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Giro d'Italia, tappa annullata. Nevica anche sul Tonale

Il maltempo continua a flagellare la corsa rosa. Dopo Gavia e Stelvio, anche la salita scelta come alternativa risulta inagibile. Non si farà la diciannovesima tappa. Un'insidia in meno per Vincenzo Nibali, leader incontrastato dopo la crono di ieri
di EUGENIO CAPODACQUA

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Il Giro sconvolto dal maltempo. La corsa rosa perde le tappe più accattivanti. Quelle che sulle Dolomiti, prevedevano le scalate sui mitici colli cari alla storia del ciclismo: Gavia, Stelvio, e se il tempo non cambierà decisamente (cosa che le previsioni non lasciano ipotizzare al momento), probabilmente anche l'arrivo alle Tre Cime di Lavaredo sarà compromesso. A Ponte di Legno, dove dovrebbe prendere il via la terzultima frazione con arrivo a val Martello, nevica dalle prime ore del mattino. Una neve copiosa e abbondante che, vista la temperatura bassa, attacca immediatamente. Impensabile, al momento, dunque anche semplicemente raggiungere i 1880 metri del Passo del Tonale, l'itinerario che gli organizzatori avevano individuato per sostituire Gavia e Stelvio, chiusi per il maltempo. ma anche il Castrin, l'inedito colle inserito in sostituzione di quelli chiusi per neve, è sotto i fiocchi bianchi. "C'è neve su tutto il percorso", hanno precisato gli organizzatori che molto saggiamente hanno annullato la tappa. Impossibile pedalare in queste condizioni.

Circa la tappa di domani, l'organizzazione ha confermato l'arrivo sulle Tre Cime di Lavaredo modificando però il percordo. La direzione informa che località di partenza e arrivo "restano invariate", mentre il percorso "misurerà 210 chilometri. Le Tre Cime di Lavaredo, a quota 2.304, diventano così Cima Coppi della corsa rosa 2013. Dopo le modifiche, toccherà Castelbello, Naturno, Merano, Terlano, Bolzamo, Prato all'Isacco, Chiusa, Bressanone, Sciaves, Vandoies, Chienes, Monguelfo, Villabassa, Dobbiaco, Carbonin, Cimabanche, Cortina d'Ampezzo, il Passo Tre Croci (quota 1.805), quindi Misurina e approderà sulle Tre Cime di Lavaredo.
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