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Serie B, il Genoa batte il Frosinone capolista, la Spal fa il colpo a Parma. Vincono in trasferta anche Ascoli, Como e Sudtirol

Serie B, il Genoa batte il Frosinone capolista, la Spal fa il colpo a Parma. Vincono in trasferta anche Ascoli, Como e Sudtirol
La sconfitta dei ciociari al Ferraris è il fatto saliente di un diciottesimo turno caratterizzato da tante vittorie nelle gare domenicali. Unico pari quello tra Modena e Benevento. Il Palermo piega il Cagliari
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Il Frosinone capolista ferma la sua marcia, battuto al Ferraris dal Genoa. Il Sudtirol supera 2-0 il Cittadella e si riporta in zona playoff salendo a quota 26. Colpo esterno anche per la Spal di De Rossi, che passa di misura a Parma (1-0), mentre è più netta l'affermazione del Como in casa della Ternana (0-3). Vittoria in trasferta anche per l'Ascoli, che regola il Cosenza 3-1, mentre Modena e Benevento finisce pari. Nella gara del tardo pomeriggio il Palermo ha piegato il Cagliari 2-1

<<La classifica della serie B>>

GENOA-FROSINONE 1-0
Il Genoa ferma la corsa del Frosinone capolista, che cade dopo 10 risultati utili consecutivi. Un successo per 1-0 che regala alla squadra di Gilardino il terzo posto a pari merito col Bari. Grifone in vantaggio dopo 22' minuti con una girata di Gudmundsson, che capitalizza al meglio una sponda aerea di Bani dopo un corner di Aramu. Gli ospiti reagiscono subito con Garritano - Semper risponde presente - e nel finale di tempo, quando Strootman salva sulla linea di porta su diagonale di Boloca. Nel mezzo c'è il rischio autogol di Mazzitelli che colpisce la traversa mentre cercava di liberare l'area dopo un calcio d'angolo. Nei minuti finali proteste per un fallo di mano da parte di Ilsanker, ma l'arbitro lascia proseguire.

PARMA-SPAL 0-1
Al termine di una partita nervosa e caratterizzata da ben dieci ammonizioni la Spal espugna il Tardini per 1-0 ritrovando i tre punti dopo sette giornate e condannando il Parma alla terza sconfitta di fila tra le mura amiche. Il gol decisivo arriva al 19': Maistro mette in mezzo dalla sinistra, Osorio interviene goffamente in scivolata mettendo fuori causa Chichizola e favorisce il tap-in a porta vuota di Rabbi. I crociati mantengono costantemente in mano il pallino del gioco, ma nella ripresa Chichizola nega il raddoppio al neoentrato Rauti e a Valzania, poi su quest'ultimo ribaltamento di fronte Man non centra lo specchio da buona posizione. Ancora più clamorosa l'occasione capitata nel finale a Vazquez sventata sulla linea dal salvataggio di Esposito e quella successiva di Sohm, alzata in corner da un miracoloso intervento di Alfonso.

CITTADELLA-SUDTIROL 0-2
Il Cittadella incassa la terza sconfitta di fila. Al 'Tombolato' passa il Sudtirol per 2-0, con gli altoatesini che tornano a fare bottino pieno dopo quasi due mesi. Nella prima metà della gara le squadre si studiano provando ad avvicinarsi alla porta avversaria, ma senza occasioni pericolose. Tutto cambia al 20' dopo l'espulsione di Danzi che, già ammonito, interviene in modo scomposto sull'avversario. Al 29' gli ospiti in contropiede sbloccano il risultato con un bolide di Nicolussi dal limite dell'area. I granata provano una reazione con Antonucci e Embalo, ma la difesa tirolese controlla bene. Allo scadere del primo tempo la squadra di Bisoli trova il raddoppio con una bellissima giocata di Odogwo che, dopo essersi liberato di tre avversari, incrocia in diagonale alle spalle di Kastrati. Nella ripresa il Cittadella prova timidamente a rientrare in partita, ma le occasioni non impensieriscono Poluzzi, gli altoatesini prendono il controllo della gara e sfruttano la superiorità numerica. Nel finale si affievoliscono le speranze di riaprire la gara per gli uomini di Gorini e i tirolesi guadagnano 3 punti preziosi che li portano al sesto posto in classifica in piena zona playoff.

TERNANA-COMO 0-3
Il Como conquista al 'Liberati' la prima vittoria in esterna della stagione: 3-0 contro una Ternana poco efficace nel primo tempo e particolarmente sfortunata nella ripresa. Lariani in vantaggio al 13' con Cutrone che prima supera Sorensen in velocità e poi batte Iannarilli in uscita. Nel secondo tempo la Ternana colpisce un palo, una traversa e si è vista negare il gol in almeno un paio di occasioni da Ghidotti. Ma alla mezzora incassa il gol del due a zero da Ambrosino. Al 48' poi, arriva il tris firmato da Mancuso. Per Andreazzoli seconda sconfitta in quattro gare alla guida dei rossoverdi.

MODENA-BENEVENTO 1-1
La sfida per restare fuori dalla zona playout fra Modena e Benevento finisce in parità, con la squadra di Tesser che rinvia ancora la vittoria casalinga che manca da due mesi e i campani che allungano a tre la striscia di gare utili (7 punti). Il Modena parte forte e Diaw con una grande giocata si fa 30 metri e viene sgambettato in area da Capellini, rigore netto che però lo stesso Diaw si fa parare da Paleari. Poco dopo Tremolada, servito da Ponsi, calcia di prima ma trova il palo. E così al 22' a passare è il Benevento, col cross di Improta che trova Acampora a centro area, Magnino è in ritardo e il centrocampista in girata fa secco Gagno. Prima del riposo il pari: Tremolada stoppa di tacco e in venta un assist per Diaw che scattato sul filo supera Paleari in lob. Nella ripresa succede poco, solo una parata di Paleari sul tiro di Diaw a inizio tempo, poi le due squadre si annullano e l'1-1 non cambia, nemmeno quando il Modena chiude in dieci per il ko di Tremolada, quando Tesser aveva già esaurito gli slot dei cambi.

COSENZA-ASCOLI 1-3
Nuova sconfitta per il Cosenza. Questa volta a passare al 'Marulla' è l'Ascoli, che si impone 3-1. Donati sblocca la partita al 17' con un inserimento in area che sorprende la retroguardia rossoblù e perfora Marson. Sette minuti più tardi, la traversa nega il pari ai calabresi sulla punizione di Brignola. La reazione del Cosenza è improduttiva, anche merito di Leali che nel secondo tempo salva su Rispoli (76') e Zilli (86'). L'Ascoli raddoppia con un tiro da fuori area di Gondo (89'). Nasti riapre il match al 94', ma un minuto più tardi Collocolo lo blinda con una splendida azione personale siglando il tris definitivo.

PALERMO-CAGLIARI 2-1
Il Palermo torna a vincere al Barbera superando 2-1 un Cagliari che non riesce a trovare continuità. Dopo un buon inizio dei sardi in campo si vede solo la squadra di Corini che legittima il successo con il nono gol stagionale di Brunori (rigore) e Segre; in pieno recupero accorcia le distanze Pavoletti. Al 10' pericoloso il Cagliari con Pavoletti che però spreca tutto e non trova la porta di testa dopo un bel cross da destra di Makoumbou. Al 22' è ancora Pavoletti a sprecare tirando alto da ottima posizione. Poi il Palermo prende le misure e comincia ad affacciarsi verso la porta avversaria fino a sbloccare il match al 37' su calcio di rigore concesso per un fallo in area di Nandez ai danni di Stulac; il bomber Brunori trasforma (dopo due errori di fila dal dischetto) festeggiando nel migliore dei modi la convocazione di Roberto Mancini per lo stage in Nazionale. Il Palermo chiude in crescendo e la prima frazione finisce con un sinistro dal limite di Sala con palla che sfiora la traversa. Nella ripresa Cagliari piuttosto opaco e Palermo sempre pericoloso. All' 8' angolo di Stulac e preciso colpo di testa di Segre che batte imparabilmente Radunovic. Al 41' Di Mariano si divora incredibilmente il 3-0 sparando su Radunovic davanti la porta. In pieno recupero al 50' il Cagliari accorcia le distanze con Pavoletti su sponda di testa di Pereiro.

 

 

 

 

 

 

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