Il Parma allunga in vetta alla classifica di serie B al termine della 18/a giornata. Batte (3-1) la Ternana e sale a +4 sul Venezia, bloccato sul 2-2 al Penzo dal Lecco. Il Como si salva in extremis (3-3) con il Palermo e viene ripreso al terzo posto dalla Cremonese, che ha dominato (4-0) lo scontro diretto con il Modena, e dal Cittadella, che ha travolto (4-1) lo Spezia. Delude il Catanzaro che si fa rimontare nella ripresa (da 2-0 a 2-3) al Ceravolo dal Brescia, ora a -2 dalla zona playoff. Dietro, pesante battuta d’arresto della Sampdoria che si fa sorprendere a Marassi (2-3) dal fanalino di coda FeralpiSalò. Con identico risultato (2-3) la Reggiana coglie 3 punti pesanti in chiave salvezza a Bolzano contro il Sudtirol. Bari e Cosenza si annullano a vicenda (0-0) mentre il Pisa si allontana dalla zona playout inguaiando (1-0) l’Ascoli. La B tornerà in campo a Santo Stefano per il 19° turno.
PARMA-TERNANA 3-1
Il Parma batte in rimonta la Ternana, alla prima sconfitta sotto la gestione Breda, e ritrova il successo al Tardini laureandosi campione d'inverno in Serie B con una giornata d'anticipo. Botta e risposta in avvio di primo tempo: gli ospiti passano all'8' grazie al solito Raimondo, su assist dalla sinistra di Corrado, ma al 10' arriva l'immediato pareggio di Man, smarcato da un tacco delizioso di Bernabé. Alla mezz'ora l'esterno rumeno si fa tutto il campo in contropiede poi si divora il raddoppio. I padroni di casa chiudono la contesa all'inizio della ripresa: al 52' il neoentrato Cyprien fulmina da fuori area Iannarilli costretto a inchinarsi 3’ più tardi anche al tap-in di Bernabé servito da Man.
VENEZIA-LECCO 2-2
Il Lecco ferma il Venezia al termine di una gara intensa ed equilibrata. In avvio Johnsen tira, Bianconi devia, palla ad un passo dal palo (14'). Poi al 18' Sverko interviene su Sersanti: il Var concede il rigore che Lepore trasforma dal dischetto. La risposta di Lella (28') esalta Melgrati, poi Zampano costringe il portiere lecchese a salvare (44') la sua porta. Nella ripresa Johnsen si divora il pareggio (49') ma si rifà al 57' insaccando su assist di Tessmann. Passano 3’ e super Tessmann si mette in proprio e dai 20 metri batte Melgrati. Sembra fatta e, invece, al 71’ una torre di Novakovich consente a Ionita di fissare il punteggio sul 2-2 superando Sverko con una magia in acrobazia.
CREMONESE-MODENA 4-0
La Cremonese si rialza immediatamente dopo il ko contro la Feralpisalò dominando il confronto allo Zini con il Modena. Alla squadra di Stroppa basta un tempo per chiudere il match. I grigiorossi con precisione chirurgica segnano 4 gol nel primo tempo contro un avversario che non è mai entrato in partita. Al 16' grigiorossi in vantaggio grazie ad un bel suggerimento centrale di Vazquez per Collocolo che al limite dell'area controlla e scarica un destro che supera Gagno. La reazione de Modena è tutta in un'azione solitaria di Palumbo, poi la Cremonese si scatena con altri due gol in 3’. Al 28' rilancio della difesa, Pickel ci crede e insegue due difensori del Modena che pasticciano, il mediano ruba palla, salta Gagno in uscita e firma il 2-0. Al 31' Sernicola dalla sinistra apre per Coda che arriva in area, calcia e centra il palo; Ghiglione in corsa arriva sulla ribattuta e infila in diagonale la terza rete. Al 38' Pickel con la doppietta personale cala il poker: cross di Sernicola, difesa del Modena immobile e il grigiorosso stacca di testa indisturbato gonfiando la rete. Con il risultato acquisito la ripresa risulta abbastanza soporifera. Bianco passa alla difesa a quattro ma dopo 20’ si registra solo un tiro di Bonfanti deviato da Jungdal. Un secondo tentativo di Bonfanti che calcia sull'esterno della rete è il pericolo più grande prodotto da canarini.
CITTADELLA-SPEZIA 4-1
Il Cittadella torna a vincere dopo il pari a Modena e lo fa in maniera convincente superando per 4-1 lo Spezia. Al quarto d'ora granata già in vantaggio: sponda di Pandolfi che smarca Carriero in un corridoio libero, il centrocampista si invola verso Zoet e lo batte con un tocco di esterno a fil di palo. Immediata la replica dei liguri con Esposito: rasoterra di sinistro, ma Kastrati si guadagna la giornata con un intervento miracoloso. Alla mezzora occasionissima per il Citta creata da Giraudo che se va sulla sinistra: cross perfetto per la testa di Pandolfi che prende in pieno l'incrocio dei pali. Allo scadere Mastrantonio cestina il raddoppio sparando alto. Nella ripresa tarda ad arrivare la reazione dello Spezia così i padroni di casa insistono nel loro pressing. Doppia occasione con Pandolfi e Cassano. Poi in contropiede c'è il pareggio con Moro che da fuori area trova un destro imprendibile per Kastrati. Il Cittadella non ci sta e si riporta in vantaggio con Pittarello abile a deviare di testa un preciso traversone di Vita. Lo stesso Pittarello replica a 10’ dalla fine mettendo dentro ancora di testa su assist di Maistrello. Favore ricambiato poco dopo da Pittarello che mette in movimento Maistrello in area il quale realizza il 4-1 con una mezza girata.
COMO-PALERMO 3-3
Como e Palermo danno vita ad un 3-3 spettacolare e pieno di colpi di scena. Soprattutto nella ripresa, perché nel primo tempo è la squadra di Corini a dominare e a portarsi meritatamente in vantaggio con una bella rete di Di Francesco. Nel secondo tempo è subito un altro Como: il gol del pareggio di Cutrone arriva dopo pochi secondi, colpo di testa su cross di Curto. Ed è ancora Curto a servire la palla a Gabrielloni, entrato nella ripresa insieme a Chajia per dare più vivacità all'attacco, per il gol del momentaneo sorpasso. Un vantaggio che dura solo 5’, il tempo che passa prima che Segre riesca a realizzare di testa il 2-2 sugli sviluppi di un corner. La gara resta accesa e un po' nervosa, Corini effettua tre cambi che danno al Palermo un po' più di vigore, e all’82' Graves riesce a sorprendere la difesa comasca svettando di testa e riportando i rosanero in vantaggio. Fabregas inserisce Cerri e Verdi, il Como tenta il tutto per tutto e al 92’ raccoglie i frutti della pressione: ingenuo fallo in area di Marconi, che viene espulso, su Curto. Verdi dal dischetto segna il 3-3 e chiude la partita nel modo più giusto.
CATANZARO-BRESCIA 2-3
Avanti 2-0 al 45’, il Catanzaro si fa rimontare nella ripresa dal Brescia e perde le distanze con i vertici della classifica. L'equilibrio del match si rompe al 10’ con l'incornata di Ambrosino che svetta di testa nel cuore dell'area su cross del solito Vandeputte. Il raddoppio arriva 4’ dopo: Galazzi perde palla e lancia involontariamente la triangolazione tutta di prima tra Ambrosino, Biasci e Vandeputte con quest'ultimo che deposita in rete all'angolino. Fulignati è bravo poi a respingere coi piedi su Borrelli nell'unica azione degna di nota del Brescia. Il secondo tempo si apre all'insegna di Bjarnason che prima costringe il numero uno giallorosso a smanacciare in angolo da sotto la traversa, e poi insacca tutto solo su colpo di testa. Andrenacci salva i suoi due volte, in pochi secondi, sui tiri ravvicinati di Ambrosino e Katseris. Arriva poi l'inaspettato pareggio con Bisoli che, dal limite dell'area, trova una traiettoria imprendibile per Fulignati. Vandeputte sfiora il nuovo vantaggio su punizione dai 35 mt, mentre il finale è tutto bresciano: prima Moncini sfiora il gol, poi la rimonta si completa con Bianchi, entrato da poco, che sfrutta l'erroraccio in disimpegno tra Scognamillo e Fulignati.
SAMPDORIA-FERALPISALO' 2-3
Blitz del Feralpisalò al Ferraris: finisce 2-3 dopo una girandola di gol ed emozioni. Ospiti in vantaggio con Bergonzi che al 13' raccoglie un preciso assist di Martella. Al 22' arriva il raddoppio firmato da Butic che capitalizza di testa un cross di Bergonzi. La squadra di Pirlo torna in partita con la rete di Esposito al 27' ma resta in 10 al 32' per colpa di Kasami che si fa espellere per una gomitata a Kourfalidis. Mille brividi anche nella ripresa con il pareggio di Murru e poi di nuovo il sorpasso con Zennaro dopo un cross respinto da Stankovic. In pieno recupero la rete del pareggio blucerchiato arriva con Esposito, ma il VAR segnala il fallo di Gonzalez su Martella in area e annulla. Poi nel finale Pizzignacco super su Depaoli.
SUDTIROL-REGGIANA 2-3
La Reggiana sbanca il Druso, beffando un Sudtirol poco attento. Al primo affondo la Reggiana passa in vantaggio, complice la dormita della retroguardia locale che osserva il lento rasoterra scagliato da Bianco terminare nell'angolo basso alla destra di Poluzzi. Il pareggio arriva al 28' su azione travolgente della squadra biancorossa: il cross di Casiraghi è spizzato di testa da Giorgini, palla indirizzata nello specchio, ma Bardi ci mette una pezza e devia corto, nello spazio defilato c'è Masiello che segna la rete del pareggio. La Reggiana ritorna in vantaggio al 52’: sul cross di Fiammozzi Girma approfitta dell'indecisione di Giorgini e batte di testa Poluzzi. Al 77' la bruciante ripartenza di Gondo beffa la retroguardia locale, ed il tiro dell'attaccante batte Poluzzi. Un minuto dopo l'affondo di Lunetta è strozzato dall'intervento falloso in area di Fiammozzi. Dal dischetto Casiraghi segna la rete che riavvicina il Südtirol ma non evita la sconfitta.
BARI-COSENZA 0-0
Brodino prenatalizio per Bari e Cosenza che non riescono a superarsi. Meglio i pugliesi nel primo tempo, più tonici i calabresi nel secondo. L'occasionissima per sbloccarla dopo un quarto d'ora l'ha Achik che, solo davanti a Micai, conclude addosso al portiere. La squadra di Marino insiste con Benali che colpisce un palo esterno da fuori area e Nasti che in girata aerea impegna Micai. Nel secondo tempo esce fuori il Cosenza con Mazzocchi che non trova lo specchio a Brenno battuto e Voca che non riesce a chiudere sul secondo palo dopo un'insidiosa spiazzata di Fontanarosa. Neppure l'ingresso di Menez a 127 giorni dall'infortunio al crociato risveglia il Bari. Finisce 0-0 tra i fischi dei 17mila del San Nicola.
PISA-ASCOLI 1-0
Il Pisa supera per 1-0 l'Ascoli e centra il secondo successo all'Arena in questo girone d'andata. Aquilani può così tornare a sorridere dopo aver conquistato solo 2 punti nell'ultimo mese. Il gol-partita arriva al 44' con un bel tiro a girare di Mlakar su assist di Valoti. Per lo sloveno è la prima rete in campionato. Nella ripresa l'Ascoli coglie un palo esterno con Masini. I marchigiani premono, ma il Pisa resiste e alla fine può esultare con i propri tifosi.