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Cesena in festa: torna in B dopo 6 anni

Cesena in festa: torna in B dopo 6 anni

I bianconeri hanno conquistato la promozione con 4 turni d'anticipo superando 1-0 il Pescara. Obiettivo centrato con numeri record, puntando sui giovani. Nel girone A il Mantova non riesce a battere l'Atalanta U. 23 (1-1) e deve rinviare il brindisi di una settimana

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Il Cesena torna in Serie B dopo 6 anni. Mancava ormai solo l’aritmetica a certificare la splendida cavalcata in C dei romagnoli ed è arrivata nell’incontro al Manuzzi con il Pescara, battuto 1-0 grazie al gol realizzato all’87’ da Pierozzi davanti a 15mila tifosi in visibilio: la Torres, che giovedì era stata sconfitta (1-0) a Gubbio, scivola infatti a -14 (72 punti contro 86) con appena 4 giornate da giocare nel girone B.

Una macchina schiacciasassi: numeri record e primato del Catanzaro nel mirino

Il Cesena completa così una rincorsa nata nel 2018, anno del fallimento e della ripartenza dalla D, e passata attraverso le cadute in tre sfortunati play-off consecutivi (Ancona Matelica nel 2021, Monopoli nel 2022 e il Lecco nella sciagurata semifinale di ritorno della passata stagione). La squadra di Domenico Toscano ha fatto le cose in grande: una macchina schiacciasassi che ha travolto ogni ostacolo con una veemenza e una furia raccontata innanzitutto da numeri paurosi: 86 punti in 34 gare con 27 vittorie, 5 pareggi e 2 sole sconfitte, 72 gol fatti e solo 17 subiti. Il record all-time di 96 punti stabilito la scorsa stagione dal Catanzaro è davvero a un passo dall’essere superato.

Una promozione nel segno dei giovani

Chi si mangiava ancora le mani per una promozione buttata l'anno scorso oggi se le frega pensando a come è arrivata. Prima dell'arrivo della proprietà americana i giovani (i cosiddetti "Under") venivano visti più come un espediente per fare cassa grazie ai contributi sul minutaggio. Stavolta sono stati vere forze motrici: il 2003 Cristian Shpendi ha preso l'eredità del gemello Stiven (ora in A all'Empoli) arrivando a 20 gol tutti su azione; a centrocampo i classe 2004 Berti e Francesconi hanno disputato una stagione da autentici veterani risultando tra i migliori nel loro ruolo in tutto il campionato. Stesso discorso per il loro coetaneo Pieraccini, che ha rimpiazzato a inizio stagione l'infortunato Ciofi e non ha mai più lasciato il campo. Tutti questi ragazzi sono prodotti del vivaio bianconero, un settore giovanile falcidiato dopo il fallimento ma rinato con un'energia pazzesca e che in 6 anni, oltre a già 4 scudetti di Lega Pro tra Under 15 e Under 16 più un campionato di Primavera 1 giocato dall'Under 19 attualmente in testa al torneo di Primavera 2, ha soprattutto rappresentato un serbatoio immenso per la prima squadra, facendole fare quel salto di qualità atteso da tempo.

Mantova, festa promozione rimandata

Al contrario del Cesena, deve rinviare invece di una settimana la festa promozione il Mantova che aveva bisogno di una vittoria per brindare al ritorno in b dopo 14 anni con 4 turni di anticipo. Al ‘Martelli’ contro l’Atalanta Under 23, però, non è andato oltre l’1-1. Gli uomini di Possanzini hanno rimediato con Wieser al 55’ al gol subito a freddo (19’) da Siren Diao ma poi non sono riusciti a ribaltare il risultato. L’aritmetica promozione potrebbe arrivare domenica sera, in caso di mancato successo del Padova a Lumezzane oppure lunedì sera al termine del posticipo a Meda con il Renate.

Anche la Juve Stabia è a un passo dalla B

Domenica prossima potrebbe far festa anche la Juve Stabia che ha compiuto un ulteriore passo decisivo portando a 11 i punti di vantaggio sul Benevento nel girone C grazie al netto successo (4-1) sul Messina e al contemporaneo mezzo passo falso (1-1) dei sanniti a Teramo contro il Monterosi Tuscia. La promozione potrebbe arrivare proprio nello scontro diretto in programma lunedì 8 aprile a Benevento. Alle vespe basterà un punto per rimettere piede in B dopo 4 anni.

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