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Serie B, il Venezia vince a Bari e aggancia il Parma in vetta

La festa del Venezia a Bari

La festa del Venezia a Bari

 

I liguri passano per 0-3 al San Nicola e agganciano i ducali, fermati sull'1-1 al Tardini dal Modena. La Cremonese sale momentaneamente al terzo posto battendo (1-0) anche il Lecco. Bene anche il Como: 2-1 alla FeralpiSalò nella prima con Fabregas in panchina

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Il Parma non va oltre l’1-1 nel derby emiliano con il Modena e si fa riprendere in vetta dal Venezia che dà una lezione al San Nicola al Bari (0-3). In terza posizione, in attesa di Ternana-Palermo (domenica alle 16.15), sale la Cremonese che supera di misura (1-0) il Lecco. Alle spalle dei grigiorossi resta staccato di un solo punto il Como che piega 2-1 la FeralpiSalò. Sfrutta il fattore campo anche il Cittadella che entra in zona play-off grazie al 2-1 a spese del Sudtirol. Pari, infine, tra Pisa e Brescia (1-1) e tra Reggiana e Ascoli (1-1). Chiuderà il programma della quattordicesima giornata della Serie B domenica, sempre alle 16.15, Catanzaro-Cosenza.

«la classifica della Serie B»

PARMA-MODENA 1-1
Finisce senza vincitori né vinti il derby del Tardini tra Parma e Modena, raggiunto in pieno recupero dal pari di Partipilo. Dopo un primo tempo decisamente soporifero, in avvio di ripresa il neoentrato Charpentier impegna Seculin poi poco prima dell'ora di gioco Duca, imbeccato da Falcinelli sul filo del fuorigioco, trafigge Chichizola in diagonale. I crociati reagiscono, ma Seculin si supera ancora su Charpentier e Man che poi chiama ancora in causa il portiere degli ospiti salvati dalla traversa centrata da Camara. Finale pieno di emozioni, in cui Seculin prima para un rigore a Man poi si arrende alla rete in mischia di Partipilo entrato da pochi minuti.

BARI-VENEZIA 0-3
Troppo Venezia per un Bari che perde un pezzo dopo l'altro. La squadra di Vanoli vince al San Nicola per 3-0 agguantando il Parma in vetta alla classifica. Ospiti subito pericolosi con Johnsen che non trova lo specchio, ma rischiano di farsi male da soli con Tessmann che sfiora l'autogol. Privo di Diaw costretto al forfait in extremis, il Bari prova a pungere con Sibilli e Koutsoupias. Ben più ficcanti i veneti che passano alla mezzora: Johnsen salta tutti e serve Zampano che dalla sinistra imbecca Pierini per la zampata vincente. Tanta buona volontà per i pugliesi che non riescono però ad impegnare Bertinato. Ed allora il Venezia allunga sui titoli di coda: raddoppia Tessmann dopo uno scontro fra Brenno e Pucino che lascia il difensore a terra, triplica addirittura Dembelé rendendo amarissimo il primo ko del Bari.

CREMONESE-LECCO 1-0
La Cremonese prosegue invece la sua risalita in classifica allungando la striscia a 4 vittorie consecutive. Ai grigiorossi basta un gol di Castagnetti nel primo tempo, poi la squadra di Stroppa soffre il ritorno di quella di Bonazzoli che ha messo corsa, fisico e grinta sfiorando il pareggio. Nel primo tempo Coda e Vazquez in luce quasi subito. L'attaccante devia una palla verticale ma manca la porta, mentre l'argentino si fa parare il tiro da Saracco su cross di Zanimacchia. Al 20' uno scambio prolungato porta in gol la Cremonese. Sernicola dal fondo indietro per Buonaiuto, poi palla a Vazquez che imbuca per Coda con appoggio finale per Castagnetti che dal limite batte Saracco. Il Lecco si scuote e crea non pochi problemi alla Cremonese con un pressing costante e ripartenze. Ospiti favoriti anche da errori dei grigiorossi in disimpegno. Così al 38' Jungdal salva il risultato su Sersanti. Nella ripresa la contesa torna ad essere più equilibrata anche se vicino al gol va più la Cremonese con un palo di Sernicola in diagonale. Per il Lecco tanta corsa e fisicità e in pieno recupero una traversa sugli sviluppi di una punizione che nega il pareggio. E così la striscia di risultati positivi dei lariani si ferma allo Zini.

COMO-FERALPISALO' 2-1
Esordio con vittoria per Cesc Fabregas sulla panchina del Como. Ma battere la Feralpisalò è stato faticosissimo per i comaschi, nonostante la rete di Da Cunha che dopo 3' aveva indirizzato a loro favore la partita. Primo tempo lento e con poche idee, con il Como un po' più padrone del campo, ma poco produttivo davanti alla porta di Pizzignacco. Anzi, si è vista anche qualche esitazione difensiva di troppo, che ha favorito la voglia della Feralpisalò di cercare il pareggio. Che è arrivato, infatti, al 52' con un colpo di testa di Compagnon, bravo poi anche a cercare altre iniziative. La partita si è fatta tesa e difficile, soprattutto per i padroni di casa. Finale accesissimo con una rissa negli ultimi minuti dopo l'annullamento di un gol a Cutrone, autore di un fallo in area prima di ricevere palla e segnare. Espulsi Letizia e dalla panchina Baselli. Ma per vincere, il Como è dovuto arrivare oltre il 90': palla di Iovine per Gabrielloni, che controlla e batte Pizzignacco. I progressi attesi con l'arrivo di Fabregas per ora non si sono visti.

CITTADELLA-SUDTIROL 2-1
Terza vittoria di fila per Cittadella, che supera al Tombolato il Sudtirol per 2-1. La prima occasione è per Merkaj che di testa mette a fil di palo. Proprio l'uomo che ha deciso la vittoria a Palermo, Pandolfi, sblocca la partita al 23' deviando in rete da distanza ravvicinata un assist di Cassano. I padroni di casa insistono e si procurano altre opportunità. Sudtirol che tenta di reagire senza esito. Nella ripresa Bisoli tenta di scuotere i suoi e il pareggio arriva dopo 10' con Casiraghi che stoppa di petto al limite dell'area e, dopo un doppio dribbling, insacca alle spalle di Kastrati. I granata non si fanno intimorire e tornano avanti con il neo entrato Pittarello, che raccoglie al volo il cross di Pavan prolungato di testa da Negro. Dopo aver ritrovato il vantaggio il Cittadella gestisce in tranquillità fino al termine.

PISA-BRESCIA 1-1
Botta e risposta tra Pisa e Brescia che pareggiano 1-1, muovono la classifica ma non risolvono i rispettivi problemi. I nerazzurri partono forte e passano in vantaggio al 5' con il primo gol stagionale dell'ex Moreo che gira in rete un cross dalla destra di Tramoni. Il Brescia dell'ex Maran, però, pareggia al 14' con Bjarnason che riprende una corta respinta di Canestreli su cross dalla destra di Dickmann. In un primo tempo ricco di occasioni anche un legno per parte: Cistana per il Brescia e Tramoni per il Pisa. Nella ripresa meglio il Brescia con Nicolas decisivo in più occasioni. Un consulto al Var toglie un rigore al Pisa dopo che l'arbitro aveva concesso il penalty per un mani di Cistana. Fischi per i padroni di casa a fine partita.

REGGIANA-ASCOLI 1-1
Pari giusto tra Reggiana e Ascoli. All'esordio sulla panchina bianconera, Castori si è preso un punto mettendo in campo una formazione con delle idee già chiare: difesa a tre, lanci lunghi e tanta lotta sulle seconde palle. Padroni di casa che hanno cercato di fare la partita, grazie anche a un Cigarini sopra le righe. Il gol, però, lo trova l'Ascoli al primo tentativo: Mendes trova l'incrocio con una bordata imparabile. La Reggiana non merita di essere sotto e spinge, prendendo anche un palo con Antiste (deviazione decisiva di Bellusci). Nella ripresa arriva il meritato pareggio: Varela - subentrato nel primo tempo per l'infortunato Gondo - crossa e Pieragnolo insacca con un sinistro al volo potente. Poi, una traversa piena di Cigarini su punizione e un colpo di testa di Manzari al 92' che per poco non fa venire giù il settore ospiti.

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