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Ciclismo, Giro del Trentino: Wiggins impone subito la sua legge

Il team Sky del britannico si impone nella crono a squadre, mandano in vetta alla generale il ceco Cerny, che beneficia della fuga ribaltone della semitappa mattutina vinta dal francese Bouet

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ROMA - Il Team Sky di Bradley Wiggins impone subito la sua legge al Giro del Trentino. Lo squadrone britannico vince la cronosquadre che conclude la giornata inaugurale della corsa, già ricca di colpi di scena. Al mattino la fuga-ribaltone di otto outsider aveva assegnato la prima vittoria e la prima maglia di leader al francese Maxime Bouet, gravando i favoriti di un ritardo di quasi 7 minuti.

Al pomeriggio l'attesissima cronosquadre, ed ecco subito le corazzate riprendere in qualche modo il controllo della situazione. Vittoria del Team Sky, come da pronostico, davanti ad Astana e Lampre. In soldoni, per Bradley Wiggins 12" guadagnati su Nibali, 16" su Scarponi, 44" su Pellizotti, 49" su Basso ed Evans. "Ma la cosa più importante - ha commentato Wiggins - è aver avuto ottime sensazioni. Mi sento bene ed avverto fiducia. Chiaro che l'esame di domani a Vetriolo è decisamente impegnativo, ma siamo qui per questo, per capire dove possiamo arrivare, sperando di poter centrare la vittoria".

La squadra ovviamente ha fatto la sua parte, avvalendosi di alcuni dei suoi ottimi cronoman, a cominciare da Dario Cataldo cui il Trentino porta sicuramente bene. "Una bella prestazione e un collaudo estremamente importante per sincronizzare i meccanismi. Quanto alla semitappa del mattino - ha aggiunto l'abruzzese - non toccava a noi prendere il controllo della situazione, ma questo non significa che siamo venuti qui per allenarci, come dimostra la nostra convincente prova contro il tempo".

A far festa con gli uomini di Sky, intanto, c'è Josef Cerny, corridore ceco della CCC Polsat, che grazie al buon risultato della sua squadra ha scavalcato Bouet vestendo la maglia di leader. Il nodo tattico della corsa adesso è tutto qui: se i coraggiosi attaccanti di stamane possano tenere duro fino a venerdì. Considerando l'asprezza dei percorsi (soprattutto gli arrivi in salita a Vetriolo e Sega di Ala) l'impresa sembra ardua, a dispetto del vantaggio corposo: un ulteriore fattore di thriller che garantisce lo spettacolo nei tre giorni a venire.

Domani, mercoledì, si rientra in Italia: 224,8 km da Sillian a Vetriolo Terme con l'ultima dura ascesa preceduta dal Passo Lavazè: voleranno i minuti e probabilmente cambierà ancora il leader della classifica, con il colombiano Rodriguez in odor di santità. Diretta su Raisport 2 e Eurosport dalle 13 alle 14,30.






 
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