ROMA - Matthew Goss è uno a cui il coraggio non manca. Bisogna averne quando la strada diventa nemica a causa della pioggia ed è necessario prendere quei rischi necessari a vincere. L'australiano si impone sul rettilineo finale di Indicatore nella tappa più lunga della Tirreno-Adriatico, 232 dopo la partenza da San Vincenzo. Un guizzo di grande spessore, che solo negli ultimi 30 metri dà alla bellissima volata di Manuel Belletti (secondo) un retrogusto amaro. Detto che il grande sconfitto della giornata è Mark Cavendish, favorito ma solo quinto e comunque ancora leader della classifica generale, sarebbe inesatto parlare di sorpresa Goss. Basta ricordare che l'australiano ama questo tipo di volate, tanto da vincere in condizioni abbastanza simili a quelle odierne, la Milano-Sanremo di un paio d'anni fa.
La cronaca delle fasi salienti è il racconto di un giorno per velocisti. Va via un trio formato da Kevin Hulsmans (Vini Fantini), Cesare Benedetti (NetApp-Endura) e Garikoitz Bravo (Euskaltel-Euskadi, il primo a cedere): il vantaggio si dilata fino a 9 minuti ma, pur con la situazione complicata dal clima, le squadre dei velocisti non lasciano spazio. Si arriva dunque alla volata. Non funziona il treno della Omega che lascia solo Cavendish, un po' meglio quello della Lotto, ma sul sul bello è Greipel a steccare. Spazio per gli outsider quindi: Belletti intrepreta alla perfezione il ruolo, ma Goss lo brucia.
Scenario diverso alla Parigi-Nizza, dove i 199,5 km da Brioude a Saint-Vallier sono all'insegna del sole. Frazione con tanti GPM, alcuni abbastanza tosti di seconda categoria. La vittoria va allo svizzero Michael Albasini, autore di una volata finale a ranghi ristretti di grande effetto. Nell'ultimo km infatti gioca d'anticipo il kazako Iglinskiy, il vincitore dell'ultima Liegi. Una stoccata che di fatto rappresenta un punto di appoggio per Albasini, che esce a doppia velocità e vince con margine molto ampio. Nel gruppo dei migliori lo statunitense Andrew Talansky (Garmin-Sharp) che rimane in maglia gialla 3" di vantaggio su Andriy Grivko (Astana) e 4" su Velits e Sylvain Chavanel (Omega Pharma-Quick Step). Dalle prime posizioni esce invece Davide Malacarne, incapace di scollinare nelle salite più significative con i primi. A vuoto la fuga che a inizio frazione ha visto tra i protagonisti Thomas Voeckler (Europcar), il popolare T-Blanc che non smette di incendiare gli animi dei tifosi, al Tour ne sanno qualcosa.
TIRRENO-ADRIATICO, ORDINE D'ARRIVO DELLA TERZA TAPPA
1. Matthew Goss (AUS/ORI)les 232 km in 5 h 48 min 41 sec. (media: 39,921 km/h)
2. Manuel Beletti (ITA/ALM) s.t.
3. Gerald Ciolek (GER/MTN) s.t.
4. Roberto Ferrari (ITA/LAM) s.t.
5. Mark Cavendish (GBR/OPQ) s.t.
6. Arnaud Demare (FRA/FDJ) s.t.
7. André Greipel (GER/LTB) s.t.
8. Kristian Sbaragli (ITA/MTN) s.t.
9. Peter Sagan (SVK/CAN) s.t.
10. Davide Appollonio (ITA/ALM) s.t.
CLASSIFICA GENERALE:
1. Mark Cavendish (GBR/OPQ), in 6 h 08 min 02 sec.
2. Michal Kwiatkowski (POL/OPQ) a 02.
3. Niki Terpstra (NED/OPQ) 03.
4. Tony Martin (GER/OPQ) 03.
5. Zdenek Stybar (CZE/OPQ) 03.
6. Giovanni Visconti (ITA/MOV) 14.
7. Alex Dowsett (GBR/MOV) 14.
8. Benat Elorriaga (ESP/MOV) 14.
9. Juan Jose Cobo (ESP/MOV) 14.
10. Andrey Amador (CRC/MOV) 14.
PARIGI-NIZZA, ORDINE D'ARRIVO DELLA QUARTA TAPPA
1. Michael Albasini (SUI/Orica), 199,5 km in 4 h 55:41. (media: 40,5 km/h)
2. Maxim Iglinsky (KAZ/AST) s.t.
3. Peter Velits (SVK/OPQ) s.t.
4. Enrico Gasparotto (ITA/AST) s.t.
5. Diego Ulissi (ITA/LAM) s.t.
6. Andrew Talansky (USA/GRM) s.t.
7. Romain Bardet (FRA/ALM) s.t.
8. Jens Keukeleire (BEL/ORI) s.t.
9. Andreas Klöden (GER/RSH) s.t.
10. Xavier Florencio (ESP/KAT) s.t.
La cronaca delle fasi salienti è il racconto di un giorno per velocisti. Va via un trio formato da Kevin Hulsmans (Vini Fantini), Cesare Benedetti (NetApp-Endura) e Garikoitz Bravo (Euskaltel-Euskadi, il primo a cedere): il vantaggio si dilata fino a 9 minuti ma, pur con la situazione complicata dal clima, le squadre dei velocisti non lasciano spazio. Si arriva dunque alla volata. Non funziona il treno della Omega che lascia solo Cavendish, un po' meglio quello della Lotto, ma sul sul bello è Greipel a steccare. Spazio per gli outsider quindi: Belletti intrepreta alla perfezione il ruolo, ma Goss lo brucia.
Scenario diverso alla Parigi-Nizza, dove i 199,5 km da Brioude a Saint-Vallier sono all'insegna del sole. Frazione con tanti GPM, alcuni abbastanza tosti di seconda categoria. La vittoria va allo svizzero Michael Albasini, autore di una volata finale a ranghi ristretti di grande effetto. Nell'ultimo km infatti gioca d'anticipo il kazako Iglinskiy, il vincitore dell'ultima Liegi. Una stoccata che di fatto rappresenta un punto di appoggio per Albasini, che esce a doppia velocità e vince con margine molto ampio. Nel gruppo dei migliori lo statunitense Andrew Talansky (Garmin-Sharp) che rimane in maglia gialla 3" di vantaggio su Andriy Grivko (Astana) e 4" su Velits e Sylvain Chavanel (Omega Pharma-Quick Step). Dalle prime posizioni esce invece Davide Malacarne, incapace di scollinare nelle salite più significative con i primi. A vuoto la fuga che a inizio frazione ha visto tra i protagonisti Thomas Voeckler (Europcar), il popolare T-Blanc che non smette di incendiare gli animi dei tifosi, al Tour ne sanno qualcosa.
TIRRENO-ADRIATICO, ORDINE D'ARRIVO DELLA TERZA TAPPA
1. Matthew Goss (AUS/ORI)les 232 km in 5 h 48 min 41 sec. (media: 39,921 km/h)
2. Manuel Beletti (ITA/ALM) s.t.
3. Gerald Ciolek (GER/MTN) s.t.
4. Roberto Ferrari (ITA/LAM) s.t.
5. Mark Cavendish (GBR/OPQ) s.t.
6. Arnaud Demare (FRA/FDJ) s.t.
7. André Greipel (GER/LTB) s.t.
8. Kristian Sbaragli (ITA/MTN) s.t.
9. Peter Sagan (SVK/CAN) s.t.
10. Davide Appollonio (ITA/ALM) s.t.
CLASSIFICA GENERALE:
1. Mark Cavendish (GBR/OPQ), in 6 h 08 min 02 sec.
2. Michal Kwiatkowski (POL/OPQ) a 02.
3. Niki Terpstra (NED/OPQ) 03.
4. Tony Martin (GER/OPQ) 03.
5. Zdenek Stybar (CZE/OPQ) 03.
6. Giovanni Visconti (ITA/MOV) 14.
7. Alex Dowsett (GBR/MOV) 14.
8. Benat Elorriaga (ESP/MOV) 14.
9. Juan Jose Cobo (ESP/MOV) 14.
10. Andrey Amador (CRC/MOV) 14.
PARIGI-NIZZA, ORDINE D'ARRIVO DELLA QUARTA TAPPA
1. Michael Albasini (SUI/Orica), 199,5 km in 4 h 55:41. (media: 40,5 km/h)
2. Maxim Iglinsky (KAZ/AST) s.t.
3. Peter Velits (SVK/OPQ) s.t.
4. Enrico Gasparotto (ITA/AST) s.t.
5. Diego Ulissi (ITA/LAM) s.t.
6. Andrew Talansky (USA/GRM) s.t.
7. Romain Bardet (FRA/ALM) s.t.
8. Jens Keukeleire (BEL/ORI) s.t.
9. Andreas Klöden (GER/RSH) s.t.
10. Xavier Florencio (ESP/KAT) s.t.