NEW YORK - Escono fuori nuovi e inquietanti dubbi sui favoreggiamenti dell'Uci nei confronti di Lance Armstrong, in merito all'occultamento di prove dopanti da parte del texano ai vari Tour de France. Secondo quanto pubblica oggi l'Het Nieuwsblad, l'ex sette volte campione della Grande Boucle, nel 1999, anno in cui vinse per la prima volta il Tour de France, risultò positivo in ben quattro controlli e non solo in uno come riportato in precedenza. Il giornale, quindi, sostiene di svelare una nota interna all'Uci, il massimo organismo internazionale di ciclismo.
L'UCI SAPEVA E AGI' IN BUONA FEDE - Le positività si sarebbero verificate il 4, 14, 15 e 21 luglio e avrebbero rivelato sempre tracce di triamcinolone acetonide, una sostanza utilizzata dall'ex campione americano per un problema al soprasella. Nella sua confessione in tv, ammise di aver usato illegalmente il prodotto corticosteroide che gli fu preparato dal medico Luis Garcia Del Moral. Il 'memò dell'Uci, scritto dall'avvocato Philippe Verbiest, elenca i risultati di dodici controlli antidoping sostenuti da Armstrong, concludendo che l'Unione Ciclistica Internazionale agì all'epoca in buona fede, perché le quantità trovate furono così minime da far pensare effettivamente all'utilizzo di un unguento e non ad un uso sistematico di sostanze proibite.
L'UCI SAPEVA E AGI' IN BUONA FEDE - Le positività si sarebbero verificate il 4, 14, 15 e 21 luglio e avrebbero rivelato sempre tracce di triamcinolone acetonide, una sostanza utilizzata dall'ex campione americano per un problema al soprasella. Nella sua confessione in tv, ammise di aver usato illegalmente il prodotto corticosteroide che gli fu preparato dal medico Luis Garcia Del Moral. Il 'memò dell'Uci, scritto dall'avvocato Philippe Verbiest, elenca i risultati di dodici controlli antidoping sostenuti da Armstrong, concludendo che l'Unione Ciclistica Internazionale agì all'epoca in buona fede, perché le quantità trovate furono così minime da far pensare effettivamente all'utilizzo di un unguento e non ad un uso sistematico di sostanze proibite.