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Ciclismo, Tour de France: Wiggins non ci sarà

Il vincitore della Grande Boucle dello scorso anno, non difenderà la sua maglia gialla nella prossima edizione. Dopo il ritiro dal Giro per un'infezione al torace, il britannico del team Sky è alle prese con un problema al ginocchio. "E' una grande delusione non esserci"

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ROMA - Dopo il 2012 semplicemente trionfale, il 2013 di Bradley Wiggins prosegue all'insegna delle delusioni. Il baronetto inglese, uscito malissimo dal Giro d'Italia, dove ha conosciuto l'onta del ritiro, non parteciperà al prossimo Tour de France a causa dei problemi al ginocchio. Lo ha annunciato il Team Sky sul suo sito. Il vincitore dell'ultima Grande Boucle ha lasciato il Giro d'Italia il 18 maggio a causa del peggioramento dell'infezione al torace ed è tornato a casa per curarsi e riposarsi, oltre a valutare le condizioni del suo ginocchio. Durante questo periodo, il campione britannico, non è stato in grado di allenarsi con intensità e non potrà gareggiare questo mese al Criterium du Dauphine e al Tour de Suisse.

"Con la malattia, l'infortunio e le cure Brad è andato oltre il punto in cui può essere pronto per il Tour. E' una grande perdita, ma, date le circostanze, non possiamo considerarlo per la gara", ha detto il Team Principal Sir Dave Brailsford. "Lui non ha potuto allenarsi duramente dopo il Giro e ora ha bisogno di ulteriore riposo. Noi tutti sappiamo che queste cose accadono nello sport, ma questo non toglie il fatto che è una grande delusione per tutti in squadra e soprattutto per Brad. E' incredibilmente triste per noi avere il campione in carica al Team Sky, ma non poterlo schierare al Tour. Ma lui è un campione, un atleta formidabile e tornerà a vincere come prima".

WIGGINS: "E' UNA GRANDE DELUSIONE" - "E' una grande delusione per me non poter partecipare al Tour de France. Volevo disperatamente esserci, per la squadra e per tutti i tifosi lungo la strada, ma non succederà", commenta amaro Wiggins. "Non mi posso allenare nel modo in cui ho bisogno e non posso essere pronto. Una volta accettato questo, è quasi un sollievo non doversi preoccupare della lesione e della corsa contro il tempo. Sono stato in questa condizione anche prima, quando mi sono rotto la clavicola, quindi so come funziona. Accetto quanto è successo e fisso nuovi obiettivi per questa stagione e mi concentro su quelli. Questa squadra ha tanti corridori in grande forma, pronti per essere selezionati e che hanno ottimi standard per fare una prestazione incredibile che non deve essere compromessa. Abbiamo bisogno di avere le migliori possibilità di vincere"

 
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