La Ternana è a un passo dalla permanenza in serie B. Nell’andata del playout pareggia in rimonta (1-1) a Bari e ora al ritorno, tra una settimana al Liberati, avrà due risultati a disposizione per non retrocedere (in virtù del miglior piazzamento in campionato, ndr).
Palo di Sibilli, Pissardo para un rigore a Casasola
La gara è stata un concentrato di emozioni. Il Bari è partito forte e già al 1’ è andato vicinissimo al vantaggio con Sibilli che con un colpo di testa in tuffo ha colpito un palo a Iannarilli battuto. Immediata la replica della Ternana che, dopo aver spaventato Pissardo con Pereiro e Carboni, si è procurata un rigore (9’): Nasti ha atterrato Carboni sugli sviluppi di un angolo e ha indotto Aureliano a indicare il dischetto. Dagli 11 mt è andato Casasola che, però, si è fatto ipnotizzare da Pissardo che ha intuito volando sulla destra.
Legni anche di Di Stefano e Pereiro
L’episodio non ha abbattuto la Ternana che ha insistito sfiorando il vantaggio ancora con Di Stefano, che ha colpito un palo (35’) a porta vuota su un cross di Luperini, e con una conclusione dal limite di Pereiro (45’).
Nasti illude il San Nicola, Pereiro pareggia
Nella ripresa il Bari è tornato in campo più determinato e, dopo aver fatto le prove generali con capitan Di Cesare, ha sbloccato il risultato al 59’ con Nasti, bravo a battere di sinistro Iannarilli, sfruttando una splendida azione di Ricci. La Ternana non si è disunita e all’82’ ha rimesso le cose a posto con Gaston Pereiro che, al termine di una bella trama offensiva, ha trovato con il suo sinistro la favorevole deviazione di Di Cesare che ha spiazzato Pissardo. Per il 41enne capitano biancorosso il modo peggiore per dare l’addio per l’ultima volta al San Nicola. I tifosi lo hanno capito e al termine della gara, nel giro di campo di commiato, gli hanno dedicato il doveroso tributo riservandogli un lunghissimo applauso.