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Ciclismo, in Romandia è subito Froome. In Turchia spunta l'eritreo Berhrane

Il britannico vince il prologo confermando il suo stato di forma. Intanto l'Africa inizia a vincere anche fuori dal Continente Nero: splendida la vittoria del corridore della Europcar

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ROMA - Il Team Sky conferma il suo feeling con il Giro di Romandia. Lo scorso anno la vittoria di Bradley Wiggins, ora l'edizione del 2013 riprende da Christopher Froome, compagno di squadra della maglia gialla dell'ultimo Tour de France. Froome ha vinto il prologo, una cronometro di 7,4 km da Chable a Bruson adatta a gente forte in salita, con il tempo di 13'15". Dietro di lui lo statunitense Andrew Talansky (Garmin a 6") ed il croato Robert Kiserlovski (RadioShack) a 13. Il migliore degli italiani è stato Moreno Moser (Cannondale), giunto 11/o con un distacco di 19" dal vincitore.

ORDINE D'ARRIVO
1. Chris Froome (GBR/SKY) 7,4 km in 13:15.
2. Andrew Talansky (USA/GRM) a 0:06.
3. Robert Kiserlovski (CRO/RSH) 0:13.
4. Richie Porte (AUS/SKY) 0:15.
5. Rui Costa (POR/MOV) 0:16.
6. Thibaut Pinot (FRA/FDJ) 0:17.
7. Stef Clement (NED/BLA) 0:17.
8. Alejandro Valverde (ESP/MOV) 0:17.
9. Tom Danielson (USA/GRM) 0:17.
10. Wilco Kelderman (NED/BLA) 0:18.

GIRO DI TURCHIA, SPUNTA LA STELLA BEHRANE - L'Africa comincia a dire la sua anche nel ciclismo. Al Giro di Turchia, bellissima affermazione di Natnael Berhane. Il corridore eritreo della Europcar si aggiudica in solitario la terza tappa, 152 km da Antalya a Elmali. Nella tappa più importante, Berhane, che finora aveva vinto solo gare in Africa, sferra l'attacco sulla difficile salita finale precedendo di 6'' il belga Kevin Seeldraeyers (Astana) e il turco Mustafa Sayar (Torku Sekerspor). L'ordine d'arrivo si riflette anche nella nuova classifica generale dove Berhane si porta al comando con 10" su Seeldraeyers e 12" su Sayar.
Domani la quarta frazione, la Gocek-Marmaris di 164 chilometri.
 
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