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Serie B: il Frosinone pareggia col Sudtirol, il Genoa passa a Cittadella. Entrambe vedono la A

Frosinone-Sudtirol: Borrelli contrastato da Tait e Zaro
Frosinone-Sudtirol: Borrelli contrastato da Tait e Zaro  (agf)
Ciociari e liguri vicini alla promozione diretta. Importante vittoria del Parma sul Cagliari, pareggi in Como-Ascoli, Modena-Spal, Perugia-Cosenza e Palermo-Benevento
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 Il Frosinone è sempre più vicino al ritorno in Serie A ma deve rinviare la certezza aritmetica della promozione dopo il pareggio senza reti in casa con il Sudtirol. Vicino al traguardo anche il Genoa, che passa a Cittadella. In zona playoff il Parma ottiene tre punti preziosi contro il Cagliari. Terminano senza reti le sfide Modena-Spal e Perugia-Cosenza, pari (ma per 1-1) in Como-Ascoli e Palermo.Benevento.

<<La classifica della serie B>>

Frosinone-Sudtirol 0-0

Termina in parità la sfida clou del turno Frosinone e Sudtirol. Ciociari comunque sempre più vicini alla A. La prima frazione vede i padroni di casa gestire il pallino del gioco senza riuscire però a mettere in grande difficoltà la retroguardia altoatesina. Al 7' Mazzitelli prova una battuta dal limite che sfiora il palo. Al 35' gol annullato ad Insigne per un controllo precedente con il braccio; gli ospiti reagiscono e subito dopo Mazzocchi prova una conclusione dal limite che termina al lato. L'occasione più grande per i canarini capita al 39' sui piedi di Moro che da buonissima posizione calcia debolmente. Nella ripresa Grosso tenta con un triplo cambio di regalare maggiore vigore ai suoi. Dopo pochi minuti il neo entrato Kone sfiora il gol con un tiro dal limite al termine di una splendida azione personale sul quale è bravo Poluzzi ad opporsi con un ottimo intervento. L'estremo difensore ospite si ripete subito dopo su una conclusione di Insigne.

Cittadella-Genoa 0-1

Il Genoa vince 1-0 a Cittadella e consolida ulteriormente il secondo posto in attesa della gara del Bari. Partono forte i padroni di casa che subito creano un paio di occasioni, la più pericolosa quella su tiro di Ambrosino deviato in angolo. Genoa un po' sorpreso in avvio che però gradualmente entra in partita, non prima di venire spaventato da Antonucci, che ben servito da Crociata tira alto.
Poi tanto equilibrio fino al 42': doppia ammonizione per Giraudo e padroni di casa in dieci. Nella ripresa immediata traversa di Coda da pochi passi. Ma i granata reagiscono alla grande rispondendo colpo su colpo. Al 70' la gara si sblocca: scambio al limite e Gudmundsson trafigge Kastrati. Lo stesso Gudmundsson è pericoloso su punizione poco dopo, sfiorando il palo. Tante ammonizioni, forse troppe da parte di Dionisi, bocciato. Gorini, nonostante l'inferiorità, prova ad inserire due punte e subito Maistrello si rende pericoloso. Orgoglio Cittadella nel finale, ma c'è un salvataggio sulla linea di Del Fabro.

Parma-Cagliari 2-1

Con un rigore trasformato da Vazquez e un eurogol di Man, il Parma ribalta il Cagliari che chiude la serie positiva di dieci giornate senza . Avvio con tiri di Bernabè (9'), Benedyczak Estevez (19', Radunovic strepitoso, e 22') e Lapadula (bene Buffon). Poco dopo la mezz'ora Prelec verticalizza per Lapadula che aggira Buffon e mette dentro il 17° gol stagionale. Il Cagliari sfiora il raddoppio con Prelec (35') ed Azzi (37'). Il Parma pareggia nella ripresa con un rigore di Vazquez, concesso da Gariglio per un tocco di mano di Azzi. Al 32' Man salta tre uomini e spedisce sotto l'incrocio. Il Cagliari si sbilancia ma al 90' fallo di Lella su Mihaila, rigore che lo stesso attaccante batte con un cucchiaio e si fa parare.

Como-Ascoli 1-1

Il Como strappa in extremis un pareggio per 1-1 all'Ascoli dopo una partita che a lungo ha rischiato di buttare via. Bene i padroni di casa nel primo tempo: palo di Cerri e altre azioni interessante. Parte meglio l'Ascoli nella ripresa, e al 23' arriva il rigore concesso per fallo di Gomis su Dionisi e realizzato dallo stesso attaccante. Pochi minuti dopo, al 30' rigore anche per il Como, concesso per fallo di mano in area di Simic. Cerri dal dischetto conclude male, facile parata per Leali.Il Como insiste, colpisce una traversa con Parigini a dieci minuti dalla fine, e proprio in extremis ottiene un altro rigore, ancora per fallo di mano, stavolta di Bellusci. Cerri ci riprova e stavolta non fallisce. Un pari che serve poco a entrambe in chiave playoff, ma che non le mette nei guai verso la salvezza.

Modena-Spal 0-0

Più noia che tiri nel derby fra Modena e Spal, che fa proseguire l'identica piccola striscia utile di entrambe le squadre (6 punti in 4 gare):  quella di Tesser resta a -2 dai playoff, quella di Oddo ora è penultima a -1 dai playout. Meglio la Spal nel primo tempo, col destro alto di poco di Nainggolan e la conclusione di La Mantia parata da Gagno. Il Modena replica col tiro sull'esterno della rete di Falcinelli. Nella ripresa, con Giovannini per uno spento Tremolada, il Modena crea di più e con Ionita coglie il palo con un missile da 25 metri dopo appena 2'. Le due chance ravvicinate per Diaw (parata di Alfonso) e Giovannini (girata appena fuori) chiudono uno 0-0 giusto.

Perugia-Cosenza 0-0

Pareggio senza reti e senza emozioni. Il Cosenza nel primo tempo ha avuto due occasioni da rete non sfruttate da Delic, che di testa ha mandato fuori su assist di Marras, e nel finale da Brescianini, fermato davanti alla porta al momento di tirare dal recupero in extremis di Kouan. Il Perugia ha pagato l'involuzione tecnica di molti giocatori e il decadimento della condizione atletica generale, permettendo ai calabresi di controllare la gara e di agire spesso di rimessa. All'inizio della ripresa il Cosenza ha impegnato Furlan con una conclusione di Marras e poi ha sfiorato il vantaggio con Delic, al tiro dopo essersi liberato di tre avversari, con palla sul palo. Solo con l'ingresso in campo di Lisi il Perugia ha trovato una maggior vivacità, con l'esterno che ha prima mandato alto con una girata al volo da centro area e poi ha chiamato Micai all'intervento con i piedi.

Palermo-Benevento 1-1

Al Barbera finisce 1-1 tra Palermo e Benevento, la squadra di Corini perde una buona occasione in chiae play off, i sanniti restano ultimi in classifica. Al 7' la prima palla gol è per il Benevento con una conclusione di Veseli indirizzata nell'angolino sinistro sulla quale Pigliacelli si salva in tuffo. Al 12' è il Palermo a passare in vantaggio: cross di Valente, la palla arriva a Sala che con un destro al volo in area infila il pallone sotto l'incrocio dei pali. Dopo il gol i rosanero lasciano l'iniziativa agli avversari che al 28' pareggiano: Ciano crossa dalla destra rasoterra per Farias che anticipa un ingenuo Mateju e di destro in scivolata insacca. Nella ripresa al 2' insidiosi gli ospiti: assist da destra del neo entrato Karic per Ciano che tira di sinistro e complice una deviazione il tiro finisce tra le mani di Pigliacelli. Al 10' ci prova l'ex Glik con un colpo di testa su calcio d'angolo, la palla termina sul fondo per un soffio. Dall'altra parte al 12' Manfredini si oppone a una conclusione al volo di Sala. Al 18' è ancora il portiere del Benevento a dire di no a Brunori. In pieno recupero al 50' il Palermo va in gol con Broh, ma il Var annulla per un tocco di mano di Segre.

 

 

 

 

 

 

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