Il Frosinone continua a vincere e manteine salda la testa della classifica con 61 punti, prosegue la corsa il Bari (secondo a 49 punti in attesa della gara di lunedì del Genoa) e successo importante anche del Sudtirol che sale al terzo posto grazie al 2-1 al Perugia. Vittorie per Como e Spal rispettivamente contro Modena e Cittadella, pari in Ternana-Benevento e Brescia-Cagliari.
<<La classifica della Serie B>>
Frosinone-Venezia 3-0
Il Frosinone batte 3-0 il Venezia e conquista ulteriori tre punti preziosi nella sua marcia solitaria in vetta alla classifica. La prima frazione è dominata dai padroni di casa, che trovano il vantaggio al 15' grazie ad una splendida azione di rimessa: Insigne serve in verticale per Mulattieri che approfitta di una difesa lagunare scoperta e si invola verso la porta, realizzando con un potente destro che batte Joronen. Al 29' è Insigne dopo un'azione personale sulla corsia di destra a sfiorare il gol, così come Caso nel finale di tempo, con una battuta dal limite che lambisce l'incrocio dei pali. In avvio di ripresa il Frosinone trova immediatamente il raddoppio: su un rilancio di Lucioni, Ceppitelli sbaglia il controllo e lancia involontariamente Caso che si presenta solo dinanzi alla porta siglando il suo settimo centro stagionale. Passano pochi minuti e Mulattieri sigla il tris appoggiando in rete una preciso assist di Oyono da destra. In campo praticamente ci sono solo i ciociari e Caso dopo l'ennesima ripartenza colpisce un palo clamoroso.
Ascoli-Bari 0-1
L'Ascoli cade in casa 1-0 contro il
Bari dopo aver fatto vedere il miglior primo tempo stagionale e recriminando per alcune decisioni arbitrali. Galletti bravi a capitalizzare al massimo l'espulsione di Falasco e il rigore di Cheddira. I bianconeri partono subito forte e sfiorano il gol prima con un contropiede di Mendes (18') e poi con un gran tiro di Caligara (36') che Caprile devia in angolo. In mezzo, al 25', Abisso concede prima un rigore per un tocco di mano di Molina in area sul cross di Giovane, ma poi ci ripensa dopo la chiamata del Var. Al 42' finisce di fatto la gara dell'Ascoli. Falasco, già ammonito, si fa cacciare per un'entrata su Molina. Per i bianconeri si spegne la luce e al 46' Botteghin stende Cheddira in area che poi trasforma dal dischetto. Nella ripresa Breda si affida a Forte, Marsura e Dionisi, ma il pressing dei padroni di casa è sterile. Il Bari si rivede al 66' con Cheddira che si invola davanti a Leali dopo un retropassaggio errato di Donati. La difesa dell'Ascoli si salva in qualche modo. Al 73' Leali salva su Scheidler (assist Cheddira) che spara sul portiere a pochi passi dalla porta. In pieno recupero l'Ascoli recrimina per un fallo da rigore di Zuzek su Dionisi.
Sudtirol-Perugia 2-1
Il Sudtirol s'impone di misura per 2-1 contro un Perugia volitivo a poco concreto e prosegue il proprio sogno nelle zone alte della classifica. L'arrembaggio iniziale dei padroni casa, porta il primo sussulto al 7' con il palo colpito da Odogwu. Il Perugia replica con un rasoterra di Iannoni che, al 12', non ha alcun effetto. Sudtirol padrone del campo ma la porta difesa da Gori non rischia nulla. L'estremo perigino al 22' non ha alcun problema a bloccare la traiettoria di Odogwu, ed un minuto dopo è fermo sulle gambe nell'osservare l'inzuccata ad incrociare di Mazzocchi che termina poco distante dal palo. Al 25' Mazzocchi non sbaglia quando spedisce la palla nel sette alto, vanificando il volo del portiere. Al 43' Celli interviene su Oliveri che finisce a terra, per l'arbitro è calcio di rigore. Casasola dal dischetto spiazza Poluzzi ed insacca la rete del pareggio. Nel secondo tempo il Sudtirol prova a stringere gli avversari nella propria metà campo, ed al 59' Rover scalda i guanti di Gori con un fendente da fuori area. Il Sudtirol torna in vantaggio al 66': il cross di Fiordilino è deviato sulla traversa da Curado, il tapin è di Curto che beffa Gori. Il brivido lo procura Casasola all'89' quando, sull'impacciata uscita di Poluzzi, indirizza centralmente e Curto salva sulla linea di porta.
Ternana-Benevento 2-2
Ternana e Benevento si prendono un punto a testa che almeno serve a muovere la classifica. Al "Liberati" succede tutto nel primo tempo. Vantaggio rossoverde con Mantovani al primo gol in campionato dopo 7'. Al 20' Acampora pareggia con una conclusione dalla distanza mentre al 32' è Coulibaly a riportare avanti le Fere che si fanno raggiungere prima dell'intervallo dal colpo di testa di Tello. Nella ripresa tre legni colpiti dalla Ternana con Martella, Letizia (autogol sfiorato) e Diakité nel finale.
Brescia-Cagliari 1-1
Un Brescia gagliardo non basta per tornare alla vittoria: l'1-1 con il Cagliari scontenta entrambe le formazioni. Poco o nulla succede nel primo tempo, mentre nel secondo tempo il match si accende al 66' quando Huard atterra Luvumbo in area di rigore. Lapadula trasforma senza difficoltà. Al 78' arriva il pareggio dei padroni di casa con Bisoli, bravo a raccogliere un assist di Ayè di testa. Per i lombardi si è trattato del ritorno al gol dopo 689 minuti.
Spal-Cittadella 2-1
A distanza di quattro mesi e mezzo (ultimo successo il 22 ottobre dello scorso anno 5-0 sul Cosenza) la Spal ritorna al successo davanti al proprio pubblico battendo il Cittadella per 2-1 e conquistando tre punti preziosissimi nella lotta per la salvezza. Spal in vantaggio al 40' con una rete messa a segno dal greco Fetfatzidis, abile a sfruttare un assist di Prati e a battere Kastrati con un preciso diagonale. Nella ripresa la Spal si difende e arretra troppo il baricentro dando così modo al Cittadella di affacciarsi con maggiore insistenza nell'area ferrarese con Magrassi, che di testa si divora una clamorosa palla-gol mandando a lato. La Spal raddoppia al 27' della ripresa con un preciso tiro di Prati dall'altezza del dischetto del rigore. I veneti ritornano in partita a tredici minuti dalla fine quando l'arbitro assegna un rigore che Ambrosino trasforma. Finale con gli ospiti che assediano l'area biancazzurra, ma gli estensi non corrono particolari pericoli.
Como-Modena 1-0
Una vittoria importantissima per il Como, che arriva a metà classifica agganciando proprio il Modena, alla terza sconfitta consecutiva. A decidere il gol di testa di Cerri, appena entrato in campo nella ripresa. Un palo per parte nella prima frazione, di Gabrielloni al 17' e di Falcinelli al 39'. C'era stato anche un gol annullato al Como nella prima parte, dopo un consulto al Var, a Gabrielloni, che prima di tirare si era aggiustato la palla con la mano. Anche la rete decisiva è stata oggetto di analisi prima di essere convalidata per un dubbio sulla posizione di Cerri, risultata poi regolare. Per tutto il secondo tempo il Modena ha cercato il pari, ma il Como ha tenuto.