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Serie B, il Venezia perde con la Cremonese, sale il Catanzaro. Tornano a vincere Sampdoria e Bari

Il tecnico della Samp Andrea Pirlo

Il tecnico della Samp Andrea Pirlo

 (fotogramma)

I veneti inciampano dopo 5 vittorie di fila e vengono avvicinati dai grigiorossi, ora a -4 dal secondo posto. Calabresi (2-0 al Pisa) terzi da soli. I doriani battono 2-0 il Lecco. Pesanti successi per Cittadella, Spezia e Ternana

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Dopo 5 vittorie di fila il Venezia cade (1-0) a Cremona e offre al Parma, impegnato domenica (ore 16.15) contro il Palermo, l’occasione per tornare al comando da solo. Oltre ai grigiorossi, compie un importante balzo in avanti in chiave playoff il Cittadella che supera 2-0 il Cosenza. Gran colpo del Catanzaro, che batte 2-0 il Pisa e si isola al terzo posto. Tornano alla vittoria il Bari (2-1 al Sudtirol) e la Sampdoria (2-0 al Lecco) mentre in coda respirano lo Spezia, che espugna (1-2) Ascoli, e la Ternana che piega 2-1 la Feralpisalò. Domenica chiuderanno il programma (ore 16.15) Como-Modena e Reggiana-Brescia.

CREMONESE-VENEZIA 1-0

La Cremonese voleva dimostrare di poter competere per la vetta e lo fa vincendo in 10 contro il Venezia. E' il terzo successo consecutivo in casa e il distacco dai lagunari di accorcia a 4 punti. Match avvincente, ben giocato da ambo le parti, equilibrato ma mai noioso. Sai parte con una decina di minuti di studio, poi qualche schermaglia. All'11' Vazquez mette un diagonale in area su cui Coda arriva tardi. Il Venezia risponde in contropiede con Candela fermato da Bianchetti, poi è Quagliata a calciare male al volo su cross di Castagnetti. Al 16' Jungdal para un tiro centrale di Tessmann. Al 22' vantaggio della Cremonese con Coda annullato dal Var per fallo di Sernicola su Busio. Al 37' altra palla gol per la Cremonese: su cross di Vazquez, Majer è solo ma gira debolmente tra le braccia di Bertinato. Nella ripresa la Cremonese resta in 10: lancio per Johnsen che viene steso da Antov. Giua prima assegna rigore e giallo al difensore, poi viene chiamato al monitor e cambia il rigore in punizione espellendo il bulgaro della Cremonese. Dal limite lo stesso Johnsen calcia alto. Il norvegese al 57' è smarcato da Zampano in area ma si fa parare il tiro da Jungdal. Evidente la difficoltà della Cremonese che si difende senza costruire molto in avanti, ma all’80' i grigiorossi trovano comunque il vantaggio, stavolta regolare: su corner, palla lunga per Vazquez che rimette in mezzo a Ravanelli che gira in porta per il gol-vittoria.

CATANZARO-PISA 2-0

Al terzo posto, a 3 punti dalla vetta, c’è il Catanzaro: il 2-0 al Pisa (Ambrosino e autorete di Marin) spinge su i calabresi, 9 punti nelle ultime tre gare.

CITTADELLA-COSENZA 2-0

I sogni del Cittadella continuano. I granata strizzano l'occhiolino alle alte sfere della classifica dopo aver regolato 2-0 il Cosenza. Veneti avanti al 12' con una punizione al bacio di Vita. Raddoppio di Salvi al 27', con un imperioso stacco su corner di Cassano. Il Cosenza reclama un paio di rigori ma non riesce mai a pungere contro l'ordinata difesa dei padroni di casa. E quando Negro sbaglia, Kastrati si oppone da campione su Mazzocchi blindando il successo del Cittadella. Veneti che possono sognare in grande, per il Cosenza una gara no.

BARI-SUDTIROL 2-1

Il Bari rende amara la prima di Valente sulla panchina bolzanina. Ma quanta fatica contro una squadra ridotta in 10 sin dal quarto d'ora, per l'espulsione di Cuomo per un fallo su Sibilli comminata dopo un controllo al Var. L'attaccante si conferma decisivo per i pugliesi: dopo aver provocato il rosso, trasforma un rigore concesso per fallo di Lunetta su Ricci e poi salva sulla linea su inzuccata di Vinetot. Il Sudtirol, però, sprizza energia nonostante l'inferiorità numerica e pareggia con lo stesso Vinetot che insacca in mischia. Dopo l'intervallo, però, è un altro Bari: Achik fallisce il nuovo allungo mandando alto ma poi ci pensa Di Cesare a far esplodere i 13mila del San Nicola, incrociando di sinistro all'angolino su cross di Benali. Il Sudtirol non ne ha più e nonostante altre occasioni per Sibilli e Morachioli il risultato non cambia più. Marino può respirare, il Bari torna alla vittoria dopo una settimana di ritiro.

SAMPDORIA-LECCO 2-0

Grazie a una doppietta di Esposito la Samp ritrova il sapore della vittoria. Partono meglio gli ospiti con una traversa colpita al 16' con Lepore con un pallone velenoso schiaffeggiato da Stankovic e poi finito sul legno. Poi crescono i doriani che mettono pressione alla squadra di Bonazzoli e siglano il vantaggio con una perla di Esposito che finisce all'incrocio dove Saracco non può arrivare. Nella ripresa più Samp con diverse occasioni fino al raddoppio al 71' del solito Esposito su assist di Verre. E nel finale ancora l'attaccante potrebbe fare il tris.

ASCOLI-SPEZIA 1-2

Lo Spezia espugna il Del Duca con un gol allo scadere di Hristov e complica la corsa salvezza dell'Ascoli troppo leggero in attacco nonostante l'impegno messo in campo. Alla fine scoppia la contestazione dei tifosi verso la società. La gara si sblocca al 19' quando lo Spezia ottiene un rigore, trasformato da Verde, per un tocco di mano di Di Tacchio in area. Al 25' prova a replicare Mendes ma il tiro è troppo debole. L'Ascoli aumenta il forcing: allo scadere Zoet blocca d'istinto un colpo di testa ravvicinato di Rodriguez. Si rivede anche lo Spezia con un destro al volo di Kouda che in pieno recupero costringe Viviano a salvare in angolo. Nella ripresa, al 49' l'Ascoli reclama un rigore per un tocco di mano in area, ma l'arbitro fa proseguire. Il gol dei bianconeri è nell'aria e arriva 2' dopo (51') con un destro di prima intenzione di Bellusci che trafigge Zoet dopo una sponda di Mendes. Al 62' Kouda impegna di nuovo Viviano. La beffa per l'Ascoli arriva allo scadere con lo Spezia che passa con un colpo di testa di Hristov su punizione di Esposito dalla trequarti.

TERNANA-FERALPISALÒ 2-1

Seconda vittoria consecutiva in campionato della Ternana e quarto risultato utile di fila. La cura Roberto Breda sembra aver iniziato a dare i suoi frutti. Per la Feralpisalò tanto rammarico per l'ennesima partita persa nonostante una prestazione complessivamente buona. Decide il match del "Liberati" il primo gol tra i professionisti di Lucchesi. Suo il tocco in anticipo su Pizzignacco per il 2-1 finale al 68'. In precedenza vantaggio di Distefano al 42' e pareggio momentaneo di Tonetto su errore della coppia Diakité-Casasola.

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