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La Serie B al via tra campo e tribunali. Le favorite e i colpi di mercato. Sky e Dazn, dove vedere le partite

Pecchia (Parma) e Magnani (Bari)

Pecchia (Parma) e Magnani (Bari)

 
Il campionato cadetto (stasera l’anticipo Bari-Palermo) riparte nell’incertezza. Il 29 agosto la decisione definitiva del Consiglio di Stato sulla partecipazione del Lecco, l’esclusione della Reggina e il possibile ripescaggio del Brescia
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Una X e una Y. Due incognite in classifica e nel calendario. La Serie B riparte con un piede sul campo e l’altro in tribunale, con due squadre in meno (18 invece che 20) per le prime tre giornate e quindi sei partite rinviate ancor prima dell’inizio del campionato. Bisognerà attendere la pronuncia del Consiglio di Stato, il prossimo 29 agosto, per vedere confermata la partecipazione del Lecco neopromosso e l’esclusione della Reggina, come stabilito in primo grado dal Tar del Lazio lo scorso 3 agosto.

«« Così la prima giornata»

A sperare nel ripescaggio a scapito del club calabrese, tagliato fuori per “il mancato rispetto di alcuni criteri legali ed economico-finanziari”, il Brescia, prima delle squadre riammissibili in base alla graduatoria del Consiglio Federale. Contro il Lecco si sono schierate il Perugia e il Foggia, sconfitto nella finale playoff di Serie C proprio dai lombardi, ma in questo caso le speranze di un ripescaggio sembrano più remote. Il Lecco era stato inizialmente escluso dal Collegio di Garanzia dello Sport per un ritardo nella presentazione della documentazione relativa all'impianto da utilizzare per le partite casalinghe della prossima stagione, lo stadio Euganeo di Padova, non essendo il Rigamonti-Ceppi a norma per la Serie B. Decisione poi ribaltata dal Tar, che ha dato ragione al Lecco: nelle motivazioni si legge che il termine per presentare la documentazione, fissato al 20 giugno, non teneva conto dello slittamento dei playoff di Serie C, conclusi il 18 giugno, e che quindi il club avrebbe avrebbe avuto bisogno di tempo ulteriore. L’eccezionalità del caso, almeno per ora, è prevalsa sull’invalicabilità dei termini perentori. La Serie B, in ogni caso, corre più veloce della giustizia italiana e non aspetterà il verdetto del Consiglio di Stato: il campionato cadetto scatterà regolarmente questa sera, 18 agosto, con l’anticipo delle 20:30 Bari-Palermo. “Un messaggio forte di certezza verso il valore del calcio giocato, verso i tifosi e di difesa della reputazione della Serie B messa alla prova dai ricorsi frutto di norme obsolete e di situazioni estranee alla Lega B”, ha fatto sapere in una nota la Lega Serie B.

Serie B, le favorite e i migliori colpi di mercato

Una B all’insegna dell’equilibrio. Difficile replicare la stagione passata, dominata dal Frosinone, al comando per 32 giornate su 38 e promosso in Serie A con tre turni d’anticipo. Ai blocchi di partenza il Parma e le retrocesse Spezia, Cremonese e Sampdoria (con Andrea Pirlo in panchina) si presentano molto vicine tra loro, con gli emiliani dati leggermente in vantaggio sulle rivali dai bookmakers. Dopo il quarto posto dello scorso anno e l’eliminazione nella semifinale playoff contro il Cagliari, il Parma riparte dalla certezza del suo tecnico, Fabio Pecchia - già due promozioni in A da allenatore, con Verona (2016/17) e Cremonese (2021/22) -, e da due importanti innesti: dai Rangers il centravanti croato Antonio Colak, 14 gol in 25 partite nel campionato scozzese la scorsa stagione, oltre alle 6 presenze in Champions League; dalla Ternana l’ala destra Anthony Partipilo. Mancino, dotato di grande tecnica e velocità, ha chiuso l’ultima stagione di B con 7 gol e 4 assist. Invariata anche la panchina della Cremonese, con Davide Ballardini a caccia della prima promozione da allenatore. A rafforzare l’organico dei lombardi l’italoargentino Franco El Mudo Vazquez, svincolato dal Parma. Vecchia conoscenza della Serie A, dieci anni fa in coppia con Dybala aveva incantato i tifosi palermitani. Per lui gol all’esordio, in Coppa Italia contro il Crotone nella gara vinta lo scorso 14 agosto. È invece un caso Okereke, che ha chiesto di essere ceduto alla società, che però non vuole perderlo a prezzo di saldo.

Eugenio Corini, tecnico del Palermo

Eugenio Corini, tecnico del Palermo

 

Massimiliano Alvini, ex della Cremonese, guiderà lo Spezia, il club di B che al momento ha speso di più sul mercato (8,95 milioni, dati Transfermarkt), grazie anche alle ottime entrate garantite dalle cessioni di Nzola (10 milioni dalla Fiorentina), Agudelo (2,50 milioni dall’Al-Nasr di Dubai), e Gyasi (2 milioni dall’Empoli). Tra gli acquisti più ‘pesanti’ il mediano Salvatore Esposito dalla Spal e i centrocampisti centrali Szymon Zurkowski, dalla Fiorentina, e Filippo Bandinelli, dall’Empoli. Senza dimenticare l’ex romanista Mirko Antonucci, il trequartista da 11 reti e 1 assist nella scorsa stagione col Cittadella. In prestito dall’Inter anche il più piccolo dei fratelli Esposito, il centravanti Francesco Pio, fresco campione d’Europa U19. Si candidano per un posto in Serie A anche il Palermo, il Venezia e il Bari, reduce dalla amara (per come è maturata) sconfitta nella finale playoff contro il Cagliari. Al San Nicola grande attesa per l’ex Psg, Milan e Roma Jeremy Menez, che a 36 anni arriva a titolo gratuito dalla Reggina, dove Filippo Inzaghi lo aveva spesso schierato da punta. A Bari, con Michele Mignani, dovrebbe tornare a ricoprire il ruolo di trequartista.

Serie B, dove vedere le partite. Il divorzio da Helbiz incide sui ricavi da diritti tv

Tutti i match della stagione 2023/24 saranno visibili su Dazn, Sky e Now (il servizio streaming di Sky). Saltato per inadempienze contrattuali l’accordo tra la Lega B e Helbiz, la società italoamericana che, tra le altre cose, gestisce il noleggio di monopattini elettrici in giro per il mondo. Per il triennio 2021-2024 i diritti televisivi della Serie B erano stati venduti in due pacchetti: satellitare, appannaggio di Sky, e streaming, per Sky, Dazn e Helbiz. Per compensare l’assenza di Helbiz nell’ultimo anno di concessione, Calcio e Finanza riporta che Sky e Dazn saranno costrette a versare per il pacchetto streaming 12 milioni ciascuno invece di 10. Sommando i 16 milioni che Sky versa il primo pacchetto, si arriva a 40 milioni di ricavi in un anno, 6 in meno rispetto all’ultima stagione.
 

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