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Serie B: il Parma piega il Venezia al 100' e resta in fuga, Cremonese seconda da sola

La festa dei giocatori del Parma dopo la vittoria sul Venezia
La festa dei giocatori del Parma dopo la vittoria sul Venezia (vasini)

La capolista vince lo scontro diretto grazie a un gol in extremis di Camara. I grigiorossi approfittano del ko dei veneti: vincono (0-1) a Lecco restano a -4 dai ducali. Strefezza si prende subito il Como: 0-1 a Terni e terzo posto. Il Brescia batte il Cittadella e aggancia la zona play-off

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Al minuto 100 il Parma vince (2-1) lo scontro diretto con il Venezia e si mantiene in fuga in Serie B. In vantaggio dopo 21’ con Mihaila, i ducali si erano visti presto riprendere da Pohjanpalo (26’) ma in pieno recupero ha pensato Camara a far felice Pecchia. Alle spalle degli emiliani resta così da sola, staccata di 4 lunghezze, la Cremonese, passata a Lecco (0-1) grazie a un rigore di Coda al 54’. Scavalca il Venezia anche il Como, ora terzo da solo dopo il successo (0-1) a Terni firmato dal neoacquisto Strefezza (40’).

Cittadella ko a Brescia, il Modena rimonta la Samp

In chiave play-off frena ancora il Cittadella,che incassa a Brescia il terzo ko di fila (2-0), piegato nella ripresa dalle reti di Borrelli (52’) e Moncini (74’). La vittoria consente ai lombardi di affiancare all’8° posto il Modena che ha strappato un prezioso pari in rimonta a Marassi con la Sampdoria. Sotto 2-0, trafitti da Gonzalez (21’) e Alvarez (33’), gli emiliani hanno rimontato i blucerchiati grazie a due rigori (59’ e 82’) di Palumbo. Strappa un pesante punto esterno anche il Catanzaro a La Spezia (1-1). Calabresi illusi dall’iniziale gol (13’) di Iemmello e ripresi al 34’ da Jagiello.

Reggiana e Cosenza, pareggi pieni di rimpianti

Getta al vento un’occasione d’oro per avvicinarsi alla zona play-off la Reggiana che, in 11 contro 9 per tutto il secondo tempo contro la Feralpisalò (espulsi Fiordilino al 23’ e Butic al 45’) non riesce a gestire il vantaggio conquistato con fatica da Kabashi al 79’ e si fa beffardamente riprendere al 95’ da Balestrero. Stesse recriminazioni anche per il Cosenza che con l’uomo in più dal 45’ (espulso Calabresi) non è riuscito a piegare il Pisa malgrado sia andato in vantaggio al 61’ con Tutino. I nerazzurri non si sono arresi e hanno acciuffato il prezioso 1-1 al 96’ con Caracciolo.

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