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Giro d'Italia, cronosquadre al Team Sky. Puccio nuova maglia rosa

La squadra di Wiggins vince a Ischia, consegnando il simbolo del primato al giovane siciliano. Ottima prova dell'Astana di Nibali, che limita il ritardo a 14''. Perdono parecchio Hesjedal e Scarponidi LUIGI PANELLA
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ISCHIA - Wiggins vince ma Nibali non perde. E Salvatore Puccio, siciliano della provincia di Agrigento che parla umbro (vive ad Assisi), è maglia rosa quasi per caso. Ragazzino ma non carneade, lo testimonia una vittoria nel Giro delle Fiandre Under 23, beneficia soprattutto delle proprie gambe che spingono a tutta in una crono a squadre senza respiro, con la pianura quasi sconosciuta, e ringrazia il direttore d'orchestra Bradley Wiggins, semplicemente perfetto nella gestione della prova. Il Team Sky vince a Ischia, giusto così. Nella cronometro a squadre non si improvvisa nulla. I cambi, le fasi in cui utilizzare le caratteristiche di questo o quello. Il designato sarebbe Cataldo, ma il buon Wiggo non è che faccia la corsa con il regolamento, peraltro chiaro, in mano. Stesso tempo, vale il migliore piazzamento, Puccio raccoglie e ringrazia. "Una gioia improvvisa - spiega Puccio -, sono molto felice. Dedico la maglia rosa a tutti quelli che mi stanno vicino e…
ISCHIA - Wiggins vince ma Nibali non perde. E Salvatore Puccio, siciliano della provincia di Agrigento che parla umbro (vive ad Assisi), è maglia rosa quasi per caso. Ragazzino ma non carneade, lo testimonia una vittoria nel Giro delle Fiandre Under 23, beneficia soprattutto delle proprie gambe che spingono a tutta in una crono a squadre senza respiro, con la pianura quasi sconosciuta, e ringrazia il direttore d'orchestra Bradley Wiggins, semplicemente perfetto nella gestione della prova. Il Team Sky vince a Ischia, giusto così. Nella cronometro a squadre non si improvvisa nulla. I cambi, le fasi in cui utilizzare le caratteristiche di questo o quello. Il designato sarebbe Cataldo, ma il buon Wiggo non è che faccia la corsa con il regolamento, peraltro chiaro, in mano. Stesso tempo, vale il migliore piazzamento, Puccio raccoglie e ringrazia. "Una gioia improvvisa - spiega Puccio -, sono molto felice. Dedico la maglia rosa a tutti quelli che mi stanno vicino ed alla mia fidanzata. Come si sta in maglia rosa? Molto bene..."

E' piaciuto l'atteggiamento di Bradley Wiggins. Il 'Sir' si dimostra tale, intelligente anche nel catturare le simpatie del pubblico: lasciando la scena ad un italiano, Puccio o Cataldo che sia fa lo stesso, come ritorno di immagine. Dal lato 'diplomatico' a quello tecnico, il britannico mostra ancora una volta la padronanza della situazione. Inizio forte, ma non fortissimo: lo testimonia Pate, staccatosi dopo circa 6 km, ma riaccodatosi al treno dopo due-tre curve che l'ultima maglia gialla prende con assoluta cautela. Tutto calcolato, vien da dire, compreso il brivido di restare nel numero legale minimo (il tempo preso sul quinto) per chiudere la gara. Lui, Cataldo, Henao, Uran ed appunto Puccio. E' proprio nell'ultima fase che si merita la rosa, più affaticato rispetto agli altri ma storico nel non mollare un metro. E a proposito di siciliani, almeno di origine, l'umore di Giovanni Visconti non è dei migliori. La Movistar, nonostante le negative premesse (Cobo caduto nella ricognizione) fa una bellissima prova: in testa al primo intermedio, accusa 9'' all'arrivo. "E' andata male, peccato perché si poteva prendere la maglia rosa - analizza Visconti - Più la crono è impegnativa, più è adatta, ma nel finale alcuni corridori hanno fatto la differenza e noi abbiamo perso qualcosa". Esemplificazione di come la differenza il Team Sky l'abbia fatta soprattutto nelle ultime due salite, quando si è fatta sentire la presenza degli specialisti.

Dicevamo, proiettandoci molto più avanti nel Giro, che Nibali non ha perso. Bene infatti l'Astana, che rispetto al Team Sky non corre rischi ed arriva con sei uomini. Buona la distribuzione delle energie, e nessuno di quelli designati all'ultimo sforzo si è trovato con la gambe incrociate sulle ultime due delle quattro salite previste. Facendo due conti, 14'' di ritardo da Wiggins con un percorso del genere vanno più che bene: "Siamo stati molto regolari, sono soddisfatto della prova - spiega il messinese -. Quattordici secondi sono un distacco accettabile, abbiamo una squadra prevalentemente di scalatori quindi va bene così. Il percorso era molto duro, anche le discese le facevamo a 65 km orari."

Agenda degli sconfitti ricca rispetto alle premesse. Non ci si aspettava per esempio una prestazione sottotono della Garmin di Hesjedal: 25'' di ritardo per la squadra che in parecchi indicavano favorita sono tanti. Maluccio anche la Lampre di Michele Scarponi, che sbaglia completamente la strategia: fortissima all'intermedio, in difficoltà nel mettere insieme cinque uomini nella fase topica. "Abbiamo fatto la nostra crono, non era facilissimo, abbiamo provato ad andare compatti e veloci, poi il percorso era duro e nel finale è venuta fuori un po' di stanchezza, ma abbiamo fatto del nostro meglio", analizza il marchigiano. Dubbi anche sulla BMC di Evans, in linea con la condizione apparentemente non scintillante del capitano. Anche qui, 37'' da recuperare a uno come Wiggins, iniziano ad essere fardello non proprio soffice. A pezzi l'Euskaltel: gli sguardi attoniti dei quattro che tagliano il traguardo mentre aspettano l'ultimo, in crisi totale, sono tutto un programma. Per Samuel Sanchez, uno degli outsider di questo Giro, il venticello dei primi giorni è già diventato tempesta.

ORDINE D'ARRIVO
1. Sky procycling (Gbr) in 22'05" (media 47,275 km/h)
2. Movistar team (Spa) a 00'09"
3. Astana pro team (Kaz) a 00'14"
4. Katusha (Rus) a 00'19"
5. Vini Fantini-Selle Italia (Ita) a 00'22"
6. Lampre-Merida (Ita) s.t.
7. Garmin Sharp (Usa) a 00'25"
8. Blanco pro cycling team (Ola) a 00'28"
9. Orica Greenedge (Aus) s.t.
10. Vacansoleil-Dmc pro cycling team (Ola) a 00'34"
11. Cannondale pro cycling (Ita) a 00'35"
12. Bmc racing team (Usa) a 00'37"
13. Bardiani valvole-Csf inox (Ita) a 00'41"
14. Radioshack Leopard (Lux) a 00'43"
15. Team Saxo-Tinkoff (Ola) s.t.
16. Androni giocattoli-Venezuela (Ita) a 00'46"
17. Omega Pharma-Quickstep (Bel) a 00'48"
18. Ag2r La Mondiale (Fra) a 00'50"
19. Fdj (Fra) a 00'55"
20. Colombia (Col) a 00'56"
21. Lotto Belisol (Bel) a 01'00"
22. Euskaltel Euskadi (Spa) a 01'01"
23. Team Argos-Shimano (Ola) a 01'13".

CLASSIFICA GENERALE
1. Salvatore Puccio (Ita) in 3h20'43" (media 44,062 km/h)
2. Bradley Wiggins (Gbr) s.t.
3. Sergio Luis Montoya Henao (Col) s.t.
4. Dario Cataldo (Ita) s.t.
5. Rigoberto Uran Uran (Col) s.t.
6. Benat Elorriaga Intxausti (Spa) a 00'09"
7. Giovanni Visconti (Ita) s.t.
8. Josè Lopez Herrada (Spa) s.t.
9. Alex Dowsett (Gbr) s.t.
10. Eros Capecchi (Ita) s.t.
11. Tanel Kangert (Est) a 00'14"
12. Vincenzo Nibali (Ita) s.t.
13. Fabio Aru (Ita) s.t.
14. Fredrik Carl W. Kessiakoff (Sve) s.t.
15. Paolo Tiralongo (Ita) s.t.
16. Valerio Agnoli (Ita) s.t.
23. Michele Scarponi (Ita) a 00'22"
35. Ryder Hesjedal (Can) a 00'25"
60. Cadel Evans (Aus) a 00'37"
115. Samuel Gonzalez Sanchez (Spa) a 01'01".