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Serie B, il Lecco sorprende il Parma. Palermo battuto in casa dal Cittadella

Una fase di Lecco-Parma

Una fase di Lecco-Parma

 

La capolista si fa rimontare a sorpresa (3-2) e incassa la seconda sconfitta in campionato. I rosanero cadono al Barbera al 98'. La Cremonese travolge (0-3) il Brescia nel derby al Rigamonti. Pari (2-2) tra Spezia e Ternana

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Il Parma si fa rimontare (3-2) a Lecco e manca l’occasione per proseguire la fuga solitaria in serie B. Del ko dei ducali non approfitta il Palermo che si fa beffare al 98’ al Barbera (0-1) dal Cittadella e scivola a -4 dal secondo posto. I rosanero sono avvicinati (-1) dalla Cremonese che domina al Rigamonti (0-3) il derby lombardo con il Brescia. Infine in pieno recupero lo Spezia evita (2-2) una pesante battuta d’arresto al Picco contro la Ternana.

LECCO-PARMA 3-2
Il Lecco vince la prima gara interna della stagione nel giorno più difficile, contro la prima in classifica - il Parma - e lo fa in rimonta dopo il rigore su Bonny, generoso, concesso dal Var dopo 10' e realizzato da Benedyckzak. Prima Novakovich su azione d'angolo e poi Buso, sempre su corner, hanno saputo ribaltare il risultato. Infine, Lepore, di testa, sembrava aver chiuso la gara sul 3-1, ma un'invenzione di Bernabé ha consentito a Charpentier accorciare le distanze. Il finale è stato convulso con un rigore prima accordato agli ospiti da Pairetto e poi tolto dal Var.

PALERMO-CITTADELLA 0-1
Colpo del Cittadella che in pieno recupero passa al Barbera grazie a un gol di Pandolfi. Partita lenta e con poche emozioni perché il Palermo pur tenendosi maggiormente in avanti non riesce a creare pericoli, mentre i veneti non concedono nulla. Il primo a farsi notare è il Cittadella al 13' con un ottimo cross dalla sinistra di Carissoni sul secondo palo per Vita, ostacolato da Aurelio, non riesce a deviare in rete. Nel Palermo è Brunori uno dei più attivi ed è lui ad andare due volte al tiro (21' e 22') ma nel primo caso la palla viene deviata in angolo da Negro e nel secondo termina alta di poco. Al 25' ci prova Salvi dalla parte opposta e il suo tiro-cross sfiora la traversa. I rosanero chiudono in avanti: al 44' conclusione di Insigne in area, palla deviata che arriva a Coulibaly che di testa manda il pallone sull'esterno della rete. Nella ripresa il tema del match non cambia con il Palermo che prova a offendere ma non è mai incisivo e non riesce a tirare una sola volta verso la porta avversaria. Il Cittadella è ben messo in campo, controlla senza problemi e all'ultimo affondo (98') colpisce: finta e cross di Carissoni e stacco di testa vincente di Pandolfi. I padroni di casa chiudono tra i fischi del loro pubblico.

BRESCIA-CREMONESE 0-3
Va alla Cremonese il derby dell'Oglio con il Brescia. Gli uomini di Stroppa, quindi, rovinano l'esordio di Belinghieri sulla panchina delle rondinelle. Vantaggio dei grigiorossi al 18': Vazquez colpisce indisturbato di testa mandando palla sulla traversa, difensori del Brescia fermi e Ravanelli è libero di indirizzare nell'angolino. Al 32' il raddoppio del bomber della Cremonese: Coda, ancora di testa, fredda Lezzerini. Nella ripresa gli ospiti legittimano il successo con Okereke che nel finale cala il tris. Nel post gara contestazione da parte dei tifosi del Brescia contro il presidente Cellino.

SPEZIA-TERNANA 2-2
Lo Spezia riprende in extremis la Ternana e la tiene a -3 nella corsa salvezza. Buon esordio di Breda, subentrato a Lucarelli in settimana, che ferma l'emorragia degli umbri che tornano a far punti dopo 3 sconfitte di fila. La gara appare subito equilibrata con gli ospiti che non si limitano a difendersi, ma provano anche ad attaccare. Sono proprio un paio di ficcanti contropiede delle fere a mettere in apprensione la difesa spezzina, orfana di capitan Nikolaou, out per un risentimento nella rifinitura. In vantaggio ci vanno proprio i rossoverdi, sfruttando una deviazione di testa di Casasola su azione d'angolo. Rispondono subito i bianchi che vanno in rete sempre da calcio d'angolo con Bertola che risolve in mischia. Nella ripresa è lo Spezia a spingere di più, ma sono gli ospiti a tornare in vantaggio con un colpo di testa di Diakité sempre su calcio d'angolo. Gli animi al 'Picco' si scaldano, i tifosi inscenano una contestazione con lancio di fumogeni sul terreno di gioco. Alvini inserisce tutti gli attaccanti a disposizione, il pari dei bianchi arriva al 91' con un'autorete di Capuano su tiro di Moro, successivo ad una respinta di Iannarilli su conclusione di Verde. Finisce così, con i fischi del 'Picco' e la panchina di Alvini sempre più in bilico.

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