serie positiva che durava da cinque partite. La pressione ospite è stata decisamente più forte, soprattutto nella prima parte di gara, quando sono arrivate due occasioni clamorose, dopo un quarto d'ora, con Ricci e Gori. Poi effettivamente il Como ha comunque coperto bene la propria porta, arrivando anche a sciupare un pallone prezioso al 25', calciato fuori da Mancuso. Ma la Reggina ha cercato di più la rete, anche nella seconda parte, in cui la gara si è fatta più nervosa. Inzaghi ha gestito bene i cambi aumentando la pressione offensiva e arrivando a conquistare il rigore, concesso per fallo di mano di Bellemo su tiro di Di Chiara e realizzato da Hernani. Longo ha poi messo in campo tutti i suoi uomini offensivi alla ricerca del pareggio, ma non c'è stato più tempo. Il Como ora è da solo al penultimo posto.

Bari-Modena 4-1

Bari straripante: 4-1 contro il Modena al San Nicola e terzo posto solitario. Micidiale uno-due dei pugliesi in avvio: Botta la sblocca con un sinistro da 25 metri, poi imbecca Folorunsho che in diagonale sigla il raddoppio. L'inerzia potrebbe cambiare per l'espulsione di Maiello per doppia ammonizione ma Caprile si oppone a Falcinelli e Diaw e tiene i biancorossi a distanza di sicurezza. E nella ripresa arriva il tris con autorete di Cittadini su tiro-cross di Mazzotta. Gli emiliani ci riprovano con Pergreffi in rovesciata ed Oukhadda ma Caprile è strepitoso. Nel recupero c'è gloria pure per Di Cesare, che fa poker dopo un'azione personale, e Diaw. Ma festa è solo del Bari, che torna al successo casalingo dopo 71 giorni.

Ascoli-Genoa 0-0

Tra Ascoli e Genoa arriva un pareggio (0-0) con poche occasioni da gol da entrambe le parti. La gara si accende, ma sugli spalti con lanci di fumogeni e petardi tra il settore dei genoani e quello degli ascolani divisi da antica rivalità. Tocca alle forze dell'ordine faticare non poco per riportare la calma ed evitare scontri più pesanti. In campo l'Ascoli pensa più a difendersi affidandosi alle ripartenze di Gondo e Lungoyi, ma l'attacco è troppo leggero per impensierire gli ospiti. La prima vera occasione del match arriva soltanto al 43' quando Frendup lancia Coda, ma Guarna salva con una grande parata. Nella ripresa Gilardino inserisce subito Puscas, ma è l'Ascoli a partire meglio sfruttando l'atteggiamento più offensivo degli ospiti che lasciano spazio alle ripartenze. Al 24' Guarna deve ancora superarsi per deviare in angolo un colpo di testa di Sabelli su punizione di Jagiello. Al 29' l'Ascoli spreca tre clamorose palle gol in contropiede prima con Dionisi (palo) e poi con Gondo e Collocolo che non riescono a segnare sulle successive ribattute.

Spal-Palermo 1-1

Al Mazza finisce con un pareggio (1-1) che accontenta più il Palermo della Spal che non vince dal 23 ottobre (con il Cosenza l'unica vittoria finora conseguita dal nuovo tecnico De Rossi). La sblocca la Spal al 9' con una girata di Meccariello da vero bomber su angolo di Esposito. Il Palermo cerca di reagire e al 32' pareggia con Brunori (ottavo gol stagionale) il cui tiro passa sotto le gambe di Dalle Mura tocca l'interno del palo e si insacca. Nella ripresa è la Spal a fare la partita mentre i rosanero tentano di pungere in contropiede. Sono gli estensi ad avere alcune buone opportunità per passare in vantaggio: La Mantia al 3' da ottima posizione manda sopra la traversa e al 12' Pigliacelli si oppone con bravura ad una conclusione di Rabbi da distanza ravvicinata. Brivido al 31' quando Thiam non trattiene la sfera e l'ex Vido insacca ma l'arbitro annulla per fuorigioco.

Sudtirol-Ternana 0-0

Zero a zero tra Sudtirol e Ternana e pari giusto. I padroni di casa provano a fare la partita, ma il primo tiro verso lo specchio è quello di Coulibaly al 14' parato a terra da Poluzzi. Il Südtirol risponde al 20' con il "rigore in movimento" che Casiraghi spreca calciando sopra la traversa. Poluzzi al 29' salva la situazione anticipando di piede la percussione di Falletti. Chiusura della prima frazione senza sussulti. Padroni di casa all'arrembaggio nel secondo tempo, ma gli spunti di Casiraghi non trovano il varco desiderato. Il giro palla dei locali non spaventa la Ternana ed il pareggio è il risultato più giusto.

Benevento-Cittadella 1-0

Il Benevento supera per 1-0 il Cittadella e conquista la seconda vittoria consecutiva. I giallorossi, grazie ad una rete di Tello, tornano a vincere in casa dopo oltre tre mesi; l'ultima volta fu il 28 agosto scorso contro il Frosinone (2-1). Dopo un avvio equilibrato è il Benevento a sbloccare la contesa. Al 21° Farias dalla destra fa partire un perfetto cross per Tello che di testa insacca alle spalle di Kastrati. Al 41' il Cittadella sfiora il pari con Embalo che con un pallonetto prova a sorprendere Paleari, ma la sfera termina di poco sul fondo. Ad inizio ripresa il Benevento ha l'occasione per raddoppiare. Branca tocca il pallone con la mano in area e Abisso concede il calcio di rigore: dal dischetto Forte si fa ipnotizzare da Kastrati. Un errore veniale perché alla fine il Benevento riesce ad ottenere lo stesso i tre punti.

Venezia-Cosenza 2-0

Continua la serie positiva del Venezia, che conquista la terza vittoria (2-0) nelle ultime quattro gare (con un pari). Si ferma invece la striscia del Cosenza (4 risultati utili). Gara con tanti errori, tante imprecisioni, soprattutto in fase offensiva, da ambo le parti. Modolo torna titolare ma esce subito di scena, poi Johnsen accelera e serve Crnigoj il cui destro è imprendibile per Marson (18'). Vaisanen rischia l'autorete (24') poi Nasti segna ma è fuorigioco (34'). Nella ripresa il Cosenza attacca ma Joronen è disoccupato. Al 30' punizione di Tessmann e palla all'incrocio dei pali.

Cagliari-Perugia 3-2

Ci pensa un ritrovato Pavoletti a regalare al Cagliari un successo che a inizio secondo tempo sembrava essersi complicato contro un Perugia non ha mai mollato la presa restando fino all'ultimo in partita. Fondamentale nel 3-2 finale, l'apporto del capitano rossoblù che, a riposo per la sfida di Terni, è tornato titolare ed ha regalato prima il gol dell'iniziale vantaggio per poi segnare la rete decisiva a nove minuti dalla fine con un colpo di testa letto male dal portiere degli umbri Gori. In mezzo, il gol di Lapadula, per il provvisorio due a zero, messo in discussione prima da Strizzolo e poi al 9' del secondo tempo da Casasola (rigore).

 

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